Circolare numero 37 del 17-2-2003
SOMMARIO: Realizzazione e rilascio di una nuova procedura di iscrizione e variazione aziende in ambiente web. Operazioni propedeutiche al rilascio della nuova procedura e relativa tempistica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la nuova procedura informatica per iscrizione e variazione delle aziende, pensata per aggiornare in tempo reale gli archivi, semplificare l’operatività di front-office e introdurre un sistema di attribuzione automatica della matricola, abolendo le fasce numeriche. Vengono descritti gli elementi tecnici e organizzativi della procedura, i nuovi livelli di accesso, il sistema consulenziale e le funzionalità di controllo e standardizzazione dei dati. Sono inoltre indicate le attività preliminari necessarie al rilascio, tra cui verifica della competenza territoriale, normalizzazione degli archivi, migrazione delle matricole, formazione e successiva estensione a tutte le strutture territoriali.
Nuova procedura web per iscrizione e variazione aziende e relativa fase di rilascio
Nuova procedura di iscrizione e variazione aziende
La circolare presenta la nuova procedura informatica per l’iscrizione e la variazione delle aziende, concepita per rendere più rapido l’aggiornamento degli archivi centrali e per migliorare la qualità del servizio reso a imprese, associazioni e consulenti. Il rilascio avviene gradualmente e, nella fase iniziale, riguarda le strutture territoriali dotate di AS400, mantenendo le competenze territoriali vigenti.
Finalità organizzative e contesto applicativo
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di modernizzazione dei rapporti con l’utenza, in coordinamento con altre iniziative quali il portale delle imprese e lo sportello unico. La nuova procedura è stata progettata per essere utilizzabile anche da operatori con minore familiarità informatica e per supportare il processo aziende con un’interfaccia più semplice e servizi più standardizzati. La logica complessiva consente di rafforzare il front-office, spostando eventualmente in back-office le fasi di completamento dell’inquadramento aziendale quando l’istruttoria non sia definibile immediatamente.
Attribuzione della matricola e superamento del sistema delle fasce numeriche
Uno degli elementi centrali della riforma è l’abolizione della prenotazione delle fasce numeriche per l’assegnazione della matricola aziendale. La nuova attribuzione avviene in modo automatico da parte del sistema centrale, con progressione aritmetica nell’ambito della provincia, utilizzando come contatore le sei cifre intermedie del numero di matricola. In front-office è quindi possibile consegnare subito la ricevuta di domanda con il nuovo numero di matricola; se permangono difficoltà sull’inquadramento, il completamento del procedimento può essere rinviato a una fase successiva di back-office.
Sicurezza, tracciabilità e livelli di accesso
La procedura introduce una rivisitazione degli standard di sicurezza sia per l’accesso sia per la gestione dei dati. L’operatore entra mediante matricola e password di rete e ogni intervento sul database aziendale viene registrato con l’identificativo della stazione di lavoro, la data e l’ora dell’inserimento e la tipologia dell’informazione trattata, anagrafica o contributiva. Sono previsti due livelli di accesso, uno per la memorizzazione e uno per la validazione, con la finalità di garantire omogeneità territoriale nell’applicazione dei criteri di inquadramento.
Funzionalità operative e standardizzazione delle informazioni
La nuova applicazione è descritta come user-friendly e installata su un unico server centrale, così da consentire un aggiornamento uniforme e tempestivo in caso di novità normative. Essa offre servizi di supporto contenenti dati standardizzati a livello nazionale, ad esempio per classificazioni aziendali, prefissi stradali e codifiche esplicite come quelle relative ai tipi di cessazione o all’autorizzazione all’accentramento degli adempimenti contributivi. Sono inoltre previste diverse funzionalità operative:
- inserimento fino a venti codici di autorizzazione per azienda, tutti visualizzabili e gestibili;
- scadenza automatica della validità dei codici di autorizzazione;
- inserimento di ulteriori dati anagrafici, come indirizzo e-mail e sito internet;
- acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche nei casi di aziende collegate a una principale;
- controllo interattivo della congruenza delle caratteristiche contributive, con verifica temporale dell’inquadramento formato da CSC, ISTAT e CA.
Sistema consulenziale
La circolare introduce anche il cosiddetto sistema consulenziale, destinato ad agevolare l’attività di iscrizione e la corretta attribuzione dell’inquadramento previdenziale. Il sistema recepisce le disposizioni già emanate in materia di iscrizione e classificazione delle aziende e si basa su chiavi di ricerca semplici o avanzate, in funzione del livello di esperienza dell’operatore. Oltre a costituire un ausilio operativo, il sistema è presentato come strumento formativo per i nuovi addetti e come supporto di confronto per personale già esperto. In prospettiva, il servizio potrà essere esteso anche alle utenze telematiche esterne, quali associazioni, consulenti, commercialisti e aziende, per la consulenza personalizzata collegata alla trasmissione dei dati.
