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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27349/2026 del 21/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La vicenda riguarda un sequestro preventivo di denaro contante pari a euro 9.580, rinvenuto nella disponibilità dell'indagato durante una perquisizione domiciliare insieme a quantitativi di hashish e marijuana ritenuti destinati allo spaccio. Il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato il sequestro, ritenendo sussistente il fumus del reato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e valorizzando la sproporzione tra la somma rinvenuta e i redditi dichiarati. Il tribunale del riesame aveva confermato il provvedimento, reputando non verosimili le giustificazioni della madre sull'origine lecita del denaro, asseritamente frutto di risparmi familiari. Con il ricorso per cassazione la difesa deduceva violazione di legge e motivazione apparente, contestando la valutazione di inattendibilità delle dichiarazioni della madre e la lettura delle fonti di reddito del nucleo familiare, nonché la ritenuta sproporzione della somma rispetto alle ordinarie esigenze di spesa familiare.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il provvedimento del riesame fosse sorretto da motivazione effettiva e non apparente, perché fondato sulla sproporzione tra il denaro sequestrato e i redditi del nucleo familiare, e ha rilevato che le censure formulate dalla difesa investivano in realtà il merito della motivazione, profilo non scrutinabile in cassazione nei procedimenti relativi al sequestro preventivo, essendo consentito il ricorso solo per violazione di legge. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • artt. 240-bis e 85-bis d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    Sono richiamate come base del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per sproporzione di somme di denaro rispetto alla capacità reddituale; la Corte ne conferma l'applicazione nel caso concreto.

  • art. 73, comma 4, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    È indicato quale reato presupposto ravvisato in via di fumus, in relazione alla detenzione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.

  • art. 240-bis c.p.

    Richiamato unitamente alla disciplina speciale per sostenere il sequestro di somme destinate alla confisca per sproporzione.

  • art. 85-bis d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    Richiamato come norma che consente il sequestro preventivo delle somme di denaro in funzione della confisca per sproporzione nell'ambito della disciplina sugli stupefacenti.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione avverso provvedimenti in materia di sequestro preventivo è deducibile soltanto la violazione di legge, mentre restano estranee al sindacato di legittimità le censure che mirano a rivalutare la motivazione nel merito.
  • La motivazione del provvedimento cautelare reale non è apparente quando il giudice valorizza elementi concreti, come la sproporzione tra disponibilità economiche e redditi dichiarati, e collega tali dati alle risultanze istruttorie effettivamente esaminate.
  • Ai fini del sequestro preventivo di somme suscettibili di confisca per sproporzione, la verifica della verosimile origine lecita del denaro può fondarsi sulla comparazione tra importo rinvenuto, redditi del soggetto e del nucleo familiare e destinazione ordinaria di tali redditi alle esigenze di vita.
  • Le doglianze che contestano l'attendibilità delle dichiarazioni di terzi o la ricostruzione delle fonti di reddito, quando non denunciano una vera violazione di legge, si risolvono in critiche di merito non ammissibili in sede di legittimità.
  • Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per sproporzione richiede un quadro indiziario che renda non verosimile la lecita provenienza della somma rinvenuta, potendo assumere rilievo la mancanza di attività lavorativa dell'interessato e l'insufficienza dei redditi familiari a giustificarne l'accumulo.

Come è indicizzato

MaterieSequestro preventivoImpugnazioniSpaccio
RamiMisure cautelariProcesso penaleStupefacenti
IstitutiConfisca

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