Sentenza del 04/10/2016 n. 208 - Comm. Trib. Prov. Mantova
ICI - Imposte locali - Consorzio di bonifica - Beni demaniali - Assoggettabilità all'imposta - Fondamento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato che i beni demaniali nella disponibilità dei consorzi di bonifica per lo svolgimento della loro attività istituzionale sono soggetti all'ICI. La disponibilità qualificata e l'utilizzo istituzionale dei beni integrano il presupposto del possesso rilevante ai fini dell'imposta.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'assoggettabilità all'imposta comunale sugli immobili (ICI) dei beni demaniali affidati ai consorzi di bonifica. La Corte ha ritenuto che tali beni non siano semplicemente detenuti dai consorzi, ma da questi posseduti ai sensi dell'art. 3 del d.lgs. n. 504/1995, poiché affidati loro per legge in qualità di soggetti obbligati all'esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere destinate alla bonifica e alla preservazione idraulica.
Norme richiamate
Art. 3 del d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504
La norma è interpretata nel senso che il presupposto dell'ICI può ricorrere anche quando un consorzio di bonifica dispone di beni demaniali affidatigli per legge, se tale disponibilità comporta un effettivo possesso funzionale all'esercizio delle opere di bonifica e di preservazione idraulica.
Cassazione, sentenza n. 19053/2014
Il precedente conferma che i beni demaniali affidati ai consorzi di bonifica non sono esclusi dall'imposta per il solo fatto di appartenere al demanio, quando il consorzio ne abbia una disponibilità qualificata e li utilizzi nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
Massime di principio
- L'appartenenza di un bene al demanio non comporta automaticamente l'esenzione dall'imposta: occorre verificare chi ne abbia la disponibilità effettiva e qualificata.
- La disponibilità di un bene affidato per legge a un ente può essere equiparata al possesso fiscalmente rilevante quando l'ente esercita poteri e obblighi di gestione, manutenzione e utilizzazione del bene.
- Per valutare l'assoggettabilità all'imposta è necessario considerare non solo la proprietà formale, ma anche il titolo giuridico dell'affidamento e le funzioni concretamente esercitate sull'immobile.
- Gli enti pubblici o assimilati non sono automaticamente esenti: l'esenzione deve risultare da una specifica previsione normativa e non può fondarsi soltanto sulla natura pubblica del bene o dell'ente.
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