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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12589 n. 31007 del 05/12/2023

IQ-EQ FUND MANAGEMENT (IRELAND)/PS NAVI

AGCMC12589

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione, da parte di IQ-EQ Fund Management (Ireland) Limited, in nome e per conto del Fondo Vajolet, del controllo esclusivo di PS Navi S.p.A. e, indirettamente, di Premuda e delle società del Gruppo Premuda. L’operazione riguarda il trasporto marittimo non di linea di merci, distinto tra rinfuse secche e rinfuse liquide, con estensione geografica all’insieme delle rotte internazionali. L’Autorità ha rilevato quote congiunte inferiori all’1% e l’assenza di criticità verticali, disponendo di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

IQ-EQ Fund Management (Ireland)/PS Navi – acquisizione del controllo esclusivo di PS Navi e del Gruppo Premuda da parte di IQ-EQ (tramite Fondo Vajolet), non avvio dell’istruttoria

IQ-EQ Fund Management (Ireland)/PS Navi – acquisizione del controllo esclusivo e non avvio dell’istruttoria

L’AGCM ha esaminato l’operazione con cui IQ-EQ Fund Management (Ireland) Limited, quale società di gestione del Fondo Vajolet, acquisisce il controllo esclusivo di PS Navi S.p.A. e, indirettamente, di Premuda S.p.A. e delle società del Gruppo Premuda. Il provvedimento è adottato nel quadro degli artt. 5, 6 e 16 della legge n. 287/1990, con esclusione dell’applicazione del Reg. (CE) n. 139/2004 per mancato raggiungimento delle relative condizioni di soglia.

Le parti

IQ-EQ è una società di diritto irlandese attiva nella gestione collettiva del risparmio e abilitata all’istituzione e gestione di fondi comuni di investimento. Ha istituito nel 2023 il Fondo Vajolet e gestisce anche il Fondo Finav, investito in asset nel settore del trasporto marittimo non di linea di merci; tale fondo controlla il Gruppo Finav, composto da Finav Holding S.p.A. e dalle società Finav One Limited, Finav Italy 1 S.r.l. e Finav Italy 3 S.r.l.

PS Navi è una società italiana interamente detenuta da K Equisy Italy 2 e azionista unico di Premuda S.p.A., holding del Gruppo Premuda. Il gruppo comprende Prefin S.r.l., CSM Italy S.r.l., Premuda Malta Holding Ltd e Aistone Green S.r.l., tutte attive nel trasporto marittimo non di linea di merci.

Nel 2022 il fatturato consolidato in Italia di IQ-EQ e delle società controllate dai fondi gestiti è risultato pari a circa [100-532] milioni di euro, mentre quello di PS Navi e del Gruppo Premuda è pari a circa [700-1.000] milioni di euro.

Descrizione dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione, da parte di IQ-EQ in nome e per conto del Fondo Vajolet, del controllo esclusivo di PS Navi e, per il tramite di questa, di Premuda e delle società del Gruppo Premuda. Il provvedimento precisa che l’operazione non prevede ulteriori restrizioni.

Qualificazione giuridica e obbligo di notifica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. L’operazione ricade nella disciplina nazionale, non essendo applicabile la soglia europea di cui all’art. 1 del Reg. (CE) n. 139/2004. È inoltre soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato: oltre 532 milioni di euro complessivi in Italia e oltre 32 milioni di euro individuali per almeno due imprese interessate.

Mercati rilevanti del prodotto

L’Autorità individua come mercati interessati il trasporto marittimo non di linea di merci, distinguendo tra:

  • rinfuse secche;
  • rinfuse liquide.

La distinzione si fonda sulla diversa natura delle merci e sulla tipologia di nave necessaria: le rinfuse secche possono essere trasportate da navi dry, fungibili e adattabili a diversi carichi; le rinfuse liquide richiedono invece tanker appositamente predisposte. L’Autorità richiama i criteri già utilizzati in sede comunitaria e nazionale, ma esclude di dover segmentare ulteriormente i mercati per dimensione delle navi o per tipologia contrattuale, ritenendo che i contratti spot e quelli annuali/pluriennali siano tra loro sostituibili dal lato della domanda.

