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Circolare

Circolare numero 169 del 21-7-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità con cui le Sedi Regionali e le SAP devono rilevare, acquisire, aggiornare e trasmettere i dati delle domande di trattamento straordinario di integrazione salariale, sia di prima concessione sia di proroga. Vengono fissate le regole di raccolta mensile presso gli Uffici Regionali del Lavoro, i criteri di compilazione dei moduli per azienda e per unità produttiva, le verifiche sui dati anagrafici e sulle matricole, nonché le procedure informatiche da usare per l’immissione delle domande, l’acquisizione degli esiti e la trasmissione al data base centrale. La circolare insiste sulla correttezza dell’abbinamento tra domanda e decreto ministeriale, sull’eventuale correzione o cancellazione dei dati errati e sull’obbligo di trasmettere con frequenza almeno mensile le informazioni acquisite.

Rilevazione e gestione informatica delle domande CIGS e dei decreti di concessione

Gestione delle domande di CIGS e delle relative concessioni

La circolare fornisce istruzioni operative per la rilevazione, l’acquisizione informatica e la trasmissione delle domande di trattamento straordinario di integrazione salariale, con riferimento sia alle domande di prima concessione sia alle proroghe. Lo scopo è garantire un flusso informativo completo e aggiornato sulle imprese e sui lavoratori interessati, in attesa che i dati siano forniti direttamente dalle aziende.

Ambito di rilevazione e soggetti coinvolti

Le informazioni devono essere acquisite sin dal momento in cui le domande vengono presentate agli Uffici Regionali del Lavoro. Le Sedi Regionali continuano quindi a effettuare la rilevazione presso tali uffici, mentre le SAP ricevono i moduli e provvedono all’immissione dei dati nei sistemi automatizzati. La circolare si applica alle domande non ancora definite con decreto di concessione.

Modalità di rilevazione mensile

La rilevazione deve essere svolta con cadenza mensile, nei primi giorni di ogni mese, e deve riguardare:

  • tutte le domande di prima concessione e di proroga presentate nel mese precedente e non ancora coperte da decreto;
  • le domande presentate nei mesi precedenti e non ancora definite, se non già acquisite in occasione di rilevazioni precedenti.

Le Sedi Regionali devono contrassegnare le domande già rilevate, così da evitare una nuova presa in esame nelle successive rilevazioni.

Compilazione dei moduli e gestione delle unità produttive

La rilevazione avviene su appositi moduli allegati alla circolare. Per le domande che riguardano più unità produttive, devono essere riportati i dati di ciascuna unità. Se le unità produttive sono più di due e i dati non entrano nel solo foglio del modulo, occorre utilizzare ulteriori modelli, riportando su ciascuno la denominazione della ditta e il numero della domanda per collegare correttamente i fogli.

Se la distinzione delle maestranze per unità produttiva non è indicata nel mod. CIGS/91, oppure se la domanda riguarda una sola unità, va compilato soltanto il quadro relativo all’unità 1.

Trasmissione alle SAP competenti

I moduli compilati devono essere trasmessi con tempestività alle SAP competenti per ubicazione dello stabilimento. La circolare sottolinea che, se la domanda interessa unità produttive situate in più province, deve essere inviata a ciascuna SAP interessata una copia del prospetto della domanda, così da consentire l’acquisizione dei dati nella procedura automatizzata e l’eventuale esecuzione del decreto ministeriale di concessione.

Procedura informatica di acquisizione

Le SAP devono acquisire le domande nella procedura di gestione della CIG straordinaria predisposta per l’AS/400 dell’area DM. L’accesso avviene tramite gli utenti riservati 169 e 170, selezionando dal menu principale CG01 la funzione "Gestione domande di C.I.G. straordinaria". Dal menu CG02 si accede alle tre fasi della procedura:

  • acquisizione domande su archivio locale;
  • acquisizione esito domande su archivio locale;
  • trasmissione dei dati al data base centrale.

Dati sintetici da inserire

Nel pannello di acquisizione della domanda devono essere inseriti, in modo obbligatorio, i dati sintetici relativi all’azienda e alla domanda complessiva. In particolare:

  • numero domanda;
  • matricola azienda;
  • data di presentazione della domanda;
  • indicazione di sospensione/riduzione;
  • causale richiesta;
  • prima concessione o proroga;
  • numero della domanda originaria, solo per le proroghe;
  • decorrenza dell’intervento;
  • durata del programma;
  • numero delle unità produttive interessate;
  • maestranza complessiva.

