Cassazione Penale, Sentenza n. 25585/2025 del 11/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la condanna per detenzione di stupefacenti (art. 73 d.P.R. 309/1990) sulla base di cinque motivi: 1) vizio di motivazione per mancata prova del contributo causale all'acquisto dello stupefacente, sostenendo di non essere stato a conoscenza dell'acquisto; 2) vizio di motivazione perché la condanna si sarebbe basata su argomentazioni congetturali; 3) violazione di legge e vizio di motivazione sull'applicazione della recidiva; 4) violazione di legge e vizio di motivazione per mancata qualificazione del fatto ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990; 5) violazione di legge per mancata applicazione di una pena sostitutiva. In sostanza il ricorrente ha sostenuto la mancanza di elementi probatori che dimostrassero un apporto consapevole e positivo alla detenzione/trasporto della droga, invocando anche la possibilità che, al più, si configurasse una connivenza non punibile.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondati i primi due motivi del ricorso: ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata con la formula 'perché l'imputato non ha commesso il fatto'. Il Collegio ha ritenuto che non sussistessero elementi probatori idonei a dimostrare il concorso del Gambioli nella detenzione dell'hashish trovato nel veicolo (500,3 g circa), e che la decisione di merito si fosse basata su deduzioni congetturali (es.: odore percepibile, possesso di denaro, precedenti) non sufficienti a provare un apporto causale. Sono state valorizzate le dichiarazioni difensive e le dichiarazioni del coimputato Lomanto che scagionavano il ricorrente; manca indicazione di elementi da cui desumere un concorso morale o materiale. Pertanto è stata disposta l'assoluzione perché il fatto non è stato commesso.
Norme richiamate
D.P.R. n. 309 del 1990 (Testo unico stupefacenti), art. 73
art. 73, commi 1, 4 e richiamo al comma 5
L'art. 73 punisce la detenzione illecita di stupefacenti; la Corte interpreta che per configurare il concorso nel delitto è necessario dimostrare un apporto consapevole e positivo (morale o materiale) all'altrui proposito criminoso; la mera presenza dello stupefacente nel veicolo e circostanze indiziarie (odore, denaro) non sono sufficienti a provare il concorso se non emerge un contributo causale
Massime di principio
- Distinzione concorso vs connivenza: per il concorso è richiesto un apporto consapevole e positivo (materiale o morale) all'altrui proposito criminoso; la semplice condotta passiva o la mera consapevolezza della presenza dello stupefacente può configurare al massimo una connivenza non punibile se mancano elementi che dimostrino un contributo causale
- La presenza di stupefacente in un veicolo non di proprietà dell'imputato, da sola, non basta per affermare il concorso; occorrono elementi specifici che colleghino l'imputato al possesso o all'acquisto (es. prove di partecipazione all'acquisto, controllo degli involucri, ruoli chiaramente assegnati, comunicazioni incriminanti)
- Argomentazioni basate su congetture (odore percepibile, disponibilità di denaro senza documentazione, precedenti) devono essere adeguatamente supportate e motivate: se la motivazione è essenzialmente congetturale la decisione di condanna può essere annullata
- Le dichiarazioni concordi di coimputati o dichiarazioni difensive attendibili che escludono la partecipazione vanno valutate seriamente; l'organo giudicante deve indicare perché le esclude o le ritiene inverosimili con elementi concreti
- In assenza di prova del contributo causale, la Corte può pronunciare l'assoluzione con formula piena (perché il fatto non è stato commesso) e non è obbligata a limitarsi a riformare solo la pena o qualificazione del reato
- Per difendersi efficacemente in casi analoghi è utile documentare la provenienza del denaro, chiarire la titolarità/uso del veicolo (es. noleggio), conservare prove o testimoni sulla propria innocenza e contestare puntualmente deduzioni indiziarie prive di riscontri
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