Mercati geografici rilevanti

Sotto il profilo geografico, l’AGCM osserva che non è possibile individuare un fascio specifico di rotte che delimiti il mercato, poiché la clientela si rivolge agli operatori in modo non vincolato a una singola tratta. Pur richiamando precedenti in cui il perimetro era stato esteso alle rotte internazionali con origine o destinazione porti italiani, l’Autorità rileva che, nel caso di specie, solo una quota limitata delle tratte delle navi delle parti riguarda porti italiani o mediterranei. In particolare, nel 2022 solo il [1-5%] delle tratte delle navi dry e il [10-15%] delle tratte delle navi tanker hanno avuto origine o destinazione porti italiani; estendendo al bacino del Mediterraneo, le percentuali risultano comunque contenute. Ne consegue che il mercato geografico è definito come l’insieme delle rotte internazionali.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’Autorità esclude effetti anticoncorrenziali orizzontali, rilevando che la quota congiunta delle parti nel 2022, calcolata sui volumi trasportati, è inferiore all’1% sia nel mercato delle rinfuse secche sia in quello delle rinfuse liquide. Il provvedimento sottolinea anche la presenza di numerosi operatori concorrenti, tra cui grandi gruppi internazionali, con flotte significativamente più ampie.

Sul piano verticale, il Gruppo Premuda fornisce al Gruppo Finav servizi amministrativi, di gestione commerciale e di gestione tecnica. L’AGCM ritiene che tali attività non costituiscano input rilevante per i mercati a valle del trasporto marittimo non di linea, anche perché offerte da numerosi altri operatori e associate a un fatturato non significativo, pari complessivamente a circa [1-5] milioni di euro. L’operazione è quindi letta come una mera internalizzazione del rapporto di fornitura, potenzialmente efficiente per l’eliminazione della doppia marginalizzazione.

Esito del procedimento

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Viene pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990, con successiva comunicazione alle imprese interessate e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

IQ-EQ Fund Management (Ireland) Limited, società irlandese attiva nella gestione collettiva del risparmio, tramite il Fondo Vajolet acquisisce il controllo esclusivo di PS Navi S.p.A. e, di conseguenza, di Premuda S.p.A. e delle società del Gruppo Premuda. PS Navi è interamente detenuta da K Equisy Italy 2 e controlla Premuda, holding del gruppo operante nel trasporto marittimo non di linea di merci.

Inquadramento normativo e soglie di notifica

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. Non ricorrono le condizioni dell’art. 1 del Reg. (CE) n. 139/2004; l’operazione è quindi soggetta alla disciplina nazionale e alla notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia dell’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e quello individuale di almeno due imprese supera 32 milioni di euro.

Mercati rilevanti considerati

L’Autorità individua due mercati rilevanti nel trasporto marittimo non di linea: (i) merci costituite da rinfuse secche; (ii) merci costituite da rinfuse liquide. Non ritiene necessario ulteriormente segmentare i mercati per classe di capacità delle navi o per tipologia contrattuale (spot/annuale-pluriennale), valorizzando la sostituibilità dal lato della domanda. Sul piano geografico, conclude per un mercato esteso all’insieme delle rotte internazionali, non essendo emerso che la flotta delle parti operi principalmente su rotte con origine o destinazione porti italiani o mediterranei.

Valutazione concorrenziale

Sul piano orizzontale, la quota congiunta delle parti nel 2022, calcolata sui volumi trasportati, risulta inferiore all’1% in entrambi i mercati delle rinfuse secche e liquide. L’Autorità richiama inoltre la presenza di numerosi operatori con flotte ampie. Sul piano verticale, il Gruppo Premuda presta al Gruppo Finav servizi amministrativi, commerciali e tecnici; tali servizi non sono considerati input rilevanti per i mercati downstream e il relativo fatturato è limitato (circa [1-5] milioni di euro), con possibile effetto di mera internalizzazione e eliminazione della doppia marginalizzazione.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva né determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllotrasporto marittimo non di lineamercato rilevantequote di mercato

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