Provvedimento AGCM C12570 n. 30990 del 28/11/2023
AUTOTORINO-GRUPPO INTERGEA/DIVENTA
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAutotorino S.p.A. e Gruppo Intergea S.p.A. hanno notificato la costituzione di una impresa comune a pieno titolo, Diventa S.r.l., controllata congiuntamente al 50% da ciascuna delle società madri. L’operazione mira a sviluppare l’importazione e la distribuzione all’ingrosso in Italia di autoveicoli e veicoli commerciali leggeri, soprattutto ibridi ed elettrici, e della relativa ricambistica. L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. c), L. 287/1990 e, ritenendo che non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva né comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Autotorino S.p.A. / Gruppo Intergea S.p.A. – costituzione di impresa comune Diventa S.r.l. per importazione e distribuzione all’ingrosso di veicoli elettrici: non avvio istruttoria e autorizzazione senza condizioni
Autotorino / Gruppo Intergea – costituzione di Diventa S.r.l. per l’importazione e distribuzione all’ingrosso di veicoli elettrici
Autotorino S.p.A. e Gruppo Intergea S.p.A. hanno notificato all’AGCM la costituzione di una impresa comune a pieno titolo, Diventa S.r.l., destinata a operare principalmente nell’importazione e distribuzione all’ingrosso in Italia di autoveicoli e veicoli commerciali leggeri, in particolare ibridi ed elettrici, nonché della relativa ricambistica. Il provvedimento conclude con il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Le parti
Autotorino è attiva nella vendita al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, ricambi e servizi post-vendita in Roma e in varie province del Nord Italia; svolge inoltre, in modo marginale, attività di vendita di motocicli e di vendita di veicoli e van a società di noleggio/leasing. Il Gruppo Intergea è principalmente attivo nella vendita al dettaglio di autoveicoli e van, ricambi e assistenza post-vendita in diverse province del Nord Italia, con una parte contenuta del fatturato derivante da vendite ad altri concessionari e alcune attività immobiliari. Le due società costituiranno Diventa con partecipazione paritetica al 50%.
Oggetto e razionale industriale dell’operazione
La finalità dichiarata è ampliare l’area di attività delle parti verso l’importazione e distribuzione all’ingrosso in Italia di veicoli di nuova generazione, soprattutto elettrici, cercando case automobilistiche estere, in particolare cinesi, non ancora presenti sul mercato nazionale. L’impresa comune svolgerà il ruolo di importatore esclusivo e rivenderà all’ingrosso ai concessionari, operando quindi come nuovo operatore lungo la filiera. L’AGCM ha valorizzato la logica di condivisione di risorse, riduzione dei rischi e sviluppo di sinergie.
Qualificazione ai sensi della normativa sulle concentrazioni
L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. c), L. 287/1990, perché integra la creazione di un’impresa comune che svolge stabilmente tutte le funzioni di un’entità autonoma. Il provvedimento richiama il Regolamento CE n. 139/2004 e conclude che non ricorrono le condizioni di applicazione dell’art. 1 del regolamento, per cui la fattispecie resta soggetta alla disciplina nazionale. È stata altresì affermata la notificabilità obbligatoria ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, per il superamento delle soglie di fatturato nazionali indicate nel testo.
Mercati rilevanti del prodotto
L’Autorità individua come mercati interessati:
- distribuzione all’ingrosso di autoveicoli per il trasporto di passeggeri;
- distribuzione all’ingrosso di veicoli commerciali;
- distribuzione all’ingrosso di parti di ricambio e accessori per autoveicoli e van;
- distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali;
- distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali;
- servizi post-vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli.
Per i mercati all’ingrosso l’AGCM richiama la distinzione rispetto al retail e osserva che, all’interno di tali mercati, non appare necessaria un’ulteriore segmentazione per tipologia di veicolo. Per la ricambistica viene ricordata la distinzione tra ricambi originali ed equivalenti, ma senza bisogno di una delimitazione puntuale ai fini del caso. Per i servizi post-vendita si sottolinea la forte polverizzazione dell’offerta e la presenza di officine autorizzate, indipendenti, stazioni di servizio e centri specializzati.
Mercati geografici
Per i mercati all’ingrosso sub i), ii) e iii), la dimensione geografica è stata considerata nazionale, pur lasciando aperta in astratto la possibilità di un perimetro più ampio. Per i mercati a valle sub iv), v) e vi), l’Autorità richiama la dimensione locale e la centralità della prossimità dei punti vendita e assistenza, con precedenti che utilizzano ambiti provinciali o isocrone di percorrenza; nel caso concreto, tuttavia, non viene effettuata una delimitazione geografica esatta.
