Deliberazione n. 806 del 30/12/2025
Provvedimento del 30 dicembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso dell’interessata. L’Autorità conferma l’ordine di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la prescrizione di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie per 12 mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn
Il provvedimento riguarda una segnalazione presentata al Garante ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite piattaforma digitale senza il consenso della persona interessata. L’Autorità interviene nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, con ratifica di un atto adottato d’urgenza dal dirigente competente.
Quadro normativo di riferimento
Il Garante richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina le segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e impone una decisione dell’Autorità entro 48 ore;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salva successiva ratifica del Collegio.
Fatti e procedimento
La persona interessata ha comunicato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto un intervento sulla piattaforma Instagram. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e valutata dal Dipartimento competente, che ha verificato la compatibilità dei fatti rappresentati con la disciplina richiamata.
A seguito di tale verifica, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 513 del 29 dicembre 2025, trasmessa al gestore della piattaforma nella stessa data.
Misure urgenti ordinate
Con il provvedimento d’urgenza sono state disposte due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione, sulla relativa piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare, per soli fini probatori, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro, per un periodo di dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e dando tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Collegio, esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione presente agli atti, ratifica il provvedimento n. 513/2025 adottato in via d’urgenza dal dirigente competente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Esito pratico
Il risultato del provvedimento è il blocco preventivo della possibile diffusione del materiale segnalato e la previsione di una conservazione limitata e protetta dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro, esclusivamente per esigenze probatorie. Non risultano nel testo sanzioni pecuniarie o ulteriori prescrizioni oltre a quelle indicate.
Punti principali
Segnalazione e presupposto normativo
La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La norma consente di intervenire in caso di rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, senza consenso dell’interessato.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 513 del 29 dicembre 2025, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, per prevenire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione.
Misure ordinate alla piattaforma
La determinazione ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione, a soli fini probatori, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, ratifica il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
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