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Legge

L.R. Emilia-Romagna 13/2006

LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL'ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2006 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2006-2008. PRIMO PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 13/2006

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale dell’Emilia-Romagna che dispone, per il solo esercizio 2006, ulteriori autorizzazioni di spesa, variazioni di stanziamenti e alcune modifiche normative in materia di trasporti, sanità, cultura, giovani, volontariato, organizzazione del personale e sistema aeroportuale. Prevede anche termini speciali per il completamento di taluni interventi turistici e abroga una norma sugli assegni vitalizi.

Assestamento e variazione del bilancio regionale 2006 dell'Emilia-Romagna

Assestamento e variazione del bilancio regionale 2006

La legge interviene sul bilancio 2006 della Regione Emilia-Romagna con nuove autorizzazioni di spesa, rimodulazioni di fondi già previsti e alcune modifiche a leggi regionali settoriali. La disciplina ha efficacia territoriale esclusivamente regionale e, per molte disposizioni, riguarda il solo esercizio finanziario 2006.

Sistema informativo regionale e cartografia

Sono incrementati gli stanziamenti per le attività inerenti il sistema informativo regionale e lo sviluppo della società dell’informazione. In particolare, per il 2006 sono autorizzate ulteriori risorse per manutenzione e sviluppo del SIR, per la cartografia regionale di base e per il Piano telematico regionale. Sono inoltre rifinanziate iniziative di cartografia tematica geologica e pedologica.

Contributo al Nuovo Circondario Imolese

La Regione autorizza un contributo annuale al Nuovo Circondario Imolese per spese di mantenimento, funzionamento e sviluppo. L’importo è determinato ogni anno con la legge regionale di bilancio. I criteri e le modalità di concessione sono definiti dalla Giunta regionale.

Sviluppo dell’artigianato e delle attività ittiche

Vengono stanziate risorse per interventi a favore delle imprese artigiane, in particolare per l’allestimento e il potenziamento di aree di insediamento, infrastrutture di rete e centri integrati di servizio. È inoltre disposto un ulteriore finanziamento per lo sviluppo e la valorizzazione delle attività ittiche nel 2006.

Porti, navigazione interna e trasporti

La legge incrementa i fondi per manutenzione e opere nei porti regionali e comunali, per attività dell’ARNI e per investimenti nel trasporto pubblico locale, inclusi infrastrutture, sistemi tecnologici e mezzi di trasporto. Per la rete viaria di interesse regionale sono rafforzati i contributi alle Province per interventi stradali e manutenzioni straordinarie.

Protezione civile e interventi di emergenza

Per il 2006 è autorizzata una spesa aggiuntiva per il pronto intervento e l’apprestamento di materiali in caso di calamità e urgenze di protezione civile, a valere sul capitolo dedicato alle attrezzature materiali per pronto intervento.

Finanziamento del servizio sanitario regionale

La Regione può integrare nel 2006, con mezzi autonomi di bilancio, le risorse destinate alle proprie aziende sanitarie, ospedaliere, ospedaliero-universitarie e all’IRCCS Istituti Ortopedici Rizzoli, fino a un massimo di 90 milioni di euro, per garantire l’equilibrio economico-finanziario del sistema. La Giunta definisce criteri e modalità di attribuzione.

Rimodulazioni di spesa in ambito sanitario

Sono revocate e reiscritte, per il 2006, autorizzazioni di spesa già disposte da precedenti leggi regionali per interventi di promozione e supporto alle aziende sanitarie gestiti direttamente dalla Regione. Viene inoltre aumentato lo stanziamento per gli interventi indicati nella legge finanziaria 2005, con ripartizione tra le relative finalità previste dalla normativa richiamata.

Investimenti per servizi educativi, cultura e giovani

Sono rifinanziati gli investimenti per i servizi educativi per l’infanzia. In ambito culturale, sono previsti contributi alla Fondazione Arturo Toscanini, alla liquidazione dell’AICER Srl e alla partecipazione all’aumento del patrimonio dell’ATER. Sono inoltre destinati fondi al recupero di immobili di particolare valore storico-culturale e ai progetti per i giovani, con contestuale revoca e nuova iscrizione di un precedente stanziamento.

Modifiche alla disciplina di riqualificazione urbana e infrastrutture stradali

La legge introduce la possibilità, per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, di ottenere finanziamenti regionali fino all’80% della spesa per interventi di riqualificazione di spazi pubblici, sulla base di un progetto preliminare approvato. Vengono inoltre riscritte varie disposizioni della legge regionale sulla viabilità di interesse regionale, rafforzando il coordinamento della Regione, la disciplina dei riparti e la possibilità di finanziare opere compensative, connesse e interventi su strade provinciali inserite nei programmi speciali d’area.

Organizzazione regionale, volontariato e altre modifiche settoriali

La legge modifica la disciplina della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, le norme sul volontariato, alcune disposizioni della legge finanziaria 2005 sui buoni di importo minimo ridotto e il testo unico regionale sul personale, introducendo tra l’altro un assegno personale riassorbibile in caso di passaggio alla categoria superiore per concorso.

Sistema aeroportuale regionale

La Regione è autorizzata a partecipare alle società di gestione degli aeroporti commerciali regionali di Rimini, Forlì e Parma, oltre a Bologna, sottoscrivendo azioni per importi massimi prefissati. La partecipazione è subordinata alla previsione di un rappresentante regionale nel consiglio di amministrazione e alla comunicazione preventiva di eventuali patti parasociali e modifiche statutarie.

Completamento di programmi speciali d’area

Per interventi turistici finanziati in ambito di programmi speciali d’area, per i quali non siano stati rispettati i termini di ultimazione o di rendicontazione, sono concessi 18 mesi dall’entrata in vigore della legge per completare i lavori e ulteriori 18 mesi per la rendicontazione. È prevista la revoca totale o parziale del contributo in caso di mancato rispetto dei termini.

Disposizioni finali

La legge disciplina la copertura finanziaria delle spese autorizzate e stabilisce l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale. La norma sugli assegni vitalizi è espressamente abrogata, mentre le altre misure hanno natura prevalentemente finanziaria e, per la maggior parte, effetti limitati all’esercizio 2006.

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