Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 27/10/2015 n. 8567 - Comm. Trib. Prov. Milano

PROCESSO TRIBUTARIO - Atti impugnabili - Avviso di presa in carico della riscossione - Impugnabilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La CTP di Milano ha accolto il ricorso del contribuente, riconoscendo che l'avviso di presa in carico della riscossione è impugnabile quando si fonda su una pretesa tributaria già superata da una pronuncia giudiziale. L'Amministrazione e l'Agente della riscossione non potevano procedere sulla base dell'importo originario, dovendo invece adeguarsi alla rimodulazione della pretesa stabilita in sede giurisdizionale.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha contestato l'avviso di presa in carico perché riferito a una pretesa impositiva quantificata secondo l'originario avviso di accertamento, nonostante quest'ultimo fosse già stato annullato o modificato da una precedente pronuncia giurisdizionale. L'Amministrazione finanziaria aveva quindi affidato la riscossione per un importo non conforme alla decisione del giudice.

Norme richiamate

  • Art. 19 del d.lgs. 546/1992

    La disposizione deve essere interpretata nel senso che l'avviso di presa in carico della riscossione è impugnabile quando comunica una pretesa tributaria non più attuale perché già annullata o modificata da una pronuncia giurisdizionale.

Massime di principio

  • Un atto della riscossione può essere impugnato anche quando non rientra espressamente tra gli atti tipici, se comunica per la prima volta una pretesa concreta, attuale e lesiva per il contribuente.
  • L'Amministrazione finanziaria e l'Agente della riscossione devono conformarsi alle sentenze che annullano o rideterminano la pretesa tributaria.
  • Non è legittima la riscossione basata sull'importo originario di un avviso di accertamento quando tale importo sia stato successivamente annullato o ridotto dal giudice.
  • In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe verificare la corrispondenza tra l'importo richiesto e il contenuto della pronuncia giudiziale, impugnando l'atto di riscossione se l'Amministrazione non vi si è adeguata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.