La procedura effettua controlli di congruità e segnala errori o dati non coerenti. Una volta conclusa la fase di acquisizione, se permangono errori, la domanda non può essere corretta parzialmente: deve essere cancellata integralmente e poi riacquisita.

Dati analitici delle unità produttive

Per ogni unità produttiva operante nella giurisdizione della SAP devono essere acquisiti i dati analitici, tra cui:

  • denominazione dell’unità;
  • provincia dell’unità;
  • maestranza in forza all’inizio del periodo;
  • maestranza sospesa o ad orario ridotto;
  • lavoratori sospesi o ad orario ridotto, distinti per uomini e donne;
  • dettaglio del totale tra operai, impiegati e quadri.

I dati relativi ai lavoratori in forza all’inizio del periodo e ai sospesi/ad orario ridotto devono essere minori o uguali alla maestranza complessiva già acquisita nei dati sintetici.

Verifiche su matricola e archivi aziendali

Dopo l’inserimento del numero di domanda e della matricola aziendale, la procedura visualizza i primi quindici caratteri della denominazione aziendale collegata alla matricola, per consentire un controllo di coerenza. In caso di discordanza, l’operatore deve effettuare ulteriori verifiche sugli archivi locali o, in archivio centrale, mediante la transazione VP01 in ambiente IMSDM.

Se una domanda risulta già presente in archivio per una determinata matricola, può essere richiamata con il dettaglio delle unità produttive interessate e, se necessario, completata con l’inserimento delle unità mancanti già indicate nel modulo trasmesso dalla Sede Regionale.

Acquisizione dell’esito e abbinamento con il decreto

Quando perviene il decreto ministeriale di concessione, la SAP deve registrare la data del provvedimento nel campo relativo all’esito della domanda. La circolare evidenzia la necessità di abbinare correttamente il decreto alla domanda corrispondente, per evitare che alcune pratiche risultino chiuse erroneamente e altre ancora pendenti pur essendo già state accolte.

In caso di errore, il programma consente:

  • di sostituire la data precedentemente immessa con quella corretta del decreto;
  • oppure, se l’abbinamento è errato, di cancellare l’esito inserendo uno spazio nel campo "ESITO" e sei zeri nel campo "DATA DECRETO".

Se arriva un decreto per una domanda non presente in archivio, prima di acquisire la data del decreto è necessario attivare le ricerche presso la Sede Regionale, che a sua volta si coordinerà con l’Ufficio Regionale del Lavoro per reperire i dati mancanti.

Consultazione, stampa e cancellazione delle domande

Tramite l’opzione 02 del menu principale CG02, le SAP possono accedere alle funzioni di visualizzazione, stampa e cancellazione delle domande presenti nell’archivio locale. La consultazione può avvenire:

  • indicando matricola aziendale e numero domanda, per elaborare una sola pratica;
  • indicando la sola matricola, per ottenere l’elenco di tutte le domande in carico all’azienda e scegliere quelle da trattare.

Le funzioni disponibili per ciascuna domanda sono: cancellazione, visualizzazione, stampa e acquisizione esiti.

Trasmissione al data base centrale

La trasmissione dei dati all’archivio centrale, inizialmente manuale ma destinata a diventare automatica, deve essere effettuata il più frequentemente possibile e comunque mai con cadenza ultramensile. Si attiva con l’opzione 03 del menu CG02 e riguarda tutte le registrazioni presenti in archivio locale non ancora inviate al centro.

Al termine della trasmissione il sistema segnala se l’elaborazione è stata completata o se si è verificato un errore. In caso di esito positivo viene indicato il totale delle domande trasmesse; in caso di errore, la circolare raccomanda di contattare immediatamente i responsabili tecnici della procedura presso la Direzione Centrale per Tecnologia Informatica o presso la Sede Regionale per la Liguria, Ufficio SIR.

I dati presenti nel data base centrale saranno consultabili dalle SAP con una futura opzione 4 del menu principale, usando la matricola aziendale e il numero domanda oppure la sola matricola, a seconda delle informazioni da visualizzare.

