Deliberazione n. 797 del 30/12/2025
Deliberazione del 30 dicembre 2025 - Attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di Finanza, limitatamente al periodo gennaio/luglio 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante approva la programmazione dell'attività ispettiva per il periodo gennaio-luglio 2026, stabilendo priorità e ambiti di controllo da affidare all'Ufficio del Garante anche tramite la Guardia di Finanza. Le verifiche riguardano in particolare i data breach che hanno colpito banche dati pubbliche, gli applicativi per il whistleblowing, l'uso di strumenti di intelligenza artificiale in ambito scolastico, il dossier sanitario, il telemarketing nel settore energetico, il Sistema informativo doganale, le policy di anonimizzazione delle Telco sui big data e le violazioni di dati personali comunicate all'Autorità. È inoltre prevista attività ispettiva d'ufficio su situazioni urgenti o su segnalazioni e reclami, con un minimo di 40 accertamenti ispettivi complessivi.
Garante: programmazione dell'attività ispettiva per gennaio-luglio 2026 su data breach, whistleblowing, IA a scuola, dossier sanitario, telemarketing, sistema informativo doganale, anonimizzazione telco e altri trattamenti
Programmazione dell'attività ispettiva del Garante per gennaio-luglio 2026
La deliberazione approva la programmazione dell'attività ispettiva del Garante per la protezione dei dati personali per il periodo gennaio-luglio 2026. Si tratta di un atto di indirizzo organizzativo, adottato per stabilire priorità di controllo e orientare l'azione ispettiva dell'Ufficio, anche tramite la Guardia di Finanza, nei confronti di soggetti non necessariamente individuati in base a reclami o segnalazioni.
Quadro normativo e organizzativo richiamato
Nel preambolo sono richiamati il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, gli articoli 157 e 158 del Codice privacy e l'art. 58 del GDPR, in relazione ai poteri di indagine dell'Autorità. Sono inoltre citati il regolamento del Garante n. 1/2000 sull'organizzazione e il funzionamento dell'Ufficio, il regolamento n. 1/2019 sulle procedure interne con rilevanza esterna, il regolamento n. 2/2019 sui termini e sulle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi, il protocollo di intesa con la Guardia di Finanza del 30 marzo 2021 e la deliberazione n. 451 del 4 agosto 2025 sulla precedente programmazione limitata al periodo luglio-dicembre 2025.
Criteri della programmazione ispettiva
Il Garante motiva la scelta di individuare periodicamente principi e criteri per l'attività ispettiva, anche per stabilire priorità in relazione alle risorse disponibili e per dare pubblicità alle scelte operate. Si dà atto della considerazione dei procedimenti ispettivi già in corso e di quelli avviati sulla base della precedente programmazione ma non ancora conclusi.
Ambiti prioritari di controllo
Per il semestre gennaio-luglio 2026 l'attività ispettiva è indirizzata in particolare verso i seguenti ambiti:
- prosecuzione, nell'ambito dei lavori della task force interdipartimentale, delle verifiche sui data breach che hanno interessato banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza, con attenzione ai sistemi di sicurezza e ai profili di accessibilità, per contrastare accessi abusivi e rivendita di informazioni riservate;
- prosecuzione delle verifiche sugli applicativi maggiormente diffusi per l'acquisizione e la gestione delle segnalazioni whistleblowing;
- verifiche sull'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale in ambito scolastico;
- prosecuzione delle attività di verifica sui trattamenti dei dati personali contenuti nel dossier sanitario;
- prosecuzione delle attività ispettive sull'illecito trattamento di dati a fini di telemarketing, con particolare riferimento al settore energetico;
- trattamenti di dati personali effettuati nell'ambito del Sistema informativo doganale, secondo l'art. 154, comma 2, lett. c), del Codice;
- verifiche e approfondimenti sulle policy e tecniche di anonimizzazione dei dati adottate dalle Telco per la condivisione dei big data, alla luce della sentenza della CGUE del 4 settembre 2025;
- verifiche tecniche sulle violazioni di dati personali comunicate all'Autorità, con particolare riguardo ai casi più estesi e delicati sia in ambito pubblico sia privato;
- ulteriori attività ispettive d'ufficio in caso di particolare urgenza o in relazione a segnalazioni o reclami.
Entità dell'attività e obblighi di reporting
La deliberazione prevede che l'attività ispettiva programmata riguardi almeno 40 accertamenti ispettivi complessivi, effettuati anche a mezzo della Guardia di Finanza. Resta fermo che l'Ufficio può svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d'ufficio o a seguito di segnalazioni o reclami. È inoltre previsto che l'Ufficio informi mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie da a) a h) e riferisca a fine semestre sull'andamento complessivo delle attività ispettive e istruttorie, ai sensi dell'art. 9, comma 4, lett. e), del regolamento n. 1/2000, come modificato dalla deliberazione n. 374 del 25 giugno 2015.
Esito
Il provvedimento non contiene misure correttive, sanzioni o prescrizioni individuali, ma costituisce una deliberazione di programmazione interna dell'attività ispettiva dell'Autorità per il periodo indicato.
Punti principali
Oggetto e finalità della deliberazione
La deliberazione programma l'attività ispettiva del Garante per il semestre gennaio-luglio 2026. L'obiettivo è individuare priorità operative sulla base delle risorse disponibili e rendere pubbliche le scelte di indirizzo dell'Autorità, confermando che l'attività può essere svolta dal personale dell'Ufficio o delegata alla Guardia di Finanza.
Ambiti ispettivi prioritari
Sono indicati diversi settori su cui concentrare i controlli: data breach su banche dati pubbliche di particolare rilievo, utilizzo degli applicativi per il whistleblowing, strumenti di intelligenza artificiale in ambito scolastico, trattamenti nel dossier sanitario, telemarketing illecito nel settore energetico, trattamenti nel Sistema informativo doganale, anonimizzazione dei dati da parte delle Telco per la condivisione di big data, e verifiche sulle violazioni di dati personali comunicate all'Autorità.
Ulteriori attività e coordinamento con l'istruttoria
Oltre ai filoni prioritari, il Garante si riserva di svolgere ulteriori attività ispettive d'ufficio in caso di urgenza o in presenza di segnalazioni e reclami. L'Ufficio dovrà informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati delle categorie da a) a h) e riferire a fine semestre sull'andamento complessivo delle attività ispettive e istruttorie.
Quadro normativo e organizzativo richiamato
La deliberazione richiama il GDPR, il Codice privacy, gli articoli 157, 158 e 154, comma 2, lettera c), del Codice, nonché i regolamenti interni del Garante n. 1/2000, n. 1/2019 e n. 2/2019, il protocollo d'intesa con la Guardia di Finanza del 30 marzo 2021 e la precedente programmazione ispettiva del 4 agosto 2025.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 799 del 30/12/2025
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 805 del 30/12/2025
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 804 del 30/12/2025
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 801 del 30/12/2025
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 802 del 30/12/2025
- Provvedimento · 30 dic 2025Deliberazione n. 806 del 30/12/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →