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Legge

L.R. Piemonte 7/2018

"Disposizioni urgenti in materia di bilancio di previsione finanziario 2018-2020"

Normativa regionaleL.R. Piemonte 7/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge interviene sul bilancio 2018-2020 della Regione Piemonte: autorizza nuovo indebitamento per investimenti, destina risorse a GTT, PMI, garanzie fideiussorie e Centri per l’impiego, riorganizza il servizio per le adozioni internazionali e modifica varie leggi finanziarie e di settore. Molte misure sono limitate al 2018-2020 o a effetti puntuali già conclusi.

Disposizioni urgenti di assestamento e variazione del bilancio regionale 2018-2020 del Piemonte

Disposizioni urgenti in materia di bilancio di previsione finanziario 2018-2020

La legge regionale disciplina una serie di misure finanziarie, organizzative e modificative del quadro normativo della Regione Piemonte, con effetti concentrati soprattutto sul bilancio 2018-2020 e su alcuni interventi strutturali di riorganizzazione.

Autorizzazione all’indebitamento per investimenti

La Regione è autorizzata a contrarre mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento per complessivi euro 83.030.000,00, destinati a nuovi investimenti finanziati con gli spazi concessi dallo Stato. Le erogazioni non possono superare euro 41.515.000,00 nel 2018 e euro 41.515.000,00 nel 2019.

L’indebitamento:

  • ha durata massima di 20 anni;
  • deve avere un tasso non superiore a quello applicato dalla Cassa Depositi e Prestiti per operazioni analoghe;
  • confluisce in un fondo dedicato alla realizzazione di un programma biennale di investimenti, diretti e indiretti, approvato dalla Giunta con il parere favorevole della commissione consiliare competente.

La Giunta privilegia i contributi agli enti locali e, in ogni caso, interventi di:

  • ripristino ambientale;
  • messa in sicurezza del territorio;
  • edilizia generale;
  • edilizia scolastica;
  • ambito culturale e turistico.

Per gli investimenti indiretti è previsto che, per esigenze di cassa, l’erogazione iniziale non superi il 70% del contributo dopo l’ammissione a finanziamento. I beneficiari devono certificare che la vita utile dell’investimento non sia inferiore alla durata dell’indebitamento. Le amministrazioni beneficiarie devono inoltre trasmettere i dati degli interventi al sistema BDAP-MOP.

La copertura delle rate di ammortamento è già prevista nel bilancio 2018-2020 per importi massimi pari a euro 400.000,00 nel 2018, euro 2.200.000,00 nel 2019 ed euro 4.450.000,00 nel 2020.

Intervento su GTT S.p.A. e partecipazione in 5T s.r.l.

Per attuare quanto previsto dalla normativa statale in materia di trasferimenti correnti e riequilibrio finanziario, sono iscritti euro 40.000.000,00 in entrata e corrispondenti stanziamenti di spesa per l’anno 2018. Di questi:

  • euro 39.647.588,80 sono destinati alla Città di Torino per far fronte alla situazione finanziaria di GTT S.p.A.;
  • euro 352.411,20 sono destinati all’acquisto, da parte della Regione Piemonte, della parte residua della partecipazione di GTT S.p.A. in 5T s.r.l., con deliberazione della Giunta.

Sostegno alle PMI e all’artigianato

La Giunta può introitare e ridestinare risorse residue di fondi costituiti presso Finpiemonte e Artigiancassa, fino a euro 7.000.000,00, per sostenere lo sviluppo e la qualificazione del sistema delle PMI e dell’artigianato piemontese, in particolare per:

  • programmi di investimento;
  • rafforzamento del sistema di garanzia per l’accesso al credito.

La Giunta deve informare la commissione consiliare competente.

Accantonamento per garanzie fideiussorie regionali

Nel bilancio 2018-2020 è istituito un accantonamento di euro 31.370.000,00 per coprire l’indebitamento potenziale derivante da garanzie fideiussorie rilasciate dalla Regione, al netto delle rate di ammortamento già a carico dell’ente.

L’accantonamento è finanziato mediante riduzione di pari importo dell’accantonamento per il riacquisto di strumenti finanziari previsto dalla legge finanziaria regionale 2018.

