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Decreto dirigenziale n. 107 del 26/05/2021

Contributi per rinnovo CCNL Autofferrotranviario 1° biennio 2004/2007 di cui agli artt.1 e 2 del DL n. 16/05 conv. in L.n. 58/05 e art.200, c.5-ter del DL n.34/20 conv. in L.77/20- Decreto dirigenziale di pagamento Annualità 2018

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti107

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento, in conto residui dell’esercizio 2018, di 16.906.976,06 euro destinati a Regioni a statuto speciale, gestioni governative e alla Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., quale società sovvenzionata dallo Stato. Le somme sono finalizzate a coprire gli oneri per il rinnovo del primo biennio del CCNL autoferrotranviario 2004-2007 relativo agli addetti del trasporto pubblico locale. Il provvedimento attua il riparto già approvato con decreto interministeriale n. 568 del 10 dicembre 2020, richiamando la normativa speciale sul finanziamento dei rinnovi contrattuali nel settore TPL e la disciplina contabile e di bilancio applicabile.

Autorizzazione al pagamento in conto residui di contributi 2018 per il rinnovo del primo biennio del CCNL autoferrotranviario 2004-2007 nel trasporto pubblico locale

Pagamento in conto residui di contributi 2018 per il rinnovo del CCNL autoferrotranviario nel TPL

Il decreto autorizza l’erogazione di risorse statali destinate a coprire gli oneri del rinnovo del primo biennio del contratto collettivo nazionale autoferrotranviario 2004-2007 per gli addetti del trasporto pubblico locale. Il provvedimento si colloca nell’ambito della disciplina di finanziamento prevista dalla legge n. 58/2005 e dalla legge n. 244/2007, tenendo conto della disposizione emergenziale dell’art. 200, comma 5-ter, del decreto-legge n. 34/2020, che consente l’erogazione unitaria delle somme relative alle annualità 2014-2018.

Base normativa e finalità

La premessa richiama il quadro organizzativo e contabile del Ministero, oltre alla normativa settoriale sul finanziamento dei rinnovi contrattuali nel trasporto pubblico locale. In particolare:

  • la legge 22 aprile 2005, n. 58, di conversione del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, articoli 1 e 2, che disciplina il procedimento di assegnazione delle risorse per la copertura degli oneri contrattuali del primo biennio 2004-2007;
  • la legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, commi 295 e seguenti, che ha riformato il sistema di finanziamento dei rinnovi contrattuali del TPL;
  • la nota dell’Ispettorato Generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni n. 47617 del 7 maggio 2008, richiamata per confermare che, per le autonomie speciali, restano immutati i contributi statali con le modalità già in uso.

Procedura istruttoria e riparto

Il Ministero dichiara di aver acquisito la documentazione prodotta dagli enti territoriali e dalle aziende in gestione diretta statale o sovvenzionate dallo Stato, ricavandone gli elementi giuridico-contabili per il piano di riparto. Viene richiamato il decreto interministeriale n. 568 del 10 dicembre 2020, registrato alla Corte dei Conti il 15 marzo 2021 n. 570 e all’Ufficio Centrale di Bilancio il 19 marzo 2021 n. 834, che ha approvato il piano di riparto per le annualità 2016, 2017 e 2018.

Risorse impegnate e regime dei residui

Le somme risultano già impegnate sul capitolo 1314, piano gestionale 1, con i seguenti atti:

  • annualità 2016: D.D. n. 83 del 4 marzo 2016;
  • annualità 2017: D.D. n. 337 del 14 dicembre 2017;
  • annualità 2018: D.D. n. 408 del 20 dicembre 2018.

Il decreto precisa che le risorse 2016 e 2017 sono perenti ai fini amministrativi e che per esse sarà avviata la richiesta di reiscrizione in bilancio. Per l’annualità 2018, invece, si procede all’erogazione mediante compensazione delle clausole impegnate ai sensi dell’art. 2 del D.D. n. 408/2018.

Importo autorizzato e beneficiari

È autorizzato il pagamento in conto residui - esercizio 2018 - della somma complessiva di 16.906.976,06 euro, a valere sul cap. 1314, p.g. 1, Missione 13, Programma 6, Azione 4 del Centro di responsabilità 3 del Dipartimento per i trasporti terrestri, la navigazione.