Punti principali

Rilevazione mensile delle domande presso gli Uffici Regionali del Lavoro

Le Sedi Regionali devono continuare a rilevare, con cadenza mensile nei primi giorni di ogni mese, tutte le domande di CIGS di prima concessione e di proroga presentate nel mese precedente e non ancora definite con decreto di concessione. La rilevazione avviene con accesso diretto agli Uffici Regionali del Lavoro, utilizzando gli appositi moduli allegati, e deve includere anche le domande presentate nei mesi precedenti non ancora definite, se non erano state già rilevate in precedenza.

Compilazione dei moduli e gestione delle unità produttive

Per ogni domanda devono essere riportati i dati di ciascuna unità produttiva interessata. Se le unità sono più di due e non trovano capienza nel modulo, si usano modelli aggiuntivi riportando denominazione dell’azienda e numero domanda per collegare i fogli. Se non è esplicitata la distinzione delle maestranze per unità produttiva, oppure la domanda riguarda una sola unità, va compilato solo il quadro dell’unità 1. Le domande già rilevate devono essere contrassegnate per evitare duplicazioni nelle rilevazioni successive.

Trasmissione delle informazioni alle SAP competenti

I moduli relativi a ciascuna domanda devono essere trasmessi tempestivamente alle SAP competenti per ubicazione dello stabilimento. In caso di domanda riferita a unità produttive situate in più province, va inviata a ciascuna SAP interessata una copia del prospetto, così da consentire l’acquisizione nella procedura automatizzata dei dati di competenza.

Procedura informatica di acquisizione delle domande

Le SAP devono acquisire i dati nella procedura di gestione delle domande di CIGS, articolata in tre fasi: acquisizione delle domande su archivio locale, acquisizione dell’esito su archivio locale e trasmissione dei dati al data base centrale. L’accesso avviene sull’AS/400 dell’area DM tramite gli utenti riservati alla procedura CIG (169 e 170) e il menu principale CG01, con selezione della funzione di gestione delle domande di CIG straordinaria.

Dati sintetici obbligatori e controlli di congruità

Nel pannello di acquisizione devono essere inseriti i dati sintetici della domanda: numero domanda, matricola azienda, data di presentazione, opzione per sospensione/riduzione, causale richiesta, prima concessione o proroga, numero domanda originaria se trattasi di proroga, decorrenza intervento, durata del programma, numero di unità produttive interessate e maestranza complessiva. Tutti i dati sono obbligatori e il programma segnala errori o incongruenze. Una volta chiusa la fase di acquisizione, i dati errati non sono modificabili e la domanda può essere solo cancellata integralmente e riacquisita.

Acquisizione dei dati analitici per le unità produttive

Per ciascuna unità produttiva la SAP deve acquisire denominazione, provincia, maestranza in forza all’inizio del periodo, maestranza sospesa o ad orario ridotto, numero di lavoratori sospesi o ad orario ridotto distinti per uomini e donne, e la specifica del totale tra operai, impiegati e quadri. I valori relativi alla singola unità devono essere coerenti con la maestranza complessiva aziendale già acquisita nei dati sintetici.

Gestione degli esiti e abbinamento con i decreti ministeriali

Al ricevimento del decreto ministeriale di concessione, la stessa SAP che ha acquisito la domanda deve registrare la data del provvedimento nel campo esito/data decreto. La circolare raccomanda massima attenzione nell’abbinamento tra decreto e domanda per evitare errori nella definizione delle pratiche. Se il decreto arriva senza che la domanda risulti presente in archivio, occorre attivare le ricerche presso la Sede Regionale e, se necessario, presso l’Ufficio Regionale del Lavoro.

Consultazione, stampa, cancellazione e trasmissione al centro

Le domande presenti nell’archivio locale possono essere consultate, stampate, cancellate o completate tramite diverse modalità di interrogazione: per matricola e numero domanda oppure per sola matricola con elenco di tutte le domande dell’azienda. La trasmissione al data base centrale va effettuata frequentemente, comunque non oltre cadenza mensile, selezionando l’opzione 03 del menu CG02. Al termine il sistema segnala l’avvio e l’esito dell’elaborazione; in caso di errore è necessario contattare i referenti tecnici della procedura.

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