Sentenza del 14/02/2017 n. 591 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - Indagini fiscali - Contabilità - Controllo incrociato - Ditta emittente - Fattura - Sostituzione di fattura con altra - Diverso cliente - Diverso importo - Legittimità dell'avviso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata respinta. La difformità riscontrata nella contabilità dell'emittente — fattura non rinvenuta nei registri e sostituita da un documento con medesima data e numerazione, ma diverso cliente e diverso importo — è stata ritenuta elemento idoneo a giustificare l'accertamento fiscale. L'avviso è stato pertanto considerato legittimo.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la validità dell'avviso di accertamento fondato su un controllo incrociato della contabilità della ditta emittente. Da tale controllo risultava che la fattura esibita dalla contribuente non era registrata nella contabilità dell'emittente, mentre era presente un'altra fattura con la stessa data e lo stesso numero, ma intestata a un cliente diverso e recante un importo differente. La contribuente ha quindi contestato l'utilizzabilità di tali risultanze e la legittimità dell'accertamento.
Massime di principio
- Il controllo incrociato tra la contabilità del contribuente e quella del fornitore o cliente può costituire una base legittima per l'accertamento fiscale.
- Quando una fattura esibita dal contribuente non trova corrispondenza nella contabilità dell'emittente ed esiste un documento con lo stesso numero e la stessa data ma con destinatario o importo diversi, la fattura può essere considerata inattendibile.
- Le anomalie nella numerazione e nei dati essenziali delle fatture possono giustificare l'accertamento anche senza ulteriori elementi, se risultano da verifiche contabili attendibili.
- In situazioni analoghe, il contribuente deve fornire spiegazioni e documentazione idonee a dimostrare l'effettività dell'operazione e la correttezza della fattura contestata.
- La divergenza tra la documentazione del contribuente e quella dell'emittente incide sull'affidabilità probatoria della fattura e può legittimare la ripresa fiscale.
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