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Circolare

Circolare numero 87 del 20-07-2018

Con la presente circolare si illustrano le nuove modalità di pagamento, nonché i relativi adempimenti amministrativi e contabili in carico alle Strutture territoriali, per l’erogazione delle indennità di fine servizio al personale dipendente di enti soppressi che mantiene, per specifica previsione normativa, il regime previdenziale in godimento nell’Ente soppresso. INDICE 1. Premessa 2. Modalità di pagamento 2.1 Strumenti di pagamento 3. Modifiche apportate agli applicativi di pagamento in procedura “SIN” 3.1 Determinazione e pagamento 4. Istruzioni contabili

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le nuove modalità di liquidazione dei trattamenti di fine servizio/fine rapporto e dell’indennità di anzianità spettanti al personale trasferito da ICE, ASSI e Associazione italiana di studi cooperativi "Luigi Luzzatti" ad altre amministrazioni pubbliche. Vengono definite la richiesta della provvista finanziaria alle amministrazioni datrici di lavoro, gli strumenti di pagamento, i tempi bancari, le modifiche agli applicativi SIN/TFS-TFR e le verifiche da effettuare prima dell’erogazione. La circolare contiene inoltre le istruzioni contabili con l’istituzione di capitoli e conti specifici, le scritture per la liquidazione, il pagamento, il recupero delle somme verso le amministrazioni e la riduzione della provvista, precisando che le nuove regole si applicano a tutti i pagamenti successivi alla pubblicazione.

Pagamento TFS/TFR e indennità di anzianità per personale transitato da ICE, ASSI e Associazione Luzzatti

Pagamento TFS/TFR e indennità di anzianità per personale transitato da ICE, ASSI e Associazione Luzzatti

La circolare definisce le modalità operative e contabili per il pagamento delle prestazioni di fine servizio e fine rapporto spettanti al personale trasferito, a seguito della soppressione di ICE, ASSI e dell’Associazione italiana di studi cooperativi "Luigi Luzzatti", verso altre amministrazioni pubbliche. L’obiettivo è uniformare la gestione della provvista finanziaria, dell’erogazione e del recupero delle somme, tenendo conto del particolare regime previdenziale mantenuto da tale personale.

Ambito di applicazione e quadro di riferimento

La disciplina si applica al personale transitato ad amministrazioni pubbliche iscritte all’INPS ai fini previdenziali, per il quale permane il regime previdenziale dell’indennità di fine servizio, comunque denominata, già in godimento presso l’ente di appartenenza. La circolare richiama le norme di soppressione degli enti di provenienza e precisa che, per questo personale, è stata concordata con le amministrazioni interessate una specifica modalità di pagamento, diversa da quella ordinariamente prevista per gli altri dipendenti pubblici.

Determinazione della prestazione e richiesta della provvista

Le strutture territoriali INPS, sulla base dei dati giuridico-economici acquisiti alla cessazione dal servizio, determinano l’ammontare lordo della prestazione e lo comunicano alle amministrazioni coinvolte. Contestualmente viene richiesta la c.d. provvista finanziaria, cioè l’importo lordo indicato nella procedura gestionale, detratto quanto già versato a titolo di TFA fino al 31/12/2012.

Il pagamento può essere effettuato soltanto dopo che sia stato accertato l’avvenuto versamento, da parte dell’amministrazione datrice di lavoro, della provvista sul conto di Tesoreria della struttura procedente. Le amministrazioni devono quindi trasferire le risorse necessarie a coprire il trattamento lordo da liquidare a ciascun dipendente cessato, al netto dell’eventuale anticipazione.

Modalità di pagamento e tempi bancari

La circolare individua gli strumenti di pagamento utilizzabili:

  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • accredito su carta prepagata;
  • riscossione in contanti presso lo sportello postale mediante bonifico domiciliato, limitatamente a importi fino a 1.000 euro.

L’erogazione avviene mediante atto di pagamento "manuale". Di conseguenza, i tempi necessari per gli adempimenti bancari sono fissati in 14 giorni dalla determinazione dell’atto di pagamento.