I destinatari sono:

  • Regione autonoma Friuli Venezia Giulia;
  • Regione Siciliana;
  • Gestioni Governative;
  • Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., quale società sovvenzionata dallo Stato.

Ripartizione delle somme

Il decreto riporta la distribuzione delle risorse secondo il piano approvato:

  • Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A.: 131.374,00 euro;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Como e di Garda: 1.573.170,00 euro;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 772.983,00 euro;
  • Friuli Venezia Giulia: 4.026.315,06 euro;
  • Sicilia: 10.403.134,00 euro.

Il totale complessivo corrisponde a 16.906.976,06 euro.

Profili amministrativi e trasparenza

La premessa richiama anche la riorganizzazione ministeriale disposta con il d.P.C.M. n. 190 del 23 dicembre 2020 e il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, che ha assunto la denominazione di Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Sono inoltre richiamate le direttive ministeriali e dipartimentali per l’anno 2021 e gli obblighi di pubblicità e trasparenza di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013, con attestazione che gli atti di pagamento sono stati pubblicati sul sito del Ministero.

Dispositivo

Con il dispositivo il Direttore della Divisione 2 autorizza il pagamento in conto residui dell’esercizio 2018, a favore dei soggetti indicati, per assicurare la copertura degli oneri connessi al rinnovo del primo biennio del CCNL autoferrotranviario 2004-2007 nel settore del trasporto pubblico locale.

Punti principali

Base normativa del finanziamento

Il decreto richiama la disciplina originaria di cui alla legge 22 aprile 2005, n. 58, di conversione del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, articoli 1 e 2, che regola l’assegnazione delle risorse per la copertura degli oneri derivanti dal rinnovo del primo biennio del CCNL 2004-2007 per il settore del trasporto pubblico locale. È inoltre richiamata la legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, commi 295 e seguenti, che ha modificato il sistema di finanziamento dei rinnovi contrattuali del settore.

Effetti del decreto-legge n. 34/2020

Viene richiamato l’art. 200, comma 5-ter, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77, che ha disposto, per mitigare gli effetti economici del COVID-19, che l’assegnazione e l’erogazione delle risorse spettanti per le annualità dal 2014 al 2018 siano effettuate in un’unica soluzione.

Riparto approvato e istruttoria contabile

Il provvedimento prende atto della documentazione trasmessa dagli enti territoriali e dalle aziende in gestione diretta statale e sovvenzionate dallo Stato, sulla base della quale sono stati elaborati gli elementi giuridico-contabili per il piano di riparto. Richiama il decreto interministeriale n. 568 del 10 dicembre 2020, registrato alla Corte dei Conti il 15 marzo 2021 n. 570 e dall’Ufficio Centrale di Bilancio il 19 marzo 2021 n. 834, che ha approvato il riparto per le annualità 2016, 2017 e 2018.

Importo autorizzato e destinatari

È autorizzato il pagamento in conto residui dell’esercizio 2018 per complessivi 16.906.976,06 euro sul capitolo 1314, piano gestionale 1, Missione 13 Programma 6 Azione 4 del Ministero. I beneficiari sono le Regioni a statuto speciale Sicilia e Friuli Venezia Giulia, le Gestioni Governative e la Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., quale società sovvenzionata dallo Stato.

Distribuzione delle somme

Il decreto riporta il riparto secondo il decreto interministeriale n. 568/2020: - Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A.: 131.374,00 euro - Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Como e di Garda: 1.573.170,00 euro - Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 772.983,00 euro - Friuli Venezia Giulia: 4.026.315,06 euro - Sicilia: 10.403.134,00 euro - Totale: 16.906.976,06 euro

Aspetti di bilancio e residui

Il testo evidenzia che le somme relative alle annualità 2016 e 2017 sono risorse perenti ai fini amministrativi e che per esse sarà richiesta la reiscrizione in bilancio. Per l’annualità 2018, invece, il decreto dispone l’erogazione tramite compensazione delle clausole impegnate all’art. 2 del D.D. n. 408 del 20 dicembre 2018.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributitrasporto ferroviario regionaleautotrasporto

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