Regolamento (UE) 2019/2103
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2103 della Commissione del 27 novembre 2019 che modifica e rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i modelli per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza conformemente alla direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna in modo puntuale i modelli di reporting Solvibilità II utilizzati da imprese e gruppi assicurativi per la segnalazione alle autorità di vigilanza. Le modifiche tengono conto, in particolare, degli interventi normativi su cartolarizzazioni STS, semplificazioni nel calcolo dell’SCR e nuove informazioni sulla capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite. Il testo corregge inoltre un errore nelle istruzioni del modello S.25.02 e armonizza varie sezioni tecniche e codifiche dei template.
Modifica e rettifica dei modelli di segnalazione prudenziale Solvibilità II per assicurazioni, riassicurazioni e gruppi, con aggiornamento delle istruzioni tecniche e di alcuni template quantitativi.
Ambito di applicazione
Si applica alle imprese di assicurazione e di riassicurazione e ai gruppi soggetti alla direttiva 2009/138/CE (Solvibilità II) che trasmettono informazioni alle autorità di vigilanza mediante i modelli previsti dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450. Incide sui modelli e sulle istruzioni contenuti negli allegati I, II e III di tale regolamento, con rettifica specifica dell’allegato III. È testo rilevante ai fini del SEE. Le modifiche relative alla segnalazione sulla capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite (LAC DT) diventano obbligatorie dal 1o gennaio 2020; fino al 31 dicembre 2019 restano facoltative, mentre il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.
Modifica e rettifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 in materia di reporting Solvibilità II
Il regolamento aggiorna i modelli tecnici di attuazione per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza da parte di imprese e gruppi assicurativi e riassicurativi soggetti a Solvibilità II. L’intervento si inserisce nel quadro delle recenti modifiche al regolamento delegato (UE) 2015/35, in particolare quelle relative alle cartolarizzazioni STS, alle semplificazioni del calcolo dell’SCR e alle informazioni sulle imposte differite.
Finalità e contesto normativo
La Commissione richiama, nei considerando, la necessità di garantire alle autorità di vigilanza informazioni coerenti, strutturate e comparabili. Le modifiche servono a riflettere i cambiamenti introdotti dal regolamento delegato (UE) 2018/1221 sulle cartolarizzazioni e dal regolamento delegato (UE) 2019/981 sulle semplificazioni del requisito patrimoniale di solvibilità e sulla capacità delle imposte differite di assorbire perdite. Viene inoltre corretto un errore presente nelle istruzioni del modello S.25.02, che avrebbe potuto generare segnalazioni incoerenti o fuorvianti.
Ambito soggettivo e funzionale
Il testo riguarda le imprese di assicurazione e di riassicurazione, nonché i gruppi, che compilano i template di vigilanza previsti dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 in attuazione della direttiva 2009/138/CE. Le modifiche intervengono sui modelli relativi a Solvibilità II e incidono sia sulla segnalazione individuale sia su quella di gruppo, con numerosi allineamenti tra i template per singole imprese e quelli per gruppi.
Modifiche ai modelli su OIC, rating e look-through
Nel modello S.06.02 viene introdotta una nuova informazione sul metodo di calcolo dell’SCR per gli organismi di investimento collettivo, con un elenco chiuso di opzioni: look-through completo, look-through semplificato con o senza raggruppamenti di dati, applicazione del rischio per strumenti di capitale di tipo 2, oppure non pertinente. Le istruzioni precisano che questa voce si applica solo alla categoria CIC 4. Inoltre, in varie sezioni dedicate a strumenti di credito, derivati e riassicurazione, gli elenchi delle ECAI prescelte sono aggiornati e ampliati, con richiamo ai codici LEI.
La sezione S.08.01 e altre sezioni analoghe sono riformulate anche per le istruzioni relative al rating esterno e alla classe di merito di credito. In caso di assenza di ECAI prescelta e di uso di una semplificazione per il calcolo dell’SCR, l’elemento “Rating esterno” deve restare in bianco e va utilizzata una classe di merito di credito specifica (2a, 3a o 3b, secondo i casi).