Verifica di morosità per importi pari o superiori a 5.000 euro

Prima della creazione della determina e del pagamento di un importo netto uguale o superiore a 5.000 euro, l’operatore deve effettuare la verifica di morosità da inoltrare all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’adempimento riguarda tutte le prestazioni di indennità di anzianità e di TFR ex art. 2120 c.c. ed è eseguito ai sensi dell’art. 48-bis del DPR 29 settembre 1973, n. 602, del DM 18 gennaio 2008, n. 40 e delle modifiche introdotte dall’art. 1, commi 986-989, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Procedura operativa in SIN/TFS e TFR

Per consentire i pagamenti secondo le nuove modalità, è stata rilasciata in esercizio in ambiente TFS/SIN la funzionalità che permette l’erogazione dell’"indennità di anzianità". Il manuale operativo è disponibile nell’intranet dell’Istituto nel percorso dedicato alle funzioni centrali, pensioni e normativa/procedure per TFS, TFR, ASSV e previdenza complementare.

Per il trattamento di fine rapporto ex art. 2120 c.c., l’ambiente TFR/SIN è già idoneo all’erogazione.

Fasi procedurali per la liquidazione

La liquidazione segue una sequenza operativa precisa:

  • validazione della pratica;
  • richiesta della provvista finanziaria mediante il modello standard allegato alla circolare;
  • creazione, per il solo TFR, di una nuova determina denominata "manuale su provvista", contenente una sola pratica;
  • redazione della disposizione di pagamento IP6BIS in modalità manuale;
  • stampa dei nuovi "biglietti contabili" da inserire manualmente nel sistema contabile;
  • inserimento in SIN del numero di mandato e della relativa data, con successiva stampa della "distinta di cassa";
  • stampa e invio del prospetto di liquidazione.

Gli eventuali interessi per ritardato pagamento, calcolati automaticamente dal sistema, non devono essere inclusi nella provvista finanziaria; qualora il ritardo sia imputabile all’amministrazione, tali importi devono essere oggetto di specifica azione di rivalsa.

Istruzioni contabili: capitoli e conti istituiti

Per la rappresentazione contabile dell’operazione vengono istituiti specifici capitoli finanziari nell’ambito delle partite di giro:

  • 2U4121065: trattamenti di fine servizio e di fine rapporto erogati al personale non iscritto transitato presso Ministeri ed altri enti pubblici;
  • 2E4122065: rimborso da Ministeri ed altri enti pubblici per i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto erogati al personale non iscritto.

Per la rilevazione della provvista vengono inoltre istituiti i conti di debito:

  • GPA10235 per ex ICE;
  • GPA10236 per ex ASSI;
  • GPA10237 per ex Associazione LUZZATTI.

La riscossione della provvista è registrata con scrittura di cassa, con accredito della disponibilità liquida del conto polo e contropartita sui relativi conti di debito.

Conti per la liquidazione e il pagamento delle prestazioni

Sul capitolo di uscita 2U4121065 sono istituiti i seguenti conti:

  • GPA35620 TFS ex ICE;
  • GPA35621 TFR ex ICE;
  • GPA11621 debito verso i beneficiari ex ICE;
  • GPA35622 TFS ex ASSI;
  • GPA35623 TFR ex ASSI;
  • GPA11623 debito verso i beneficiari ex ASSI;
  • GPA35625 TFR ex Associazione LUZZATTI;
  • GPA11625 debito verso i beneficiari ex Associazione LUZZATTI.

La liquidazione delle prestazioni avviene tramite biglietto "fuori cassa", con rilevazione dell’assunzione del debito verso i beneficiari e delle ritenute erariali. Il pagamento finanziario vero e proprio avviene poi con preacquisizione del mandato, mediante riduzione del debito verso i beneficiari e utilizzo della disponibilità liquida del conto polo.

Recupero verso le amministrazioni e riduzione della provvista

Sul capitolo di entrata 2E4122065 vengono istituiti i conti per il recupero delle somme erogate e i corrispondenti crediti verso le amministrazioni pubbliche:

  • GPA25620 e GPA25621, GPA00621 per ex ICE;
  • GPA25622 e GPA25623, GPA00623 per ex ASSI;
  • GPA25625 e GPA00625 per ex Associazione LUZZATTI.

