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Provvedimento

Deliberazione n. 804 del 30/12/2025

Provvedimento del 30 dicembre 2025

Garante Privacy804

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi tramite Instagram senza consenso. Il dirigente competente aveva ordinato alla piattaforma di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e di conservare, solo se acquisito in chiaro, l’eventuale contenuto per 12 mesi a fini probatori. Il Garante conferma integralmente l’intervento urgente.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente per contenuti sessualmente espliciti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. Il caso nasce da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, con richiesta di intervento rispetto a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione tramite Instagram senza consenso.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento vengono richiamati il Regolamento (UE) 2016/679 e il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018. In particolare, il Garante richiama:

  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e a intervenire per impedirne la diffusione senza consenso;
  • il medesimo art. 144-bis, che impone la decisione del Garante entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo successiva ratifica del Garante.

Provvedimento d’urgenza del 23 dicembre 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, con determinazione n. 509 del 23 dicembre 2025 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in via d’urgenza due misure principali:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare, se acquisito in chiaro, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Esito finale: ratifica del Garante

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore della piattaforma con nota del 23 dicembre 2025. Dopo avere preso atto delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 30 dicembre 2025, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Implicazioni operative

Il provvedimento conferma il ruolo della procedura accelerata prevista per i casi di diffusione illecita di materiale sessualmente esplicito, con intervento tempestivo sulla piattaforma digitale per prevenire la circolazione dei contenuti e, al contempo, preservare eventuali elementi utili a fini probatori. Non sono indicate sanzioni pecuniarie, ma misure inibitorie e prescrittive immediate nei confronti del gestore della piattaforma.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Il provvedimento richiama la disciplina speciale sul c.d. revenge porn, che consente al Garante di intervenire entro 48 ore dalla segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Intervento urgente del dirigente competente

Con determinazione n. 509 del 23 dicembre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato. In particolare, ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per bloccare la diffusione del contenuto sulla piattaforma, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale a fini probatori

La determinazione ha anche prescritto alla medesima società di conservare, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma. La conservazione deve avvenire solo a fini probatori e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza adottato il 23 dicembre 2025 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

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