Circolare numero 152 del 22-12-2006
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica la stipula della convenzione tra INPS e Associazione Mediterranea Piccole Imprese (AMPI) per la riscossione, insieme ai contributi obbligatori, delle quote associative dovute dagli iscritti. Vengono indicate le modalità operative, i termini per l’invio delle deleghe e dei dati associativi, le regole per revoche e abbinamenti, nonché i criteri di rendicontazione e i costi del servizio. La convenzione è a validità annuale, con scadenza al 31 dicembre 2006 e rinnovo da richiedere entro il 30 settembre di ciascun anno.
Convenzione INPS-AMPI per la riscossione dei contributi associativi tramite modello F24
Convenzione INPS-AMPI per la riscossione dei contributi associativi
La circolare illustra la convenzione stipulata tra INPS e Associazione Mediterranea Piccole Imprese (AMPI), ai sensi della legge 4 giugno 1973, n. 311, per la riscossione delle quote associative dovute dagli iscritti. Il servizio è svolto dall’INPS in occasione del versamento dei contributi previdenziali obbligatori, mediante modello F24, con una disciplina operativa dettagliata su deleghe, abbinamenti, revoche, rendicontazione e costi.
Ambito della convenzione e soggetti interessati
L’accordo riguarda i contributi associativi dovuti dagli iscritti AMPI per i quali sussiste l’obbligo delle assicurazioni I.V.S. La riscossione avviene insieme alla contribuzione previdenziale in cifra fissa trimestrale, con indicazione separata della quota associativa nell’avviso di pagamento inviato ai contribuenti.
L’INPS, tuttavia, non assume alcun obbligo di esazione coattiva della quota associativa e non risponde verso terzi per l’applicazione della convenzione. I rapporti sostanziali rimangono tra l’associato e l’AMPI, mentre eventuali contestazioni, anche sulla restituzione di somme versate, devono essere gestite direttamente dall’Associazione con l’associato interessato.
Determinazione dell’importo e decorrenza
Il contributo associativo è stabilito annualmente dall’AMPI in misura fissa capitaria, anche differenziata per provincia. L’importo deve essere comunicato all’INPS con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 30 novembre di ogni anno.
La misura decorre dal 1° gennaio successivo e non può essere modificata nel corso dell’anno. La convenzione prevede inoltre che la richiesta di rinnovo annuale debba pervenire all’INPS entro il 30 settembre di ciascun anno, cioè almeno tre mesi prima della scadenza.
Modalità operative: deleghe e identificazione degli associati
Per l’attivazione della riscossione, AMPI deve trasmettere alle strutture periferiche INPS competenti, in base al codice di avviamento postale, gli elenchi delle deleghe alla riscossione sottoscritte dagli associati. La trasmissione avviene in duplice copia, con una copia restituita dalla Sede per ricevuta, alle scadenze del 15 ottobre e del 30 novembre dell’anno precedente e, per le posizioni residue, entro il 28 gennaio dell’anno stesso.
La sottoscrizione della delega deve essere autenticata dall’organizzazione territoriale AMPI con firma del responsabile e timbro dell’organizzazione. I nominativi e le firme dei legali rappresentanti territoriali, o dei delegati, devono essere depositati presso le strutture territoriali INPS competenti.
Le deleghe presentate dopo il 28 gennaio producono effetti per l’INPS dal successivo anno. Inoltre, se nello stesso anno pervengono all’Istituto due o più deleghe relative a diverse organizzazioni sindacali, l’INPS non prende in considerazione alcuna di esse ai fini della riscossione.
Supporti magnetici, abbinamento e gestione dei dati
Per la riscossione delle quote di ciascun anno, AMPI invia alla Direzione Generale INPS, sotto la propria responsabilità, supporti magnetici contenenti i dati dei nuovi associati e dei nominativi per i quali è intervenuta revoca della delega. L’invio deve avvenire entro il 30 settembre e il 15 novembre dell’anno precedente e, per la parte residua, entro il 18 gennaio dell’anno stesso.
I supporti devono contenere l’identificazione della struttura territoriale INPS competente, del Comune sede dell’impresa e i dati essenziali degli associati, tra cui:
- cognome e nome;
- data di nascita;
- codice INPS e relativo controcodice, salvo le nuove iscrizioni;
- indirizzo e CAP della sede dell’impresa;
- ogni altro elemento ritenuto essenziale di comune accordo tra le parti.