L’addebitamento ai Ministeri e agli altri enti pubblici avviene con scrittura fuori cassa che trasferisce a credito dell’Istituto l’importo erogato ai beneficiari. La provvista versata dagli enti datori di lavoro deve poi essere ridotta dell’importo effettivamente pagato, tramite la relativa scrittura contabile di riduzione della provvista.

Aspetti contabili ulteriori e applicazione della circolare

Se vengono erogati interessi per ritardato pagamento, il relativo importo deve essere imputato in Dare al conto INB34120, con contropartita del conto polo; il successivo recupero tramite rivalsa è registrato in Avere del conto INB24121.

La circolare precisa che il processo contabile descritto è definito per l’imputazione manuale dei biglietti contabili, in attesa dell’adeguamento della procedura gestionale automatizzata SIN al sistema contabile. Poiché si tratta di contabilizzazioni nell’ambito delle partite di giro, è essenziale eseguire correttamente tutte le operazioni indicate.

Tutti i pagamenti disposti dopo la pubblicazione della circolare devono essere contabilizzati secondo le istruzioni fornite. Nell’allegato n. 2 è riportata la variazione al piano dei conti.

Punti principali

Ambito e presupposto normativo

La disciplina riguarda il personale trasferito, a seguito della soppressione di ICE, ASSI ed Associazione Luzzatti, ad altre amministrazioni pubbliche iscritte all’INPS ai fini previdenziali. Per tale personale resta fermo il regime previdenziale dell’indennità di fine servizio in godimento presso l’ente di provenienza, con una modalità di pagamento concordata con le amministrazioni interessate.

Nuova modalità di pagamento e provvista finanziaria

Le strutture territoriali INPS, sulla base dei dati giuridico-economici ricevuti alla cessazione, determinano l’importo lordo della prestazione, comunicano alle amministrazioni coinvolte l’ammontare dovuto e richiedono la provvista finanziaria. Le amministrazioni devono trasferire le risorse necessarie per il lordo da liquidare, al netto di eventuali anticipazioni e del TFA già versato fino al 31/12/2012. Il pagamento può avvenire solo dopo l’accredito della provvista sul conto di Tesoreria della struttura procedente.

Strumenti di pagamento, tempi e verifica di morosità

Sono ammessi l’accredito su conto corrente bancario, postale o su carta prepagata e, per importi fino a 1.000 euro, la riscossione in contanti presso lo sportello postale tramite bonifico domiciliato. L’erogazione avviene con atto di pagamento manuale e i tempi bancari sono pari a 14 giorni dalla determinazione dell’atto di pagamento. Prima di pagare importi netti pari o superiori a 5.000 euro, deve essere eseguita la verifica di morosità verso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ai sensi dell’art. 48-bis del DPR n. 602/1973 e del DM n. 40/2008, come modificati dalla legge n. 205/2017.

Aggiornamenti procedurali in SIN/TFS e TFR

È stata rilasciata in ambiente TFS/SIN la funzionalità per l’erogazione dell’indennità di anzianità, mentre l’ambiente TFR/SIN è già idoneo al trattamento di fine rapporto ex art. 2120 c.c. La circolare rinvia al manuale operativo disponibile nell’intranet dell’Istituto per l’utilizzo della nuova funzionalità.

Iter operativo per la liquidazione

La procedura prevede: validazione della pratica; richiesta della provvista con apposito modello standard; creazione della determina manuale su provvista per il solo TFR; redazione della disposizione di pagamento manuale IP6BIS; stampa e acquisizione dei biglietti contabili nel sistema contabile; inserimento del numero di mandato e della data in SIN con stampa della distinta di cassa; stampa e invio del prospetto di liquidazione. Gli interessi per ritardato pagamento, se dovuti, non vanno inclusi nella provvista e devono essere oggetto di rivalsa.

Istruzioni contabili e nuovi conti

La circolare istituisce specifici capitoli di entrata e uscita e conti di debito/credito per gestire la provvista, la liquidazione, il pagamento e il recupero delle somme, distinti per ex ICE, ex ASSI ed ex Associazione Luzzatti. Sono previste scritture di cassa per la riscossione della provvista, scritture fuori cassa per la liquidazione e l’addebitamento alle amministrazioni, scritture di preacquisizione del mandato per il pagamento e scritture per ridurre la provvista in misura pari a quanto effettivamente erogato.

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