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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12614 n. 31140 del 19/03/2024

GRUPPO FLORENCE/STAR NEW GENERATION

AGCMC12614

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Gruppo Florence S.p.A., tramite Permira, acquisisce l’intero capitale di Star New Generations S.p.A., holding attiva nella progettazione e produzione di capi di abbigliamento di lusso per conto terzi. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, ne verifica la notifica obbligatoria ex art. 16 e ritiene l’intervento privo di effetti concorrenziali significativi nei mercati considerati, sia ampi sia ristretti. Viene quindi deliberato il non avvio dell’istruttoria; i patti di non concorrenza e non sollecitazione sono considerati accessori nei soli limiti di durata di due anni.

Gruppo Florence / Star New Generations: acquisizione del controllo esclusivo, autorizzata senza condizioni con non avvio dell’istruttoria

Gruppo Florence / Star New Generations: acquisizione del controllo esclusivo nel lusso

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione, da parte di Gruppo Florence S.p.A. (controllata indirettamente da Permira), dell’intero capitale sociale di Star New Generations S.p.A. L’operazione riguarda una piattaforma industriale attiva nel lusso e una holding che controlla società e laboratori specializzati nella progettazione di prototipi e nella produzione di capi di abbigliamento per marchi internazionali del segmento premium/luxury.

Le parti

Gruppo Florence è descritto come una piattaforma integrata composta da laboratori e imprese operanti nello sviluppo e nella manifattura di abbigliamento, calzature e pelletteria di alta moda. Permira, azionista di controllo di Gruppo Florence, è un operatore globale di private equity con partecipazioni in diversi settori e con ulteriori investimenti nel comparto lusso, tra cui Golden Goose e Italian Fashion Team.

Star New Generations S.p.A. è la target dell’operazione ed è la holding di un gruppo di società e laboratori attivi nella progettazione e realizzazione di prototipi, nonché nella produzione di capi di abbigliamento per conto di brand di lusso di rilevanza internazionale. Il capitale sociale è detenuto per il 70% da Star Capital SGR e per il restante 30% da quattro persone fisiche.

L’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Gruppo Florence dell’intero capitale sociale di SNG. Secondo quanto rappresentato, l’acquisizione mira, da un lato, a rafforzare la piattaforma di sviluppo e manifattura di prodotti di lusso del gruppo acquirente, offrendo ai clienti soluzioni più innovative, servizi personalizzati e di alta qualità; dall’altro, ad ampliare l’offerta e il livello dei servizi di SNG, mantenendone identità e tradizione artigianale.

Qualificazione giuridica e soglie

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisto del controllo esclusivo di un’impresa. L’operazione ricade nell’ambito di applicazione della legge italiana e non in quello del Regolamento (CE) n. 139/2004, poiché non risultano soddisfatte le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento.

L’operazione è soggetta a notifica preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia nell’ultimo esercizio dall’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato in Italia da almeno due delle imprese interessate supera 32 milioni di euro.

Restrizioni accessorie

Il provvedimento esamina anche i patti di non concorrenza e di non sollecitazione previsti nel contratto di compravendita. L’Autorità li considera accessori alla concentrazione e direttamente connessi e necessari alla sua realizzazione, ma solo se limitati a due anni. In particolare, sono richiamati obblighi dei venditori di:

  • non svolgere attività in concorrenza con Gruppo Florence e con la target nei Paesi UE e in alcuni Paesi extra UE, in favore di una serie di brand del lusso e degli attuali clienti delle parti;
  • non acquisire partecipazioni in società che svolgano le attività della target e del gruppo acquirente, salvo investimenti finanziari di minoranza non superiori all’1% in società quotate;
  • non sollecitare dirigenti, dipendenti o azionisti di minoranza di SNG;
  • non assumere le persone oggetto del divieto di sollecitazione.

L’Autorità si riserva di valutare eventuali patti eccedenti i limiti indicati.

Mercato rilevante del prodotto

Sotto il profilo merceologico, l’AGCM richiama il mercato della produzione e commercializzazione di beni di lusso, coerentemente con la prassi già seguita in materia di lusso e fashion. Il provvedimento osserva che i beni di lusso si distinguono dagli altri beni della stessa categoria per:

  • alta qualità dei materiali e della manodopera;
  • riconducibilità a marchi prestigiosi;
  • ricercatezza del design;
  • prezzi elevati.

Dal lato della domanda, tali prodotti presentano bassa sostituibilità e una domanda poco elastica, anche perché l’acquisto risponde spesso a finalità di immagine e prestigio. Dal lato dell’offerta, le imprese del lusso seguono strategie di diversificazione e innovazione tali da rendere poco utile una segmentazione troppo rigida.