Operazioni preliminari al rilascio
Prima del rilascio definitivo sono previste varie attività preparatorie. In primo luogo, le Direzioni regionali devono verificare la corretta competenza territoriale delle sedi e la corrispondenza CAP-comune, sulla base di un file Excel che sarà inviato ai dirigenti del Coordinamento Area Aziende. Le eventuali incongruenze devono essere comunicate con urgenza all’indirizzo Coordinamento.ProcedureInformatiche@inps.it.
Analoga attenzione è richiesta per i dati standardizzati: al fine di evitare inserimenti non uniformi, non sono consentite forzature manuali su alcuni campi e saranno trasmessi elenchi di dati standardizzati per consentire la valutazione delle segnalazioni da parte della Direzione Centrale Entrate Contributive. Tra gli esempi richiamati figurano tipologie di prefissi stradali come "RIO" e "SPALTO".
Normalizzazione degli archivi consulenti e migrazione della base dati
Le sedi devono inoltre provvedere all’unificazione delle anagrafiche duplicate dei consulenti, secondo le istruzioni già impartite con il Messaggio DCSIT n. 14262 del 25 giugno 1997 e richiamate anche in occasione delle presentazioni formative del 2002. Un passaggio essenziale è la migrazione della base dati: tutte le matricole già attribuite e comunicate alle aziende devono essere inserite con urgenza nei sistemi dipartimentali AS400 di sede.
In fase di migrazione, le matricole della precedente fascia numerica non ancora acquisite saranno considerate non assegnate e cancellate. Non sarà più possibile recuperare la numerazione non utilizzata, perché la determinazione del contatore iniziale richiede l’individuazione del numero di partenza nell’ambito provinciale. Le sedi sono invitate a completare l’acquisizione delle matricole entro il 21 febbraio 2003, al fine di evitare problemi anche di natura contabile. La migrazione richiederà circa 2-3 settimane, durante le quali le funzioni di iscrizione e variazione aziende saranno bloccate; solo al termine della migrazione di tutti i sistemi dipartimentali sarà possibile utilizzare la nuova procedura.
Formazione del personale
La circolare evidenzia la necessità di un percorso formativo specifico, in considerazione delle numerose innovazioni introdotte. A livello centrale è stata organizzata un’attività di formazione per gruppi ristretti di funzionari individuati dalle regioni, articolata in due giornate di presentazione svolte nei mesi di maggio e giugno 2002 e in una ulteriore giornata di riepilogo e approfondimento prevista per febbraio 2003, in prossimità del rilascio nazionale.
Le sedi regionali sono incaricate di replicare sul territorio analoghe iniziative formative per il personale delle strutture di competenza, avvalendosi dei gruppi regionali che hanno già partecipato alle attività centrali e, se necessario, del supporto degli esperti amministrativi e informatici delle Direzioni centrali Entrate e Sistemi Informativi e Telecomunicazioni.
Estensione progressiva alle strutture territoriali
La nuova procedura si colloca anche nel quadro delle deliberazioni n. 47 del 19 gennaio 2000 e n. 380 del 5 luglio 2000, che prevedono un rafforzamento del decentramento territoriale e l’estensione dell’operatività delle agenzie anche al conto aziende, almeno per la gestione della posizione anagrafica e dei lavoratori autonomi. A regime, la procedura dovrà essere estesa a tutte le strutture, senza vincoli di competenza territoriale, per consentire ovunque la gestione dei rapporti con le aziende.
Nella fase iniziale, tuttavia, il rilascio è limitato alle direzioni provinciali e subprovinciali e alle agenzie in cui l’archivio aziende è già stato scorporato. Successive istruzioni definiranno l’estensione generale, subordinata allo svolgimento di un adeguato percorso formativo e a incontri con le associazioni di categoria.
Istruzioni finali, manuale e contatti
La circolare conclude precisando che ulteriori istruzioni saranno fornite con successivi messaggi e che la distribuzione degli specifici programmi sarà curata dalla DCSIT nel più breve tempo possibile. È in corso di redazione un manuale operativo della procedura, che sarà inviato appena disponibile. Per eventuali segnalazioni è confermato l’indirizzo di contatto Coordinamento.ProcedureInformatiche@inps.it.
Punti principali
Finalità e caratteristiche generali della nuova procedura
La procedura viene introdotta per migliorare il rapporto tra Istituto e imprese, offrendo un servizio più rapido e qualitativo. È realizzata in ambiente web/Intranet, con interfaccia Windows semplificata, ed è pensata per essere utilizzabile anche da operatori meno esperti. Consente l’aggiornamento immediato degli archivi centrali e favorisce sia le attività di front-office sia, successivamente, quelle di back-office per il completamento dell’inquadramento aziendale.