La Direzione Generale INPS rende disponibili tali dati alle strutture territoriali per la convalida delle deleghe. Entro cinque giorni dal ricevimento dei supporti magnetici, la Direzione comunica ad AMPI l’esito dell’abbinamento e fornisce un supporto magnetico con i nominativi non abbinati. L’INPS esclude ogni responsabilità nei casi in cui supporti magnetici o deleghe non trovino corrispondenza con i propri archivi.
Revoca della delega
La convenzione disciplina anche la revoca. Se l’INPS riceve direttamente dall’associato la comunicazione di volontà di revocare la delega, la struttura territoriale deve acquisire la revoca entro tre mesi dalla ricezione.
A seguito della revoca, l’INPS non include più la quota associativa nell’avviso di pagamento dei contributi previdenziali in cifra fissa trimestrale dovuti per l’esercizio successivo.
Rendicontazione e regolazione dei rapporti finanziari
L’INPS versa ad AMPI un acconto entro il giorno 5 del mese successivo alla scadenza prevista per il pagamento della contribuzione in cifra fissa trimestrale. L’importo dell’acconto è determinato applicando all’ammontare complessivo delle quote associative poste in riscossione una percentuale derivante dal rapporto tra le riscossioni complessive dei contributi previdenziali e associativi risultanti dal flusso finanziario della gestione di pertinenza, rilevate in occasione della precedente scadenza trimestrale, e il totale degli stessi posti in riscossione, con riduzione di due punti.
Gli acconti periodici sono corrisposti al netto del rimborso spese e dell’IVA. I rapporti finanziari sono definiti, senza interessi, per ogni singola emissione quando sono state completate le elaborazioni relative alla medesima emissione.
In tale occasione l’INPS trasmette ad AMPI un rendiconto recante:
- l’ammontare delle quote associative riscosse;
- l’ammontare del rimborso spese e della relativa IVA, compresi gli oneri fiscali prescritti;
- gli acconti corrisposti per l’emissione contributiva di riferimento;
- l’eventuale conguaglio a saldo.
Contemporaneamente all’invio del rendiconto, l’INPS provvede al versamento del relativo conguaglio. Entro il mese successivo a quello di rendicontazione, la Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni fornisce ad AMPI l’elenco degli associati cui si riferiscono gli importi riscossi, su tabulato o supporto magnetico.
Entro il 31 marzo di ogni anno, l’INPS trasmette inoltre un prospetto con la situazione finanziaria relativa alle emissioni per le quali non è ancora conclusa l’acquisizione dei versamenti, indicando per ciascuna emissione l’importo annuo, gli acconti versati e l’ammontare delle quote associative riscosse.
Costi a carico di AMPI
AMPI si impegna a corrispondere all’INPS gli importi determinati in base alla revisione dei costi; fino ad allora, restano applicabili quelli previsti dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 39 del 5 febbraio 2002. I costi indicati sono:
- gestione delega singolo Mod. F24: euro 0,10;
- ricezione e convalida nuova delega: euro 1,18;
- annullamento delega con riemissione dei modelli F24: euro 9,99.
Sono inoltre a carico dell’Associazione le spese e ogni altro eventuale onere, anche fiscale, inerente la convenzione. AMPI dichiara di accettare senza riserva le decisioni adottate in materia di costi.
Responsabilità e durata della convenzione
L’INPS è esonerato da ogni responsabilità verso gli associati AMPI anche in caso di contestazione della loro inclusione negli elenchi trasmessi. I rapporti conseguenti restano direttamente tra le strutture provinciali AMPI e gli associati interessati.
L’INPS è inoltre sollevato da ogni responsabilità verso terzi derivante dall’applicazione della convenzione. L’Istituto si riserva, peraltro, di valutare dopo un congruo periodo dalla sua entrata in vigore la consistenza associativa dell’AMPI e la compatibilità dell’eventuale proroga con i propri fini istituzionali.
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2006. La sede AMPI è indicata in Roma, Via Marcello Garosi 60, 00128, e la riscossione dei contributi associativi avverrà su un conto corrente bancario che sarà comunicato con successivo messaggio.
