Decreto dirigenziale n. 164 del 15/04/2022
Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: documentatori di infrazioni al semaforo rosso. Il dispositivo per l’accertamento delle infrazioni al semaforo indicante luce rossa denominato “Vred-T 1.0”, nelle versioni ATX e ITX, prodotto dalla società S.AV.E. S.r.l., con sede in Via Maroncelli, 50 – Montalbano di Fasano (BR), è approvato ai sensi e per gli effetti dell’art. 45 del Codice della Strada, nonché delle norme tecniche di riferimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva, ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada e dell’art. 192 del relativo regolamento, il dispositivo "Vred-T 1.0" della società S.AV.E. S.r.l. per il rilevamento automatico delle violazioni al semaforo con luce rossa. L’atto definisce caratteristiche tecniche, condizioni di installazione ed esercizio, limiti d’uso con lanterne veicolari normali o di corsia, nonché prescrizioni per produzione, commercializzazione e manutenzione della conformità al prototipo depositato.
Approvazione del dispositivo "Vred-T 1.0" per l’accertamento automatico delle infrazioni al semaforo rosso
Approvazione del dispositivo "Vred-T 1.0"
Il decreto approva il dispositivo per l’accertamento delle infrazioni al semaforo indicante luce rossa denominato "Vred-T 1.0", nelle versioni ATX e ITX, prodotto dalla società S.AV.E. S.r.l. L’atto si fonda sull’art. 45 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e sull’art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, oltre che sui richiami all’art. 146 e all’art. 201 del Codice della Strada.
Base normativa e presupposti dell’approvazione
La motivazione richiama:
- l’art. 45 del Codice della Strada, che disciplina approvazione e omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni;
- l’art. 192 del regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della Strada, in tema di procedure di approvazione;
- l’art. 146 CdS, relativo alle violazioni della segnaletica stradale;
- l’art. 201 CdS, con particolare riguardo ai casi in cui non è necessaria la contestazione immediata e alla possibilità di accertamento mediante dispositivi omologati o approvati.
Sono richiamati anche il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 18 febbraio 2004, voto n. 21/2004, e il parere favorevole con prescrizioni espresso dalla Prima e Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con voto n. 59/21 del 30 novembre 2021. Il procedimento trae origine dalla richiesta della società S.AV.E. S.r.l., presentata il 14 febbraio 2019 e integrata più volte fino all’8 marzo 2022, con deposito dei prototipi il 31 gennaio 2020 e trasmissione del manuale utente aggiornato il 7 marzo 2022.
Contenuto dell’approvazione e ambito di impiego
Il dispositivo è approvato per il rilevamento del transito di veicoli con semaforo indicante luce rossa, con acquisizione di immagini e gestione delle procedure di trattamento dati, secondo le caratteristiche tecniche e funzionali dettagliate negli articoli successivi.
L’utilizzo è distinto in base al tipo di lanterne veicolari:
- con lanterne veicolari normali, il dispositivo può essere usato per il rilevamento del superamento della striscia d’arresto e della violazione di cui all’art. 146, comma 3, CdS;
- con lanterne veicolari di corsia, può essere impiegato anche per rilevare il mancato rispetto della canalizzazione, oltre al superamento della striscia d’arresto e alla violazione dell’art. 146, comma 3, CdS.
In entrambi i casi, l’accertamento deve avvenire nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 201, commi 1-ter e 1-quater, del Codice della Strada, nonché delle ulteriori condizioni fissate dal decreto.
Caratteristiche tecniche e funzionali
Il dispositivo è composto da:
- un’unità centrale di elaborazione;
- un ricevitore GPS;
- un’unità di ripresa a colori per documentare l’infrazione tramite immagini.
Le versioni ATX e ITX si differenziano per la tensione di alimentazione e per gli ingombri esterni dell’unità centrale. Il sistema può monitorare al massimo due corsie.
È prevista la possibilità di mascherare zone delle immagini acquisite, così da oscurare le targhe di veicoli ripresi ma non coinvolti nella violazione. Inoltre, il dispositivo può svolgere funzioni accessorie esclusivamente per finalità statistiche o di monitoraggio, in forma anonima e senza trattamento delle targhe:
- conteggio dei veicoli in transito, anche non in violazione;
- videosorveglianza.
Tali funzioni non sono utilizzabili per l’accertamento delle violazioni al Codice della Strada.
Condizioni di installazione ed esercizio
L’installazione deve conformarsi al manuale del dispositivo, al fine di evitare modifiche che compromettano o alterino la funzionalità nella configurazione approvata.