Attribuzione della matricola e superamento delle fasce numeriche
La nuova logica elimina la prenotazione delle fasce numeriche per l’attribuzione della matricola. Il numero viene assegnato automaticamente dal sistema centrale con progressione aritmetica (ultimo numero assegnato +1) nell’ambito della provincia, utilizzando come contatore le sei cifre intermedie della matricola. In front-office può essere rilasciata subito la ricevuta di presentazione con il nuovo numero di matricola, rinviando a back-office l’eventuale completamento dell’iscrizione e dell’inquadramento.
Sicurezza, tracciabilità e livelli di accesso
La procedura introduce nuovi standard di sicurezza sia per l’accesso sia per la gestione dei dati. L’operatore accede con matricola e password di rete; ogni intervento sul database è tracciato con identificativo della stazione di lavoro, data e ora dell’inserimento e tipologia dell’informazione trattata. Sono previsti due livelli di accesso, uno per la memorizzazione dei dati e uno per la loro validazione, con l’obiettivo di garantire uniformità applicativa sul territorio.
Funzionalità operative e standardizzazione dei dati
La procedura adotta un’interfaccia user-friendly e si installa su un unico server centrale, così da recepire rapidamente le novità normative. Prevede servizi di supporto con informazioni standardizzate a livello nazionale, chiarimenti sulle codifiche e standardizzazione di dizioni e classificazioni. È possibile inserire fino a venti codici di autorizzazione per azienda, con scadenza automatica della validità, aggiungere dati anagrafici integrativi come e-mail e sito internet, prelevare automaticamente i dati delle aziende collegate a una principale e verificare in tempo reale la congruenza delle caratteristiche contributive (CSC-ISTAT-CA).
Sistema consulenziale
Viene introdotto un sistema consulenziale di supporto all’attività di iscrizione e corretta attribuzione dell’inquadramento previdenziale. Il sistema recepisce le disposizioni in materia di iscrizione e classificazione delle aziende e offre chiavi di ricerca semplici o avanzate in base all’esperienza dell’operatore. È presentato anche come strumento formativo per i nuovi addetti e come supporto di confronto per gli operatori esperti; in prospettiva, potrà essere esteso alle utenze telematiche esterne per servizi di consulenza personalizzata.
Operazioni preliminari: verifica territoriale e dati standardizzati
Prima del rilascio devono essere verificate la competenza territoriale delle sedi e la corretta associazione CAP-comune, mediante un file Excel inviato ai dirigenti regionali. Le eventuali incongruenze devono essere segnalate con urgenza alla casella Coordinamento.ProcedureInformatiche@inps.it. Analogamente, viene richiesta la verifica dei dati standardizzati, evitando inserimenti manuali o forzature su informazioni predefinite, e trasmettendo le segnalazioni relative a voci come i prefissi stradali.
Normalizzazione degli archivi consulenti e migrazione della base dati
Le sedi devono unificare tempestivamente le anagrafiche duplicate dei consulenti secondo le istruzioni già impartite. È inoltre necessario inserire con urgenza nei sistemi AS400 tutte le matricole già attribuite e comunicate alle aziende. Le matricole della vecchia fascia numerica non ancora acquisite saranno considerate non assegnate e cancellate, senza possibilità di recupero. Le sedi sono invitate a completare l’acquisizione entro il 21 febbraio 2003 per evitare problemi contabili; la migrazione durerà circa 2-3 settimane e, durante tale periodo, le funzioni di iscrizione e variazione aziende saranno inibite.
Formazione e rilascio graduale
È prevista una formazione centrale rivolta a gruppi ristretti di funzionari regionali, con incontri già svolti nei mesi di maggio e giugno 2002 e una giornata di riepilogo e approfondimento programmata per febbraio 2003. Le sedi regionali devono poi organizzare analoghe attività formative sul territorio, anche con il supporto di esperti delle direzioni centrali. La procedura, in questa fase, è rilasciata alle direzioni provinciali e subprovinciali e alle agenzie dove l’archivio aziende è già stato scorporato; la piena estensione a tutte le strutture avverrà successivamente, previa formazione adeguata e con incontri anche con le associazioni di categoria.
Ulteriori istruzioni e supporto operativo
La circolare rinvia a successivi messaggi per istruzioni di dettaglio e precisa che la distribuzione dei programmi avverrà a cura della DCSIT nel più breve tempo possibile. È in corso di redazione un manuale della procedura. Le segnalazioni operative possono essere inviate all’indirizzo Coordinamento.ProcedureInformatiche@inps.it.
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