Rinvio alle istruzioni generali sulle convenzioni
Per le modalità attuative della convenzione, per l’indicazione degli associati nella fase di prima iscrizione e per la disciplina delle revoche, la circolare rinvia a quanto stabilito nella circolare n. 205 del 1 ottobre 1998, relativa alla gestione delle vigenti convenzioni in materia.
Punti principali
Oggetto della convenzione
L’INPS assume il servizio di esazione delle quote associative dovute dagli iscritti all’AMPI, da effettuarsi congiuntamente al pagamento dei contributi previdenziali obbligatori tramite modello F24. La circolare trasmette il testo della convenzione e fornisce istruzioni operative per la sua attuazione.
Modalità di riscossione
La quota associativa annuale, stabilita dall’Associazione, viene inserita nell’importo totale da versare con il mod. F24 insieme alla contribuzione obbligatoria. Il contributo associativo è riscosso dall’INPS con le stesse modalità e periodicità previste per i contributi previdenziali in cifra fissa trimestrale.
Limitazioni di responsabilità dell’INPS
La convenzione esclude per l’INPS qualsiasi obbligo di esazione coattiva delle quote associative. L’Istituto non assume responsabilità verso terzi per l’applicazione della convenzione e i rapporti relativi a eventuali contestazioni o restituzioni restano direttamente tra AMPI e associati.
Determinazione del contributo e termini di comunicazione
L’ammontare del contributo associativo, in misura fissa capitaria e anche differenziata per provincia, è stabilito annualmente dall’AMPI e notificato all’INPS entro il 30 novembre di ciascun anno con raccomandata A/R. La misura decorre dal 1° gennaio successivo e non può essere modificata nel corso dell’anno.
Identificazione degli associati e deleghe
L’AMPI trasmette alle strutture periferiche INPS, per codice di avviamento postale, gli elenchi delle deleghe alla riscossione in duplice copia, alle scadenze del 15 ottobre e 30 novembre dell’anno precedente e, per i residui, entro il 28 gennaio dell’anno stesso. Le deleghe devono essere sottoscritte dal singolo associato e autenticate dalla organizzazione territoriale AMPI; i nominativi e le firme dei delegati devono essere depositati presso le strutture territoriali INPS competenti.
Supporti magnetici e abbinamento dati
Per ciascun anno AMPI invia alla Direzione Generale INPS, entro il 30 settembre e il 15 novembre dell’anno precedente e, per la parte residua, entro il 18 gennaio, supporti magnetici con i dati dei nuovi associati e delle revoche. I supporti devono contenere i dati identificativi richiesti dalla convenzione. L’INPS effettua la convalida delle deleghe e comunica ad AMPI, entro cinque giorni, l’esito dell’abbinamento e l’elenco dei nominativi non abbinati.
Revoche della delega
Se l’INPS riceve direttamente dall’associato la comunicazione di revoca della delega, la struttura territoriale acquisisce la revoca entro tre mesi dal ricevimento. Di conseguenza, la quota associativa non viene inclusa nell’avviso di pagamento dei contributi previdenziali in cifra fissa trimestrale per l’esercizio successivo.
Rendicontazione e flussi finanziari
L’INPS versa ad AMPI un acconto entro il giorno 5 del mese successivo alla scadenza del versamento trimestrale, applicando una percentuale calcolata sui contributi riscossi e ridotta di due punti. I rapporti finanziari sono definiti per singola emissione, senza interessi, e l’INPS trasmette un rendiconto con quote riscosse, rimborso spese, IVA, acconti corrisposti ed eventuale conguaglio a saldo.
Rimborso spese e costi del servizio
Il rimborso spese dovuto da AMPI all’INPS è regolato dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 39 del 5 febbraio 2002. I costi attualmente vigenti sono: gestione delega singolo mod. F24 euro 0,10; ricezione e convalida nuova delega euro 1,18; annullamento delega con riemissione dei modelli F24 euro 9,99. Restano a carico di AMPI anche gli eventuali oneri fiscali e ogni altro onere inerente la convenzione.
Durata e rinnovo
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2006. Il rinnovo annuale deve essere richiesto da AMPI con lettera raccomandata entro il 30 settembre di ciascun anno, quindi almeno tre mesi prima della scadenza. La circolare segnala inoltre che la sede AMPI è a Roma, in Via Marcello Garosi 60, e che il conto corrente per la riscossione sarà comunicato con successivo messaggio.
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