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Decreto dirigenziale n. 29 del 13/04/2022

Equiparazione ad aeromobili di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli APR dell’Organizzazione “Coordinamento Protezione Civile, ANC – Regione Piemonte” utilizzati per attività di volo a finalità pubblica richieste dal Dipartimento della Protezione Civile.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti29

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, per una specifica flotta di UAS in uso al Coordinamento Protezione Civile ANC-Regione Piemonte. Il riconoscimento decorre dal 14 dicembre 2021 ed è limitato all’effettivo impiego dei velivoli per finalità pubbliche di protezione civile e ricerca e soccorso. L’equiparazione cessa se viene meno tale utilizzo.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per alcuni UAS del Coordinamento Protezione Civile ANC-Regione Piemonte

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS del Coordinamento Protezione Civile ANC-Regione Piemonte

Il decreto dispone il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della Navigazione, per una serie di aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) in uso al Coordinamento Protezione Civile Associazione Nazionale Carabinieri Regione Piemonte. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina dell’aviazione civile, degli UAS e della protezione civile, con richiamo al regolamento (UE) 2019/947, al regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e al d.lgs. 1/2018.

Base normativa e finalità

La motivazione del decreto si fonda sulla disciplina degli aeromobili di Stato e sugli UAS impiegati in attività di interesse pubblico. Vengono richiamati:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, con particolare riferimento all’art. 746 del Codice della Navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • l’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, relativo alle esclusioni dall’ambito di applicazione della normativa comune in materia di aviazione civile;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, che vieta il volo in prossimità o all’interno di zone di emergenza salvo autorizzazione dei servizi responsabili;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina i requisiti applicabili agli UAS privati o di Stato in assenza di speciali regolamentazioni delle amministrazioni competenti;
  • il d.lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, Codice della Protezione Civile.

Soggetto richiedente e presupposti fattuali

L’istanza è stata presentata dal Coordinamento Protezione Civile ANC-Regione Piemonte con nota del 13 dicembre 2021, acquisita il 14 dicembre 2021 al protocollo n. 9348. L’organizzazione è riconosciuta come organizzazione di volontariato dalla Protezione Civile della Regione Piemonte ed è iscritta:

  • nella sezione regionale “Organismi di Collegamento e Coordinamento” del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato;
  • nella sezione B dell’elenco territoriale della Regione Piemonte.

Il decreto evidenzia inoltre che l’organizzazione opera esclusivamente nel settore della protezione civile e della ricerca e soccorso di persone disperse e/o scomparse, è registrata come operatore presso ENAC dal febbraio 2017 e risulta registrata anche sul portale D-Flight con relativo QR Code.

Aeromobili interessati

Il riconoscimento riguarda gli UAS indicati nella tabella richiamata nel decreto, tutti associati a targhe D-Flight. I modelli elencati sono:

  • DJI Mavic Pro;
  • Parrot Bebop Pro Thermal;
  • DJI Spark X300S;
  • Parrot Bebop X300B2;
  • DJI Mavic 2 Zoom;
  • Parrot Anafi;
  • DJI Mavic Mini 2;
  • Swellpro.

Il decreto dà atto che tali velivoli sono registrati su D-Flight, assicurati secondo i parametri di legge e pilotati da soci/volontari dell’organizzazione titolari di attestato di pilotaggio in corso di validità.

Contenuto dispositivo

L’articolo 1 stabilisce che, a decorrere dal 14 dicembre 2021, è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, per gli UAS indicati nella tabella allegata al provvedimento.

Lo stesso articolo precisa che l’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per il perseguimento delle finalità pubbliche dell’organizzazione, cioè quelle richiamate in premessa e connesse alle attività richieste dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile e/o dai suoi organi periferici.

Cessazione dell’efficacia del riconoscimento

L’articolo 2 prevede che l’equiparazione cessi di essere riconosciuta per ciascun aeromobile nel caso in cui venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche indicate. Il decreto configura quindi un riconoscimento funzionale, non assoluto, subordinato alla permanenza dell’impiego pubblico dei mezzi.

Adempimenti finali e pubblicazione

Il provvedimento dispone la trasmissione all’Ufficio Centrale di Bilancio per gli adempimenti di competenza e la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Non sono previsti ulteriori adempimenti a carico di terzi nel testo esaminato.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama il Codice della Navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Codice della Protezione Civile (d.lgs. 1/2018). La decisione si fonda sulla qualificazione dell’attività svolta dall’organizzazione come attività di protezione civile e ricerca e soccorso, svolta in ambito non commerciale e di interesse pubblico.

Soggetto richiedente e attività svolta

Il richiedente è il Coordinamento Protezione Civile Associazione Nazionale Carabinieri Regione Piemonte, organizzazione di volontariato riconosciuta dalla Regione Piemonte e iscritta nei registri regionali competenti. L’organizzazione opera esclusivamente nell’ambito della protezione civile e della ricerca e soccorso di persone disperse e/o scomparse, ed è registrata come operatore ENAC e sul portale D-Flight.

Flotta UAS interessata

L’equiparazione riguarda gli aeromobili a pilotaggio remoto indicati nella tabella allegata al decreto, associati a specifiche targhe D-Flight. I modelli comprendono DJI Mavic Pro, Parrot Bebop Pro Thermal, DJI Spark X300S, Parrot Bebop X300B2, DJI Mavic 2 Zoom, Parrot Anafi, DJI Mavic Mini 2 e Swellpro.

Effetti del riconoscimento

Dal 14 dicembre 2021 gli UAS elencati sono equiparati ad aeromobili di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione. L’efficacia è però limitata all’utilizzazione effettiva dei mezzi per le finalità pubbliche dell’organizzazione, cioè per le attività richieste dal Dipartimento nazionale della protezione civile e/o dagli organi periferici.

Cessazione del riconoscimento

Il decreto prevede che l’equiparazione cessi per ciascun aeromobile nel momento in cui venga meno l’impiego per le finalità pubbliche richiamate. Si tratta dunque di un riconoscimento condizionato e revocabile in fatto al venir meno del presupposto funzionale.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileprotezione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza aereafinanziamenti e contributi

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