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Decreto dirigenziale n. 36 del 04/02/2026

Fondo complementare al PNRR - Approvazione della modifica al Piano degli interventi di cui all’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022 n. 52, richiesta dalla Regione Basilicata.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti36

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva la rimodulazione del Piano degli interventi della Regione Basilicata relativo alla misura di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica finanziata dal Fondo complementare al PNRR. L’atto recepisce le richieste regionali di riallocazione di economie e di risorse aggiuntive, con la conseguente modifica dell’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52. Il nuovo importo complessivo del Piano modificato è pari a 26.088.012,60 euro e resta fermo che non possono derivarne nuovi oneri per MIT e Dipartimento Casa Italia oltre le somme già assegnate; eventuali maggiori oneri gravano sulla Regione Basilicata o sui soggetti attuatori.

Modifica del Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Basilicata

Modifica del Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Basilicata

Il decreto direttoriale approva la rimodulazione del Piano degli interventi della Regione Basilicata nell’ambito della misura finanziata dal Fondo complementare al PNRR per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. L’atto si colloca nell’alveo del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, del DPCM 15 settembre 2021 e del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, già recante l’approvazione dei Piani regionali.

Base normativa e quadro attuativo

La misura è ricondotta all’articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge n. 59 del 2021, che assegna 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, ripartiti nel periodo 2021-2026. Il decreto richiama anche le regole di monitoraggio previste dall’articolo 1, commi 7 e 7-bis, con obbligo di utilizzo dei sistemi informatici e previsione di revoca in caso di mancato rispetto dei termini del cronoprogramma procedurale o di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio, ove non risultino assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti. Vengono inoltre richiamate le disposizioni sul CUP, in particolare l’articolo 11, commi 2-bis e 2-ter, della legge n. 3 del 2003, che impongono l’indicazione del Codice Unico di Progetto negli atti di finanziamento pubblico.

Piano regionale e precedenti approvazioni

Il DPCM 15 settembre 2021 ha definito gli indicatori di riparto regionali, le modalità di ammissione a finanziamento, le modalità di erogazione e il termine del 15 gennaio 2022 per la presentazione dei Piani regionali. Successivamente, con decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, il Ministero ha approvato i Piani degli interventi presentati dalle Regioni e Province autonome, includendo l’elenco degli interventi immediatamente finanziati e, in allegato, gli interventi ulteriori ammissibili senza vincolo di finanziamento.

Rimodulazione della Regione Basilicata

La Regione Basilicata ha richiesto una rimodulazione del proprio Piano mediante atti istruttori e determinazioni dirigenziali richiamate nel decreto. In particolare:

  • la nota del 22 settembre 2025 ha espresso parere favorevole preliminare alla richiesta del Comune di Aliano di fondi aggiuntivi pari a 349.425,27 euro per maggiori oneri da lavorazioni impreviste;
  • la nota del 2 ottobre 2025 ha espresso parere favorevole preliminare alla rimodulazione del Comune di Potenza, con rilocalizzazione dal settore 15 al settore 8 in località Bucaletto, riduzione degli alloggi da 20 a 10 e realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e sistemazione dell’area esterna;
  • la nota del 16 ottobre 2025 ha comunicato economie per 349.737,95 euro su interventi conclusi dell’allegato A del decreto 30 marzo 2022, n. 52;
  • la determina dirigenziale n. 24BD.2025/D.00539 del 16 ottobre 2025 ha disposto la riallocazione di 349.425,27 euro in favore del Comune di Aliano;
  • la determina dirigenziale n. 24BD.2025/D.00616 del 14 novembre 2025 ha revocato il finanziamento di 2.451.600,00 euro concesso all’ATER Potenza per la costruzione di un fabbricato di 12 alloggi nel Comune di Melfi, località Valleverde.

