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Decreto dirigenziale n. 6 del 03/02/2026

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS in dotazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Provinciale di Volontariato e di Protezione Civile Provincia di Cuneo - Odv, impiegato nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti6

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce come aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, un ulteriore UAS in dotazione all’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Provinciale di Volontariato e di Protezione Civile Provincia di Cuneo ODV. Il provvedimento si fonda sulla normativa UE in materia di droni e sulle disposizioni nazionali che disciplinano l’impiego di UAS privati o di Stato per attività di interesse pubblico non commerciale. L’equiparazione è concessa dal 22 gennaio 2026 e resta efficace finché persistono i presupposti e le finalità pubbliche indicate in premessa, con obbligo di impiego nel rispetto delle regole di sicurezza e delle competenze delle autorità preposte.

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per un UAS dell’ANC PC Cuneo ODV

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS ANC PC Cuneo ODV

Il decreto direttoriale della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un ulteriore UAS in dotazione all’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Provinciale di Volontariato e di Protezione Civile Provincia di Cuneo ODV. Il riconoscimento è disposto in continuità con il precedente DD 10 luglio 2025, n. 39, e si fonda sul quadro normativo UE e nazionale in materia di droni/UAS e di attività svolte nell’interesse pubblico.

Base normativa e presupposti

Il provvedimento richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • il regolamento (UE) 2018/1139;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947;
  • il regolamento tecnico nazionale UAS-IT del 4 gennaio 2021;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.

Il riconoscimento è giustificato dalla natura non commerciale e di servizio di Stato dell’impiego, nonché dalla sussistenza dei presupposti per svolgere attività di interesse pubblico con UAS sotto il controllo e la responsabilità dello Stato o di soggetti operanti per conto di esso.

Soggetto interessato e aeromobile riconosciuto

L’istanza è stata presentata dall’ANC PC CUNEO ODV con nota prot. n. 25/26 del 21 gennaio 2026, acquisita dalla DGATASS con prot. n. 472 del 22 gennaio 2026. L’associazione è già registrata come operatore UAS sul portale D-Flight, con codice ITEWXAwqHr e codice EASA ITAp1q8mp4n581oa.

L’oggetto del nuovo riconoscimento è il seguente UAS:

  • DJI, Matrice 30T;
  • targa D-Flight: ITA-7679159;
  • numero di serie: 1581F5BKD23BK00F2EHN.

Finalità operative dichiarate

Il velivolo, unitamente a quelli già equiparati con il precedente decreto, è ordinariamente impiegato per attività quali:

  • interventi conseguenti a formale attivazione da parte dell’Autorità di protezione civile;
  • operazioni di ricerca e soccorso durante pubbliche calamità e per cittadini dispersi in zone disagiate o difficilmente raggiungibili;
  • azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
  • attività di soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
  • attività di safety e security;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.

Il decreto evidenzia inoltre che l’UAS sarà pilotato da volontari muniti di attestato di pilotaggio in corso di validità.

Dispositivo

Con l’art. 1 il Ministero:

  • riconosce, dal 22 gennaio 2026, l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per il DJI Matrice 30T indicato;
  • stabilisce che l’utilizzo del velivolo deve avvenire nel rispetto delle specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti;
  • precisa che l’impiego deve essere finalizzato al perseguimento delle finalità pubbliche dell’ANC PC Cuneo ODV indicate in premessa.

Durata, cessazione ed efficacia pubblicitaria

L’art. 2 prevede che il riconoscimento venga meno al venir meno dei presupposti e dell’utilizzo per le finalità pubbliche evidenziate in premessa. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito web istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini di conoscibilità generale.

Punti principali

Base normativa e contesto

Il decreto richiama il Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il regolamento tecnico nazionale UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. Queste fonti costituiscono il quadro giuridico per il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di UAS impiegati per attività istituzionali o di interesse pubblico.

Soggetto richiedente e UAS interessato

L’istanza proviene dall’ANC PC CUNEO ODV, già registrata come operatore UAS sul portale D-Flight e già destinataria di un precedente decreto direttoriale del 10 luglio 2025, n. 39, che aveva riconosciuto l’equiparazione per due velivoli. Il nuovo provvedimento riguarda un ulteriore UAS: DJI Matrice 30T, targa D-Flight ITA-7679159, numero di serie 1581F5BKD23BK00F2EHN.

Finalità operative del velivolo

L’UAS è indicato come impiegato ordinariamente per attività di protezione civile e soccorso, in particolare per interventi conseguenti ad attivazione dell’Autorità di protezione civile, ricerca e soccorso durante pubbliche calamità, ricerca di persone disperse in zone disagiate o difficilmente raggiungibili, contrasto di illeciti ambientali, soccorso in infortuni pubblici e privati, ricerca di persone scomparse, attività di safety e security e vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.

Decisione di equiparazione

Il dirigente riconosce, dal 22 gennaio 2026, l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione per il velivolo indicato. Il decreto precisa che l’aeromobile deve essere utilizzato nel rispetto delle specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti e impiegato esclusivamente per il perseguimento delle finalità pubbliche dell’associazione.

Durata ed efficacia del riconoscimento

L’equiparazione è subordinata al permanere dei presupposti che l’hanno giustificata e viene meno al venir meno delle condizioni indicate in premessa e dell’uso per le finalità pubbliche dichiarate. Il provvedimento dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Come è indicizzato

Materieaviazione civiledroni e uassicurezza e protezione civileservizi di stato

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