Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 306/2026 - Bari, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600964

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, nonché comunicazione di assenza dei presupposti per il riesame

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Bari ha rigettato l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, presentata il 24 marzo 2025, oltre alla successiva comunicazione con cui la Prefettura ha escluso la sussistenza dei presupposti per il riesame. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente tutte le censure, ma dà atto che esse riguardano, tra l’altro, la valutazione negativa dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro circa l’insufficienza della capacità reddituale dell’imprenditore individuato quale potenziale datore di lavoro. Il ricorrente ha inoltre proposto domanda cautelare di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati.

La decisione

Il TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, non ha deciso la domanda cautelare nel merito e ha disposto un’integrazione istruttoria. Ha ordinato all’UTG-Prefettura di Bari di acquisire dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro e depositare il parere già rilasciato, non presente agli atti ma soltanto sintetizzato nel provvedimento impugnato, nonché i relativi atti istruttori. L’Amministrazione dovrà inoltre fornire chiarimenti documentati sulle ragioni della ritenuta insufficienza della capacità reddituale del potenziale datore di lavoro e specificare il numero dei lavoratori da questo assunti o per i quali siano state presentate analoghe istanze di assunzione. Il deposito è stato fissato entro l’11 settembre 2026; la causa è stata rinviata all’udienza camerale del 16 settembre 2026. Le spese non sono state regolate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata trattata nell’ambito del rito cautelare, ma il giudice ha ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi istruttori prima di pronunciarsi.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un diniego in materia di immigrazione dipende da una valutazione tecnica o istruttoria dell’Ispettorato del lavoro sulla capacità reddituale del potenziale datore di lavoro, il giudice può ordinare all’amministrazione di produrre il parere posto a fondamento dell’atto e i relativi atti istruttori, se tali elementi non risultano integralmente acquisiti al processo.
  • La mera riproduzione sintetica, nel provvedimento impugnato, delle conclusioni di un parere tecnico non necessariamente consente il pieno controllo giurisdizionale: l’amministrazione può essere chiamata a depositare il parere integrale e a chiarire articolatamente gli elementi fattuali e valutativi che hanno condotto all’esito negativo.
  • Ai fini della verifica della capacità reddituale del potenziale datore di lavoro nell’ambito della conversione del permesso di soggiorno, possono assumere rilievo anche il numero dei lavoratori già assunti e quello dei lavoratori per i quali siano state presentate analoghe istanze di assunzione; tali dati devono essere specificamente documentati quando risultino pertinenti alle censure dedotte.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivoTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.