Variazioni al bilancio 2018-2020 e aggiornamento dei vincoli di indebitamento

Il bilancio di previsione finanziario 2018-2020 è modificato secondo gli allegati della legge. Inoltre, l’allegato relativo alla capacità di indebitamento del triennio 2018-2020 è sostituito da un nuovo prospetto aggiornato.

Finanziamento dei Centri per l’impiego

Gli oneri derivanti dall’articolo dedicato ai Centri per l’impiego sono coperti con risorse già iscritte nel bilancio 2018-2020 e con risorse statali trasferite, per complessivi importi riconducibili a:

  • euro 3.614.632,00 sulla missione servizi istituzionali;
  • euro 3.385.368,00 sulla missione lavoro;
  • euro 20.349.797,00 di provenienza statale.

Riorganizzazione del servizio regionale per le adozioni internazionali

Le funzioni dell’ARAI vengono trasferite alla direzione regionale competente in materia di adozioni internazionali, per contenere la spesa e garantire continuità di esercizio.

Sono previsti:

  • una relazione del direttore pro tempore dell’ARAI da trasmettere entro il 31 luglio 2018;
  • la prosecuzione delle attività residuali dell’Agenzia fino alla chiusura fissata al 31 dicembre 2018;
  • dal 1° gennaio 2019, la successione a titolo universale della Regione Piemonte nei rapporti giuridici attivi e passivi, poteri, competenze e funzioni dell’ARAI.

La Giunta definisce con deliberazione le modalità di assunzione delle funzioni, il trasferimento del personale, la gestione graduale delle attività tecniche, amministrative e contabili, nonché l’eventuale reperimento di ulteriori competenze professionali.

Il personale a tempo indeterminato dell’ARAI rientra nella dotazione organica regionale secondo quanto stabilito dalla Giunta. Sono previsti stanziamenti annuali per le attività di adozione internazionale e coperture specifiche per il personale e per le spese correlate.

Sono inoltre abrogate la legge regionale n. 55/1989 e, dal 1° gennaio 2019, la legge regionale n. 30/2001 relativa alla Consulta e all’ARAI.

Modifiche alla normativa finanziaria regionale

La legge modifica varie disposizioni della normativa di bilancio regionale, tra cui:

  • proroga dal 2022 al 2023 alcuni termini della legge finanziaria 2015;
  • precisa che alcune variazioni collegate al bilancio 2016-2018 non possono incidere su somme finalizzate alla copertura delle spese sanitarie;
  • aggiorna la disciplina regionale in materia di rifiuti;
  • specifica che il prelievo da determinati fondi avviene con provvedimento amministrativo;
  • stabilisce che alcune agevolazioni sono concesse nel rispetto della disciplina europea de minimis;
  • restringe la ristrutturazione dei contratti derivati a operazioni senza componenti opzionali, orientate al passaggio da tasso variabile a fisso e al mantenimento della corrispondenza con la passività coperta.

Finpiemonte S.p.A. e cancellazione dall’albo ex art. 106 TUB

In relazione alla cancellazione di Finpiemonte S.p.A. dall’albo unico ex art. 106 TUB, la Giunta è autorizzata a:

  • ridurre il capitale sociale da euro 356.424.289,00 a euro 156.000.000,00, anche in più soluzioni;
  • effettuare variazioni compensative di bilancio fino a euro 200.424.289,00, con corrispondenti iscrizioni in entrata e spesa secondo gli allegati richiamati.

La Regione subentra inoltre nella titolarità di crediti intestati a Finpiemonte S.p.A. connessi a un finanziamento BEI per il programma “Regione Piemonte Loan for SMES”, fino a un valore massimo di euro 48.244.521,70, con gestione degli incassi e recuperi a carico della società cedente. È previsto l’iscrizione, per gli esercizi 2018-2028, degli incassi attesi dai debitori ceduti. È abrogato l’articolo 19 della legge regionale n. 6/2016.

Abrogazione finale e decorrenza

È abrogato anche l’articolo 39 della legge regionale n. 4/2018. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

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