L.R. Piemonte 8/2018
"Istituzione del Comune di Valle Cannobina mediante fusione dei comuni di Cavaglio Spoccia, Cursolo Orasso e Falmenta in Provincia del Verbano Cusio Ossola".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Valle Cannobina, nato dalla fusione di Cavaglio Spoccia, Cursolo Orasso e Falmenta. Disciplina successione nei beni, personale e rapporti, gestione transitoria, vigenza degli atti dei comuni estinti, contributi regionali (una tantum 2019 e annuali 2019-2023) ed esenzione per un mandato dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali.
Istituzione del Comune di Valle Cannobina mediante fusione di tre comuni del Verbano Cusio Ossola
Istituzione del Comune di Valle Cannobina
La legge regionale del Piemonte istituisce il Comune di Valle Cannobina, con decorrenza dal 1° gennaio 2019, mediante fusione dei comuni di Cavaglio Spoccia, Cursolo Orasso e Falmenta, in Provincia del Verbano Cusio Ossola. L’istituzione avviene a seguito di referendum consultivo regionale ai sensi dell’art. 133 della Costituzione.
Ambito territoriale
Il nuovo comune comprende l’intero territorio già appartenente ai tre comuni originari. La delimitazione territoriale è quella risultante dalla cartografia allegata alla legge, che costituisce parte integrante e sostanziale dell’atto.
Estinzione dei comuni originari e gestione provvisoria
Alla data di istituzione del nuovo comune i tre comuni originari si estinguono e decadono i rispettivi organi: sindaci, giunte e consigli comunali. Fino all’insediamento degli organi eletti del nuovo comune, le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la normativa statale vigente. Il commissario è coadiuvato da un comitato consultivo composto dai sindaci dei comuni originari, secondo il modello previsto dalla disciplina statale sulle fusioni di comuni.
Organi di revisione e incarichi esterni
Con l’istituzione del nuovo ente decadono anche gli organi di revisione contabile in carica nei comuni fusi. In via transitoria, fino alla nomina dell’organo di revisione del Comune di Valle Cannobina, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo di revisione in carica al momento dell’estinzione nell’originario Comune di Cavaglio Spoccia. I consiglieri comunali cessati per effetto della fusione continuano a svolgere gli incarichi esterni fino alla nomina dei nuovi rappresentanti da parte del nuovo comune. Analoga continuità è prevista per i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi, che restano in carica fino alla designazione dei successori.
Successione nei beni, nei rapporti giuridici e nel personale
Il Comune di Valle Cannobina subentra nella titolarità di tutti i beni mobili e immobili, nonché di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni originari. Il personale dei comuni fusi è trasferito al nuovo ente e conserva la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento. Le risorse destinate nell’anno di estinzione alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività confluiscono, dal primo anno di istituzione, nel bilancio del nuovo comune in un unico fondo con la medesima destinazione.
Sede provvisoria e assetto statutario
In assenza di diversa previsione dello statuto provvisorio e fino all’entrata in vigore dello statuto del nuovo comune, la sede legale provvisoria è fissata presso la sede dell’estinto Comune di Cavaglio Spoccia. Gli organi del nuovo comune devono approvare entro sei mesi dalla loro elezione lo statuto comunale e il regolamento di funzionamento del consiglio comunale. Lo statuto deve prevedere adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi a favore degli abitanti dei comuni fusi. Fino all’entrata in vigore di tali atti, e in assenza di statuto provvisorio, continuano ad applicarsi lo statuto e il regolamento del consiglio comunale del Comune di Cavaglio Spoccia vigenti al 31 dicembre 2018.
Continuità degli atti amministrativi e pianificazione
Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni estinti, se vigenti al 31 dicembre 2018, restano efficaci per gli ambiti territoriali e la popolazione dei rispettivi comuni fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti adottati dal commissario o dagli organi del nuovo comune. Le determinazioni assunte dal commissario restano in vigore fino all’approvazione di atti analoghi e successivi da parte degli organi del Comune di Valle Cannobina.
Rapporti istituzionali e delega alla Provincia
I rapporti conseguenti all’istituzione del nuovo comune sono definiti dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola secondo i criteri previsti dalla legge regionale piemontese sulle circoscrizioni comunali, unione, incorporazione e fusione di comuni.
Incentivi regionali e deroga all’esercizio associato
La Regione eroga incentivi finanziari al comune istituito per fusione secondo misura e durata stabilite dalla Giunta regionale in base ai criteri della normativa regionale sugli enti locali. Inoltre, il Comune di Valle Cannobina è esentato, per un mandato elettorale, dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale sulle misure di stabilizzazione finanziaria.
Disciplina contabile e bilancio
Il nuovo comune deve approvare il bilancio di previsione entro novanta giorni dall’istituzione, salvo eventuale proroga disposta con decreto del Ministero dell’interno secondo la normativa statale. Ai fini dell’esercizio provvisorio, per gli stanziamenti dell’anno precedente si assume la sommatoria delle risorse iscritte nei bilanci approvati dai comuni estinti. Il Comune di Valle Cannobina approva inoltre il rendiconto di bilancio dei comuni estinti, se non già approvato, e subentra negli adempimenti relativi alle certificazioni del patto di stabilità e alle dichiarazioni fiscali. Può anche utilizzare i margini di indebitamento eventualmente consentiti a uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini, anche se l’unificazione dei bilanci non lasci spazi di indebitamento per il nuovo ente.
Disposizioni finanziarie per il nuovo comune
Per il contributo una tantum al Comune di Valle Cannobina è stanziato, per l’esercizio finanziario 2019, l’importo di 90.000 euro, già iscritto nel bilancio regionale 2018-2020 sulla missione 18, programma 18.01, titolo 1, con copertura a valere sulle medesime dotazioni. È inoltre previsto un contributo annuale di 18.000 euro per ciascun anno dal 2019 al 2023, con copertura sulle risorse della medesima missione e programma; per gli anni successivi la copertura sarà assicurata con le risorse iscritte nei bilanci successivi sempre nell’ambito della stessa missione e programma.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
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