L’accertamento delle infrazioni è subordinato a precise condizioni tecniche e di contesto:
- la segnaletica orizzontale nella zona di attestamento deve essere conforme al Codice della Strada e al relativo regolamento di attuazione, oltre che correttamente manutenuta;
- nel caso di funzionamento notturno, le condizioni di illuminazione devono consentire un’adeguata acquisizione delle immagini;
- l’installazione, in relazione alla sede stradale, deve essere conforme al Codice della Strada e al regolamento di esecuzione, in modo da non costituire pericolo per la circolazione di veicoli e pedoni;
- devono essere rispettate anche le norme di sicurezza sull’installazione di apparecchiature elettriche in zone accessibili al pubblico, compresi gli aspetti relativi alla manutenzione.
Produzione, commercializzazione e vincoli di conformità
I dispositivi prodotti e commercializzati sulla base dell’approvazione devono essere conformi ai prototipi depositati presso il Ministero il 31 gennaio 2020 e alla documentazione tecnica depositata.
Ogni esemplare prodotto deve riportare indelebilmente:
- gli estremi del decreto di approvazione;
- il nome del produttore.
È vietato apportare modifiche al dispositivo o a qualunque suo componente oggetto dell’approvazione, salvo apposita modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire insieme al manuale del dispositivo, che si applica nei limiti e alle condizioni del decreto, per quanto non in contrasto con esso.
Effetti pratici per operatori e amministrazioni
Per le amministrazioni e gli enti accertatori, il decreto legittima l’impiego del sistema solo entro i limiti funzionali e installativi indicati, con particolare attenzione alla corretta segnaletica, alle condizioni di visibilità e alla configurazione della sede stradale. Per il produttore e i soggetti che commercializzano o installano il sistema, l’atto impone la conformità al prototipo approvato, l’inviolabilità delle caratteristiche tecniche essenziali e l’uso del manuale come documento operativo vincolante nei limiti di compatibilità con il decreto.
Punti principali
Approvazione del dispositivo
È approvato il dispositivo "Vred-T 1.0", nelle versioni ATX e ITX, prodotto da S.AV.E. S.r.l., per l’accertamento delle infrazioni al semaforo indicante luce rossa. L’approvazione è rilasciata ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada e delle norme tecniche di riferimento.
Ambito operativo e limiti di utilizzo
Il dispositivo rileva il transito con semaforo rosso, acquisisce immagini e gestisce le procedure di trattamento dati. Se usato con lanterne veicolari normali, può accertare il superamento della striscia d’arresto e la violazione dell’art. 146, comma 3, CdS; se usato con lanterne veicolari di corsia, può rilevare anche il mancato rispetto della canalizzazione, sempre nel rispetto delle condizioni dell’art. 201, commi 1-ter e 1-quater, CdS.
Caratteristiche tecniche
Il sistema è composto da unità centrale di elaborazione, ricevitore GPS e unità di ripresa a colori. Le versioni ATX e ITX differiscono per tensione di alimentazione e ingombri esterni. Il dispositivo può monitorare fino a due corsie e mascherare porzioni d’immagine per oscurare targhe non coinvolte nella violazione.
Funzioni accessorie
Sono ammesse funzioni accessorie di sola finalità statistica o di monitoraggio, in forma anonima e senza trattamento delle targhe, tra cui il conteggio dei veicoli in transito e la videosorveglianza. Tali funzioni non possono essere utilizzate per l’accertamento delle violazioni al Codice della Strada.
Condizioni di installazione ed esercizio
L’installazione deve rispettare il manuale del dispositivo e non alterarne la funzionalità approvata. L’accertamento è subordinato alla corretta esecuzione e manutenzione della segnaletica orizzontale nella zona di attestamento e, per il funzionamento notturno, a condizioni di illuminazione idonee alla acquisizione delle immagini. L’installazione deve inoltre essere conforme al Codice della Strada, al regolamento di esecuzione e alle norme di sicurezza elettrica, senza costituire pericolo per veicoli e pedoni.
Produzione, commercializzazione e conformità
I dispositivi prodotti e commercializzati devono essere conformi ai prototipi depositati il 31 gennaio 2020 e alla documentazione tecnica depositata. Ogni esemplare deve riportare indelebilmente gli estremi del decreto e il nome del produttore. Non sono consentite modifiche al dispositivo o ai suoi componenti senza specifiche modifiche del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente al manuale del dispositivo, applicabile nei limiti e alle condizioni compatibili con il decreto.
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