L.R. Piemonte 10/2018
"Istituzione del Comune di Val di Chy mediante fusione dei comuni di Alice Superiore, di Lugnacco e di Pecco nella Città metropolitana di Torino".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Val di Chy nella Città metropolitana di Torino, mediante fusione di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco. Disciplina subentro nei beni, nei rapporti e nel personale, regime transitorio degli organi, vigenza degli atti precedenti, contributi regionali 2019-2023 ed esenzione per un mandato dall’esercizio associato di funzioni comunali.
Fusione dei comuni di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco nel nuovo Comune di Val di Chy
Istituzione del Comune di Val di Chy
La legge regionale del Piemonte istituisce il Comune di Val di Chy, con decorrenza dal 1° gennaio 2019, mediante fusione dei comuni di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco nella Città metropolitana di Torino. La fusione avviene a seguito di referendum consultivo popolare e il nuovo territorio coincide con quelli dei comuni originari, come indicato nella cartografia allegata.
Estinzione dei comuni originari e gestione transitoria
Alla data di istituzione del nuovo comune, i tre comuni originari si estinguono e decadono sindaci, giunte e consigli comunali. Fino all’insediamento degli organi elettivi del nuovo ente, tutte le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la normativa statale vigente. Il commissario è coadiuvato da un comitato consultivo formato dai sindaci dei comuni originari, secondo quanto previsto dalla legge n. 56 del 2014.
Organi di revisione e incarichi esterni
Con l’istituzione del nuovo comune decadono anche gli organi di revisione contabile in carica nei comuni fusi. In via transitoria, fino alla nomina del revisore del Comune di Val di Chy, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo in carica al momento dell’estinzione nell’originario Comune di Alice Superiore. I consiglieri cessati continuano a svolgere gli incarichi esterni fino alla nomina dei nuovi rappresentanti del comune, e i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi restano in carica fino alla designazione dei successori.
Successione nei beni, nei rapporti e nel personale
Il Comune di Val di Chy subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni originari. Il personale dei comuni estinti è trasferito al nuovo ente e conserva la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento. Le risorse destinate, nell’anno di estinzione, alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività confluiscono, dall’anno di istituzione, in un unico fondo del bilancio del nuovo comune con la stessa destinazione.
Sede provvisoria, statuto e regolamento consiliare
In assenza di diversa previsione dello statuto provvisorio e fino all’entrata in vigore dello statuto del nuovo comune, la sede legale provvisoria è fissata presso la sede dell’estinto Comune di Pecco. Gli organi del Comune di Val di Chy devono approvare entro sei mesi dalla loro elezione lo statuto comunale e il regolamento di funzionamento del consiglio comunale. Lo statuto deve prevedere forme adeguate di partecipazione e decentramento dei servizi per gli abitanti dei comuni fusi. Fino a tali approvazioni, se manca uno statuto provvisorio, si applicano lo statuto e il regolamento consiliare dell’originario Comune di Alice Superiore vigenti al 31 dicembre 2018.
Vigenza degli atti precedenti
Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni fusi, vigenti al 31 dicembre 2018, restano efficaci per i rispettivi ambiti territoriali e per la popolazione dei comuni che li hanno approvati fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissario o degli organi del Comune di Val di Chy. Le determinazioni adottate dal commissario restano a loro volta in vigore fino all’approvazione di disposizioni analoghe da parte degli organi del nuovo comune.
Rapporti con la Città metropolitana di Torino
I rapporti conseguenti all’istituzione del Comune di Val di Chy sono definiti dalla Città metropolitana di Torino secondo i criteri stabiliti dalla legge regionale n. 51 del 1992 in materia di circoscrizioni comunali, unione, incorporazione e fusione di comuni.
Contributi regionali e agevolazioni organizzative
La Regione eroga incentivi finanziari al nuovo comune secondo misura e durata stabilite con i criteri approvati dalla Giunta regionale ai sensi della legge regionale n. 11 del 2012. Il Comune di Val di Chy è inoltre esentato, per un mandato elettorale, dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale richiamata.
Disposizioni contabili e finanziarie
Il nuovo comune deve approvare il bilancio di previsione entro novanta giorni dall’istituzione, salvo diversa proroga ministeriale prevista dalla normativa statale. Ai fini dell’esercizio provvisorio, assume come riferimento la somma delle risorse stanziate nei bilanci dei comuni estinti. Deve inoltre approvare il rendiconto dei comuni estinti, se non già approvato, e subentra negli adempimenti relativi alle certificazioni del patto di stabilità e alle dichiarazioni fiscali. Può utilizzare i margini di indebitamento di uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini.
Contributo una tantum e contributo annuale
La legge prevede un contributo una tantum per il 2019 pari a 90.780,00 euro e un contributo annuale di 18.156,00 euro per ciascun anno dal 2019 al 2023. I relativi oneri sono coperti con le dotazioni della missione 18, programma 18.01 del bilancio regionale; per gli anni successivi il contributo annuale è finanziato con le risorse iscritte nei bilanci successivi nella medesima missione e programma.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Testo integrale
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