LAC DT: nuove informazioni quantitative sulle imposte differite
Uno dei nuclei centrali dell’atto riguarda la capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite (LAC DT). Nei modelli S.25.01, S.25.02 e S.25.03 vengono introdotte righe dedicate al metodo basato sull’aliquota fiscale media e al calcolo della LAC DT, con distinzione tra:
- DTA prima e dopo lo shock;
- DTA portate a nuovo;
- DTA dovute a differenze temporanee deducibili;
- DTL prima e dopo lo shock;
- importo/stima della LAC DT;
- quote di LAC DT giustificate da riversamento di passività fiscali differite, utile economico tassabile futuro, riporto a esercizi precedenti nell’esercizio in corso e in esercizi futuri;
- LAC DT massima.
Le istruzioni specificano che, se l’impresa indica di non utilizzare il metodo o di non applicare il relativo aggiustamento, le righe da R0600 a R0690 non si applicano. Per il 2019 la segnalazione è facoltativa; dal 1o gennaio 2020 diventa obbligatoria. Le istruzioni descrivono anche il contenuto economico delle celle, richiamando l’articolo 207 del regolamento delegato (UE) 2015/35 e gli orientamenti EIOPA-BoS-14/177 sulla LAC DT.
Semplificazioni nel rischio di mercato e nel rischio di controparte
La sezione S.26.01 sul rischio di mercato è ampiamente ristrutturata. Vengono introdotte nuove righe per indicare l’uso di semplificazioni nel rischio di spread su obbligazioni e prestiti e nella concentrazione del rischio di mercato. Sono poi dettagliate nuove disaggregazioni per:
- strumenti di capitale di tipo 1 e tipo 2, distinti tra quelli a lungo termine e quelli non a lungo termine;
- strumenti di capitale in società di infrastrutture ammissibili;
- strumenti di capitale in infrastrutture ammissibili diversi da quelli in società;
- cartolarizzazioni STS senior, non senior, garantite, transitorie di tipo 1 e altre cartolarizzazioni.
Le istruzioni precisano quando alcune sottovoci vanno compilate solo se la disaggregazione è ricavabile dal metodo di calcolo del rischio di spread, e quando invece deve essere compilata solo la riga aggregata R0450. Viene inoltre inserita la voce sulla valuta di riferimento per il calcolo del rischio valutario, da indicare con codice ISO 4217.
La sezione S.26.02 sul rischio di inadempimento della controparte introduce un elenco chiuso di semplificazioni ammesse per accordi di pooling, raggruppamento single-name, LGD su riassicurazione, esposizioni di tipo 1 e effetto di attenuazione del rischio degli accordi di riassicurazione. Le istruzioni chiariscono anche la compilazione del requisito lordo per le esposizioni di tipo 1.
Semplificazioni nei rischi di sottoscrizione vita, malattia e non vita
Le sezioni S.26.03, S.26.04 e S.26.05 aggiornano le voci sulle semplificazioni utilizzate per il rischio di estinzione anticipata e, per il ramo malattia NSLT e per il non vita, introducono specifiche nuove righe. Le opzioni richiamano gli articoli 95, 95 bis, 96 bis, 102, 102 bis, 90 bis e 90 quater del regolamento delegato (UE) 2015/35, distinguendo i casi in cui le semplificazioni possono essere cumulate e i casi in cui è sufficiente compilare solo alcune colonne del template.
Semplificazioni per catastrofi naturali e rischio di incendio
La sezione S.26.07 aggiunge informazioni specifiche sulle semplificazioni per concentrazione del rischio di mercato e per catastrofi naturali. Le nuove tabelle riguardano tempesta, grandine, terremoto, alluvioni e cedimento del terreno, con indicazione del fattore di ponderazione del rischio scelto e della somma delle esposizioni soggette a semplificazione. Nella sezione S.27.01, relativa al rischio di catastrofe per assicurazione non vita e malattia, vengono introdotte semplificazioni per il rischio di incendio e per il rischio di catastrofe naturale, con dettaglio delle singole fattispecie e possibilità di uso simultaneo di alcune opzioni.
La stessa sezione S.27.01 aggiunge una tabella sul numero di imbarcazioni al di sotto della soglia di 250 000 EUR e sopprime alcune colonne relative all’invalidità a 10 anni. Sono inoltre aggiornate alcune codifiche di riga nelle sezioni S.27.01.04 e S.27.01.01 corrispondenti.
