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Legge

L.R. Emilia-Romagna 28/2004

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2005 E BILANCIO PLURIENNALE 2005-2007

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 28/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per il 2005, il bilancio pluriennale 2005-2007 e autorizza entrate, spese, mutui, anticipazioni di cassa e variazioni contabili per il solo esercizio 2005. Molte disposizioni hanno efficacia limitata all’anno finanziario 2005; il mutuo per l’ammortamento produce oneri dal 2006 al 2025.

Bilancio di previsione Emilia-Romagna 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007

Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per il 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007

La legge approva il bilancio annuale della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2005 e il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007. La disciplina è tipicamente finanziaria e riguarda esclusivamente la programmazione e la gestione contabile regionale per l’anno 2005, salvo gli effetti pluriennali espressamente previsti per i mutui e gli ammortamenti.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2005 sono approvati gli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla legge.

  • Entrate: Euro 18.745.511.693,87 in competenza e Euro 19.070.996.392,19 in cassa.
  • Spese: Euro 18.745.511.693,87 in competenza e Euro 19.064.698.822,69 in cassa.

Sono autorizzati, secondo la normativa vigente, l’accertamento, la riscossione e il versamento alla cassa regionale di imposte, tasse e altre entrate dovute nel 2005.

Autorizzazioni di spesa, impegno e pagamento

La Regione è autorizzata a impegnare le spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza del 2005, restando ferme le regole sugli impegni su esercizi futuri previste dall’ordinamento contabile regionale. È inoltre autorizzato il pagamento entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Per gli interventi finanziati con indebitamento (spese di investimento in conto capitale con mezzi regionali), l’assunzione di impegni è ammessa solo nei limiti e alle condizioni previste dalla legge statale sulla finanza pubblica richiamata dalla norma.

Fondo di riserva e spese obbligatorie

Sono qualificati come spese obbligatorie gli oneri indicati nell’elenco allegato alla legge. Il fondo di riserva di cassa per fronteggiare eventuali maggiori fabbisogni nel corso del 2005 è determinato in Euro 500.000.000,00.

Variazioni di bilancio e poteri della Giunta

La Giunta regionale riceve ampie autorizzazioni a disporre variazioni di bilancio con propri atti nel corso del solo esercizio 2005, sempre nel rispetto degli equilibri economico-finanziari.

In particolare, può effettuare:

  • variazioni compensative tra unità previsionali di base, capitoli e quote di finanziamento per i programmi speciali d’area;
  • integrazioni e nuove dotazioni di capitoli, anche con nuove unità previsionali, quando vi sia uno specifico accantonamento nel fondo speciale e l’intervento sia previsto da leggi settoriali regionali vigenti;
  • variazioni per i programmi comunitari cofinanziati dallo Stato e dalla Regione, anche con istituzione di nuovi capitoli per integrare il cofinanziamento regionale se i fondi sono accantonati nei fondi speciali;
  • variazioni per l’attuazione di leggi settoriali di spesa che trovino copertura in appositi accantonamenti dei fondi speciali;
  • variazioni compensative per capitoli di spesa finanziati con assegnazioni vincolate di Stato, Unione europea o altri soggetti, entro i vincoli di destinazione;
  • variazioni sulle partite di giro in corrispondenza degli accertamenti di entrata, entro gli importi accertati.

Spese continuative o ricorrenti e rinuncia a crediti di modesta entità

L’autorizzazione di spesa per il 2005 relativa a leggi regionali e statali in vigore che disciplinano attività o interventi continuativi o ricorrenti è stabilita negli importi indicati negli allegati di bilancio. La gestione e l’erogazione seguono le procedure previste dalle leggi richiamate nei capitoli.

La Giunta è inoltre autorizzata a rinunciare alla riscossione di crediti di natura non tributaria di importo unitario non superiore a Euro 10, quando il costo di accertamento, riscossione e versamento risulti eccessivo rispetto al credito.

Indebitamento regionale e mutui ordinari

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste nel 2005, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari fino a Euro 662.000.000,00.

Sono inoltre rinnovate per il 2005 autorizzazioni pregresse alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per Euro 1.040.000.000,00, non stipulati entro il 31 dicembre 2004.

Condizioni principali:

  • tasso effettivo massimo: 6,50% annuo, esclusi oneri fiscali;
  • durata massima di ammortamento: 20 anni;
  • la Giunta assume i mutui con propri atti deliberativi nei limiti fissati dalla legge;
  • i relativi oneri di ammortamento e interessi sono garantiti dall’iscrizione in bilancio delle somme necessarie;
  • la spesa per ammortamento, capitale e interessi, è classificata come obbligatoria.

L’onere annuo è stimato in Euro 175.242.624,33 a partire dal 2006 fino al 2025. Se le operazioni finanziarie risultassero più favorevoli, fossero dilazionate o avessero durata inferiore, gli effetti sugli stanziamenti annui saranno regolati con le successive leggi di bilancio.

Mutui specifici per edilizia residenziale e programmi urbani

La legge autorizza due mutui specifici con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., entrambi assunti in deroga alle limitazioni ordinarie, a tasso fisso e per 13 anni:

  • programma sperimentale di edilizia residenziale “20.000 abitazioni in affitto”;
  • programmi innovativi in ambito urbano “Contratti di quartiere II”.

Per ciascun mutuo l’onere di ammortamento è pari a Euro 1.226.564,48 annui. Gli oneri annuali delle rate semestrali posticipate sono posti a carico del bilancio dello Stato.

Avanzo presunto di amministrazione e anticipazioni di cassa

È autorizzato l’utilizzo nel bilancio 2005 dell’avanzo presunto di amministrazione derivante dal 2004, per Euro 2.521.438.986,58.

La Giunta può inoltre disporre l’accensione di anticipazioni di cassa per fronteggiare temporanee deficienze di liquidità, adottando nello stesso atto le conseguenti variazioni di bilancio.

Gestione, assegnazione delle risorse e documenti allegati

Al bilancio è allegato un documento che disaggrega i capitoli per unità previsionale di base ai fini della gestione e della rendicontazione. Le risorse sono assegnate ai dirigenti responsabili delle direzioni generali secondo quanto indicato nei capitoli dell’allegato; tali assegnazioni si intendono integrate o modificate in base ai provvedimenti di variazione di bilancio e ai provvedimenti di attribuzione delle competenze adottati nel corso dell’esercizio.

Bilancio pluriennale ed entrata in vigore

È approvato anche il bilancio pluriennale 2005-2007. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2005 ed è dichiarata urgente.

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