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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16911/2026 del 11/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela regolarmente accettata dal ricorrente. Ha inoltre disposto che le spese processuali siano poste a carico del ricorrente ai sensi dell'art. 340 c.p.p.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Hudorovich Andrea era stato condannato in primo e secondo grado per il delitto ascritto in rubrica (artt. 110, 640, 61 n.7 c.p.). Con ricorso per cassazione il difensore denunciava vizio della motivazione e violazione di legge rispetto al capo b). Durante il procedimento è stata depositata la remissione di querela presentata da Dal Maso Stefano il 09/04/2026, contestualmente accettata dall'imputato il 08/04/2026, estinguendo il reato procedibile a querela.

Norme richiamate

  • Codice penale, art. 110, 640, 61 n.7

    artt. 110, 640, 61 n. 7 cod.pen.

    Gli articoli individuano il fatto-reato contestato (concorso di persone, truffa e la circostanza aggravante richiamata). Dalla sentenza si evince che tali norme costituivano la rubrica della condanna che è poi stata estinta per remissione di querela

  • Remissione di querela (istituto)

    La remissione di querela presentata dalla parte offesa e accettata dal reo estingue il reato procedibile a querela; una volta che l'estinzione è intervenuta il giudice deve annullare la condanna e non è necessario il rinvio per nuovo giudizio

  • Codice di procedura penale, art. 340

    La norma è stata richiamata per disporre che le spese processuali siano a carico del ricorrente; il giudice applica l'art. 340 c.p.p. quando l'azione è estinta durante il giudizio con conseguente condanna alle spese per il soggetto che ha promosso il procedimento

Massime di principio

  • Se la parte offesa presenta remissione di querela e il reo la accetta, il reato procedibile a querela si estingue e la sentenza di condanna va annullata senza rinvio.
  • La remissione di querela è efficace anche se intervenuta nel corso del gravame; il giudice di legittimità verifica l'avvenuta estinzione e provvede all'annullamento.
  • L'estinzione per remissione riguarda solo i reati procedibili a querela: per reati d'azione pubblica la remissione non ha efficacia estintiva.
  • L'accoglimento della remissione (e l'estinzione del reato) non impedisce comunque l'addebito delle spese processuali a carico della parte che ha promosso il giudizio, ai sensi dell'art. 340 c.p.p.
  • In situazioni analoghe è opportuno verificare tempestivamente la presenza di atti estintivi (remissione, transazione, ecc.) prima di intraprendere o proseguire impugnazioni, poiché tali atti possono rendere inefficaci i rimedi e comportare conseguenze economiche

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