Aggiornamenti alle sezioni su coperture facoltative, riassicurazione e società veicolo
Sono aggiornate anche le sezioni S.30.02, S.30.04, S.31.01 e S.31.02, con il rinnovo degli elenchi di ECAI prescelte per il rating delle coperture facoltative, del piano di riassicurazione passiva, della quota a carico dei riassicuratori e delle società veicolo. Le sezioni richiamano la possibilità di utilizzare più ECAI e mantengono le istruzioni per la compilazione dei rating esterni e delle classi di merito di credito.
Correzione finale nell’allegato IV
L’allegato IV rettifica l’allegato III del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 nella sezione S.25.02, riga R0300/C0100, sostituendo l’ultima frase con la precisazione secondo cui l’importo deve essere negativo. Si tratta di una correzione tecnica puntuale, coerente con la finalità dell’intervento di eliminare incongruenze nelle istruzioni di segnalazione.
Disposizioni principali
Modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450
L’articolo 1 dispone la modifica degli allegati I, II e III del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 secondo gli allegati I, II e III del presente regolamento. L’intervento riguarda sia le tabelle dei modelli sia le relative istruzioni di compilazione.
Rettifica dell’allegato III
L’articolo 2 rettifica l’allegato III del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 conformemente all’allegato IV del presente regolamento. La rettifica riguarda, in particolare, un errore nelle istruzioni del modello S.25.02 relativo alla capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite.
Entrata in vigore e applicazione temporale
L’articolo 3 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Per le nuove informazioni su LAC DT, il regolamento chiarisce che tali modifiche non sono vincolanti prima del 1o gennaio 2020, pur potendo essere trasmesse volontariamente sin dall’entrata in vigore.
Adeguamento dei modelli su cartolarizzazioni, look-through e rating
Gli allegati modificano i modelli di segnalazione per recepire gli effetti dei regolamenti delegati (UE) 2018/1221 e 2019/981. In particolare, viene introdotta o aggiornata la segnalazione relativa al metodo di calcolo dell’SCR per gli OIC, alle cartolarizzazioni STS e ad altre cartolarizzazioni, nonché all’elenco delle ECAI e alle classi di merito di credito utilizzabili.
Nuove informazioni su LAC DT e imposte differite
Nei modelli S.25.01, S.25.02 e S.25.03 vengono inserite nuove righe per segnalare, in forma quantitativa, il calcolo dell’aggiustamento per la capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite (LAC DT), distinguendo tra DTA, DTL, importi prima e dopo lo shock e componenti di giustificazione della LAC DT. La segnalazione è facoltativa fino al 31 dicembre 2019 e obbligatoria dal 1o gennaio 2020.
Semplificazioni nel calcolo dell’SCR di mercato e controparte
Sono introdotte nuove righe sui modelli S.26.01, S.26.02 e S.26.07 per indicare l’uso di semplificazioni nel rischio di spread, nella concentrazione del rischio di mercato, nel rischio di inadempimento della controparte e in specifiche esposizioni, con istruzioni che precisano le opzioni ammesse e i casi in cui alcune celle non devono essere compilate.
Rischi di sottoscrizione vita, malattia e non vita
Le sezioni S.26.03, S.26.04 e S.26.05 sono aggiornate per riflettere semplificazioni sul rischio di estinzione anticipata e, per il ramo malattia NSLT e per il non vita, per introdurre nuove righe di segnalazione con riferimenti agli articoli 96 bis, 90 bis, 95, 95 bis, 102, 102 bis e 90 quater del regolamento delegato (UE) 2015/35.
Rischio catastrofale e concentrazione del rischio
La sezione S.27.01 viene ampliata con informazioni su semplificazioni utilizzate per il rischio di incendio e per il rischio di catastrofe naturale, incluse tempesta, terremoto, alluvione, grandine e cedimento del terreno. Vengono inoltre aggiunti dati sul numero di imbarcazioni al di sotto della soglia di 250 000 EUR e vengono soppresse talune colonne relative all’invalidità a 10 anni.
Aggiornamento degli elenchi ECAI e delle istruzioni di rating
Le sezioni S.06.02, S.08.01, S.30.02, S.30.04, S.31.01, S.31.02 e S.37.01 sono aggiornate con elenchi chiusi di ECAI prescelte, comprensivi di nuovi operatori e codici LEI. Sono anche chiarite le istruzioni per l’uso delle classi di merito di credito, inclusi i codici 2a, 3a e 3b e l’ipotesi di assenza di rating quando è utilizzata una semplificazione.
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