Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 419/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600685

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione della procedura aperta n. 02/2026 in favore dell'impresa controinteressata, unitamente agli atti di gara e alla verifica di congruità dell'offerta; impugnato anche il diniego o l'omessa ostensione integrale degli atti di gara

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione disposta dalla stazione appaltante in favore della controinteressata, chiedendone la sospensione cautelare, l'annullamento degli atti di gara, la declaratoria di inefficacia dell'eventuale contratto e il subentro, ovvero il risarcimento per equivalente. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto all'accesso e all'ostensione integrale dell'offerta tecnica ed economica dell'aggiudicataria, dei giustificativi e degli atti relativi alla verifica di anomalia. Le censure risultavano fondate sull'assunto che il costo della manodopera necessario per l'esecuzione del servizio costituisse un importo minimo e non riducibile pari a € 129.548,00. Poiché l'aggiudicataria aveva indicato per tale voce un costo di € 123.011,31, la ricorrente sosteneva che l'offerta fosse anomala e non remunerativa e che la stazione appaltante non avesse svolto un'adeguata verifica di congruità.

La decisione

Il TAR ha rigettato la domanda cautelare. In sede di sommario esame, ha escluso il fumus boni iuris perché l'assunto centrale della ricorrente, relativo all'esistenza di un costo della manodopera minimo e inderogabile di € 129.548,00, non risultava allo stato supportato da elementi di prova. Non era quindi possibile desumere in via prima facie l'anomalia o la non remuneratività dell'offerta dell'aggiudicataria, il cui costo della manodopera, pari a € 123.011,31, era solo di poco inferiore a quello indicato dalla ricorrente. Il giudice ha escluso anche il periculum in mora, richiamando l'orientamento secondo cui, per servizi destinati a svolgersi continuativamente nel tempo, l'eventuale concorrente vittorioso può conseguire il servizio per una durata pari a quella posta a gara, sebbene con differimento temporale. Ha inoltre valorizzato il bilanciamento degli interessi, considerato che il contratto era già stato stipulato il 29 giugno 2026 e il servizio era stato avviato il 1° luglio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate. È stata fissata l'udienza pubblica di merito per l'8 marzo 2027; il merito delle domande di annullamento e accesso non è stato deciso.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata alla luce dei presupposti cautelari, in particolare fumus boni iuris, periculum in mora e bilanciamento degli interessi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l'allegazione dell'anomalia dell'offerta non è sufficiente quando il presunto costo minimo e inderogabile della manodopera, assunto come parametro della censura, non sia supportato da elementi di prova; in tal caso manca il fumus boni iuris necessario per sospendere l'aggiudicazione.
  • Per i servizi pubblici destinati a svolgersi continuativamente nel tempo, l'eventuale ritardo nell'esecuzione conseguente all'accoglimento del ricorso non esclude, di per sé, la possibilità di conseguire il servizio per una durata equivalente a quella posta a gara; tale possibilità può escludere il periculum in mora.
  • Nella valutazione cautelare relativa a un appalto già contrattualizzato e in corso di esecuzione, la stipula del contratto e l'avvio del servizio costituiscono elementi rilevanti per il bilanciamento tra l'interesse del concorrente e l'interesse alla continuità dell'esecuzione, senza tuttavia determinare da soli la definizione del merito.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaAccesso agli atti di garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieAnomalia dell'offerta
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoProporzionalità e ragionevolezzaConcorrenza ed evidenza pubblica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.