Economie disponibili e nuova allocazione

Il decreto ricostruisce le economie complessivamente disponibili in 2.863.803,85 euro, così determinate:

  • 2.859.909,83 euro derivanti da interventi ultimati e revocati;
  • 3.894,02 euro conseguenti al parziale utilizzo del finanziamento originariamente assegnato alla Regione Basilicata.

Con la determina dirigenziale n. 24BD.2026/D.00020 del 20 gennaio 2026, la Regione Basilicata ha disposto la riallocazione delle economie, attingendo anche all’allegato B del decreto 30 marzo 2022, n. 52, in favore di:

  • Aliano, CUP J78I21000430006, per risorse aggiuntive pari a 349.425,27 euro;
  • ATER Potenza, CUP F39J21018800005, per un intervento dell’allegato B finanziato con 2.160.000,00 euro;
  • Comune di Irsina, CUP C99J21034110006, per un intervento dell’allegato B finanziato con 354.378,58 euro.

Intesa ministeriale e approvazione finale

È acquisita la formale intesa del Dipartimento Casa Italia, espressa con note del 12 dicembre 2025, 23 dicembre 2025 e 28 gennaio 2026, sulla proposta regionale di rimodulazione del Piano. Il decreto approva quindi la modifica al Piano degli interventi di cui all’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, per un importo totale di 26.088.012,60 euro.

Effetti finanziari e limiti di copertura

L’articolo 1 stabilisce espressamente che dal decreto non possono derivare oneri ulteriori a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rispetto a quanto già assegnato e ripartito ai sensi della Tabella A del DPCM 15 settembre 2021. Eventuali maggiori oneri restano a carico della Regione Basilicata e/o dei soggetti attuatori.

Pubblicazione e controlli

L’articolo 2 dispone la trasmissione del decreto ai competenti organi di controllo per la registrazione e la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e finalità dell’atto

Il decreto si fonda sul decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Richiama il DPCM 15 settembre 2021, che ha definito criteri di riparto, modalità e termini per i Piani degli interventi regionali, nonché il decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, con cui erano stati approvati i Piani già presentati dalla Regioni e Province autonome.

Rimodulazione richiesta dalla Regione Basilicata

La Regione Basilicata ha trasmesso una serie di note e determinazioni volte a rimodulare il Piano, ottenendo anche l’intesa del Dipartimento Casa Italia. In particolare, sono richiamate richieste di fondi aggiuntivi per il Comune di Aliano, una rimodulazione del Comune di Potenza in località Bucaletto e la gestione di economie derivanti da interventi conclusi o da revoche di finanziamento.

Economie e riallocazione delle risorse

Il decreto dà conto di economie complessivamente disponibili pari a 2.863.803,85 euro, derivanti sia da interventi ultimati o revocati sia da un parziale utilizzo del finanziamento originariamente assegnato. Tra gli importi richiamati vi sono economie su interventi dei Comuni di San Mauro Forte, Forenza, Ferrandina, Stigliano e Bella, nonché la revoca del finanziamento di 2.451.600,00 euro all’ATER Potenza per un fabbricato nel Comune di Melfi, località Valleverde. Le risorse vengono quindi riallocate, in particolare, verso Aliano, ATER Potenza e Irsina.

Contenuto dispositivo e limiti finanziari

L’articolo 1 approva la modifica al Piano degli interventi di cui all’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, come formulata dalla Regione Basilicata con determina dirigenziale n. 24BD.2026/D.00020 del 20 gennaio 2026. Il Piano modificato è indicato per un importo totale di 26.088.012,60 euro. Il decreto precisa inoltre che non possono derivarne nuovi oneri per la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e per il MIT rispetto a quanto già assegnato e ripartito dal DPCM 15 settembre 2021.

Pubblicazione e controlli

L’articolo 2 dispone la trasmissione del decreto ai competenti organi di controllo per la registrazione e la successiva pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Come è indicizzato

Materieediliziafinanziamenti e contributipnrropere pubbliche e infrastrutture

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