Tenuto conto dell’attività della target, le parti hanno inoltre proposto di individuare un segmento più ristretto nel mercato della produzione per conto terzi e vendita B2B di capi di abbigliamento di lusso. L’Autorità, tuttavia, non ritiene necessario definire in modo puntuale il perimetro del mercato, poiché l’esito concorrenziale non cambia.

Mercato geografico

Sotto il profilo geografico, il mercato viene richiamato come sovranazionale, tendenzialmente coincidente con l’UE o addirittura mondiale, in ragione della presenza di operatori globali, delle attività pubblicitarie e promozionali su scala internazionale e della possibilità per molti operatori di esportare in tutto il mondo da un numero limitato di siti produttivi. Anche in questo caso, la delimitazione viene lasciata aperta perché non rilevante ai fini della decisione.

Valutazione concorrenziale

L’Autorità ritiene che l’operazione non determini criticità concorrenziali né nel mercato ampio dei beni di lusso né nel segmento più ristretto della produzione B2B di capi di abbigliamento di lusso, considerati sia a livello mondiale sia a livello UE.

Le quote indicate dalle parti sono molto contenute:

  • mercato mondiale dei beni di lusso: quota SNG inferiore all’1%, quota Permira inferiore all’1%, quota congiunta inferiore all’1%;
  • UE, mercato dei beni di lusso: quota congiunta tra 1% e 5%;
  • segmento mondiale della produzione conto terzi e vendita B2B di capi di abbigliamento di lusso: quota SNG inferiore all’1%, quota Permira tra 1% e 5%, quota post operazione tra 1% e 5%;
  • UE, stesso segmento: quota congiunta tra 1% e 5%.

Alla luce di tali dati, l’AGCM esclude effetti pregiudizievoli per la concorrenza e ritiene che la concentrazione non comporti modifiche sostanziali alla struttura concorrenziale dei mercati interessati.

Esito

Il provvedimento conclude che l’operazione non ostacola, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nel mercato interessato e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. L’AGCM delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990, comunicando le conclusioni alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e struttura di controllo

Gruppo Florence S.p.A. è una piattaforma integrata nel lusso, attiva nello sviluppo e nella manifattura di abbigliamento, calzature e pelletteria di alta moda. È controllata indirettamente da Permira Holding Ltd. Permira, fondo di private equity con portafoglio diversificato, controlla anche Golden Goose e Italian Fashion Team. La target, Star New Generations S.p.A., è una holding di società e laboratori attivi nella progettazione di prototipi e nella produzione di capi di abbigliamento per marchi del lusso.

Descrizione dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Gruppo Florence dell’intero capitale sociale di Star New Generations. L’operazione è presentata come funzionale al rafforzamento della piattaforma industriale del gruppo acquirente e all’ampliamento dell’offerta e dei servizi della target, preservandone identità e tradizione artigianale.

Qualificazione giuridica e notificabilità

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisto del controllo esclusivo di un’impresa. L’operazione ricade nell’ambito della legge italiana e non in quello del Regolamento (CE) n. 139/2004, poiché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento. È soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 per il superamento delle soglie di fatturato nazionale: oltre 532 milioni di euro di fatturato complessivo e oltre 32 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Restrizioni accessorie

Il provvedimento considera accessori all’operazione, nei limiti temporali e sostanziali indicati, gli obblighi di non concorrenza e non sollecitazione previsti dal contratto. Tali impegni sono ritenuti direttamente connessi e necessari alla realizzazione della concentrazione solo se limitati a due anni; oltre tale limite l’Autorità si riserva di valutarne la portata.

Mercati rilevanti e valutazione concorrenziale

Sotto il profilo merceologico, l’Autorità richiama il mercato della produzione e commercializzazione di beni di lusso, osservando che, data l’attività della target, può anche individuarsi un segmento più ristretto nella produzione per conto terzi e vendita B2B di capi di abbigliamento di lusso. Sotto il profilo geografico, il mercato è richiamato come sovranazionale, tendenzialmente UE o mondiale, ma la definizione viene lasciata aperta perché l’operazione non presenta criticità concorrenziali in nessuna delle possibili delimitazioni.

Quote di mercato ed esito

Le quote indicate sono molto contenute: nel mercato mondiale dei beni di lusso la quota di SNG e quella di Permira sono entrambe inferiori all’1%, con quota congiunta inferiore all’1%; a livello UE la quota congiunta è tra 1% e 5%. Nel segmento B2B di abbigliamento di lusso, la quota mondiale di SNG è inferiore all’1%, quella di Permira tra 1% e 5%, con quota post operazione tra 1% e 5%; a livello UE la quota congiunta è tra 1% e 5%. L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva né costituisce o rafforza una posizione dominante e dispone il non avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato del lussoabbigliamento di lussoquota di mercato

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