Quote di mercato e sovrapposizioni
Autotorino e Intergea non sono attive nei mercati a monte della distribuzione all’ingrosso oggetto dell’operazione. L’AGCM riporta che:
- nel mercato dell’ingrosso di autoveicoli per passeggeri, il valore in Italia nel 2022 è superiore a 25 miliardi di euro e Diventa potrebbe raggiungere in cinque anni una quota inferiore all’1%;
- nel mercato dell’ingrosso di veicoli commerciali, il valore in Italia nel 2022 è superiore a 5 miliardi di euro e la quota attesa è anch’essa inferiore all’1%;
- nel mercato dell’ingrosso di parti di ricambio e accessori, la quota prospettica è pressoché nulla.
Nei mercati a valle, le parti si sovrappongono nelle province di Biella, Milano, Modena, Novara, Reggio Emilia, Torino, Verbania, Vercelli e Verona. Quote congiunte superiori al 15% si registrano solo:
- a Biella, Novara e Verbania per la distribuzione al dettaglio di autoveicoli;
- a Biella per i servizi post-vendita.
Il provvedimento precisa inoltre che in tali province operano numerosi e qualificati concorrenti.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L’AGCM ritiene che l’operazione non generi effetti orizzontali non coordinati significativi, poiché Diventa entrerà in un segmento nuovo rispetto alle attività tradizionali delle parti e avrà, almeno nei primi anni, una presenza marginale. Non vengono ravvisati neppure effetti verticali di preclusione, poiché l’obiettivo è ampliare l’offerta di veicoli elettrici importati dall’estero e non restringere l’accesso al mercato.
Quanto ai possibili effetti coordinati nei mercati a valle, l’Autorità osserva che le sovrapposizioni sono limitate rispetto alla diffusione territoriale complessiva delle attività delle parti e che le quote, pur talvolta superiori al 15%, restano non elevate e asimmetriche, con presenza di numerosi concorrenti. Ulteriore elemento attenuante è rappresentato dagli accorgimenti organizzativi adottati: accordo di riservatezza, assenza di contatti non necessari tra il personale di Diventa e le strutture delle parti, e assenza di sistemi informatici o risorse condivise.
Esito
Alla luce di tali elementi, l’AGCM conclude che l’operazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nel mercato interessato né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. La decisione finale è il non avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990, con comunicazione alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Punti principali
Parti e struttura dell’operazione
Autotorino opera nella vendita al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, ricambi e servizi post-vendita, oltre che in misura marginale nei motocicli e nella vendita a società di noleggio/leasing. Il Gruppo Intergea è attivo principalmente nella vendita al dettaglio di autoveicoli e van, ricambi e assistenza post-vendita, con alcune attività accessorie di gestione immobiliare. Le parti costituiscono Diventa S.r.l. come impresa comune a pieno titolo, controllata congiuntamente in pari misura, con l’obiettivo di operare come importatore esclusivo e grossista di veicoli, in particolare elettrici, e della relativa ricambistica.
Qualificazione giuridica e notifica
L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. c), della legge n. 287/1990, in quanto finalizzata alla creazione di un’impresa comune che esercita stabilmente tutte le funzioni di un’entità autonoma. L’AGCM ha rilevato l’applicabilità della disciplina nazionale, non ricorrendo le condizioni dell’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004. È stata inoltre confermata la soggezione all’obbligo di notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato nazionali indicate nel provvedimento.
Mercati interessati e delimitazione
I mercati interessati sono stati individuati nella distribuzione all’ingrosso di autoveicoli per il trasporto passeggeri, di veicoli commerciali e di parti di ricambio/accessori per autoveicoli e van; nonché, a valle, nella distribuzione al dettaglio di autoveicoli, nella distribuzione al dettaglio di ricambistica e nei servizi post-vendita di assistenza, manutenzione e riparazione. Sotto il profilo geografico, i mercati all’ingrosso sono stati considerati di dimensione nazionale, mentre quelli retail e post-vendita sono stati ritenuti locali, pur senza una delimitazione puntuale ai fini del caso.
Posizioni di mercato e sovrapposizioni
Le parti non erano attive nei mercati a monte della distribuzione all’ingrosso oggetto dell’operazione. Per tali mercati, l’AGCM ha dato atto che Diventa dovrebbe raggiungere una quota estremamente contenuta, inferiore all’1% nell’arco di un quinquennio, e pressoché nulla nel mercato delle parti di ricambio e accessori. Nei mercati a valle, le sovrapposizioni si registrano in nove province; quote congiunte superiori al 15% si osservano solo a Biella, Novara e Verbania per la vendita al dettaglio di autoveicoli, e solo a Biella per i servizi post-vendita, in presenza di numerosi concorrenti qualificati.
Valutazione concorrenziale ed esito
L’Autorità ha escluso effetti orizzontali non coordinati e rischi significativi di preclusione verticale, valorizzando il fatto che l’operazione introduce un nuovo operatore in un’attività distinta dal core business delle parti e mira ad ampliare l’offerta di veicoli, soprattutto elettrici, sul mercato italiano. Ha inoltre ritenuto limitati i rischi di coordinamento, anche alla luce delle misure organizzative adottate dalle parti per evitare scambi di informazioni sensibili, contatti non necessari e condivisione di sistemi o risorse. Conclusione: l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza e l’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria.
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