Circolare numero 105 del 07-08-2012
1. Premessa 2. Novità introdotte con la ListaPosPA (ex DMA 2) 2.1 La generalizzazione del principio di cassa 3. Indicazioni generali 3.1 Soggetti obbligati alla denuncia. 3.2 Invio della denuncia da parte di soggetti non obbligati che erogano direttamente trattamenti retributivi ed effettuano il versamento dei relativi contributi 3.3 Dati contributivi e retributivi destinati a Fondi di Previdenza Complementare 3.4 Modalità di trasmissione 3.5 Rettifica delle denunce individuali (D0_DenunciaIndividuale) 4. Composizione del flusso UNIEMENS 4.1 Mittente 4.2 Azienda 5. La denuncia dei lavoratori iscritti alle forme assicurative gestite dall’ex INPDAP: ListaPosPA 5.1 Ulteriori dati dell'azienda, amministrazione o ente dichiarante 5.2 Posizione assicurativa 5.2.1 Posizione assicurativa: dati relativi all’Amministrazione di Appartenenza (Ente Appartenenza) 5.2.2 Posizione assicurativa: dati relativi alla Sede di Servizio (Sede Servizio) 5.2.3 Posizione assicurativa: dati relativi alle denunce individuali (D0_DenunciaIndividuale) 5.3 Altri importi dovuti quadro Z2 (AltriImportiDovuti_Z2) 6. Quadro E0 – Dati relativi al mese di riferimento della denuncia (E0_PeriodoNelMese) 6.1 Indicazioni generali 6.2 Delimitazione del periodo del quadro E0 6.3 Inquadramento del lavoratore (InquadramentoLavPA) 6.4 Gestioni Pensionistica, Previdenziale, Credito, ENPDEP, ENAM 6.4.1 Gestione Pensionistica 6.4.2 Gestione Previdenziale 6.4.3 Gestione Credito 6.4.4 Gestione ENPDEP 6.4.5 Gestione ENAM 6.5 Altri campi del quadro E0 6.6 Altro Ente Versante 7. Quadro E1 - Dati relativi alle contribuzioni ai fondi pensione complementare (E1_FondoPensioneCompl) 7.1 Posizione contributiva degli iscritti ai fondi pensione complementare 7.2 Contributi omessi o indebitamente versati 7.3 Altro Ente Versante 8. Quadro F1 - Dati relativi a quote di piani di ammortamento (F1_Ammortamento) 8.1 Dati relativi alle quote indicate nel quadro F1 8.2 Altro Ente Versante 9. Quadro V1 – Dati relativi alle retribuzioni ed ai contributi dovuti per i periodi pregressi (V1_PeriodoPrecedente) 9.1 Codice Causale Variazione 9.2 Aliquota 9.3 Ente Versante
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il passaggio delle denunce mensili ex DMA/DMA2 nel flusso UNIEMENS, con decorrenza dal 1° novembre 2012 per le retribuzioni di ottobre 2012. Illustra le finalità della nuova sezione ListaPosPA, le categorie di soggetti obbligati, le modalità di trasmissione e rettifica, nonché le istruzioni operative per la compilazione dei principali quadri: E0, E1, F1 e V1. Vengono inoltre richiamate le regole sul principio di cassa, i dati relativi a previdenza complementare, piani di ammortamento, contributi dovuti e conguagli previdenziali.
Introduzione della sezione ListaPosPA nel flusso UNIEMENS per le denunce ex INPDAP
Introduzione della sezione ListaPosPA nel flusso UNIEMENS
La circolare disciplina l’integrazione delle denunce mensili ex INPDAP nel flusso UNIEMENS, mediante la nuova sezione ListaPosPA, che sostituisce la precedente DMA/DMA2. L’obiettivo è unificare gli adempimenti, aggiornare il contenuto delle denunce alle evoluzioni normative e rendere più coerente la gestione della posizione assicurativa, della previdenza complementare e dei conguagli contributivi.
Decorrenza e ambito temporale
La nuova modalità di denuncia è operativa dal 1° novembre 2012, con riferimento alle retribuzioni del mese di ottobre 2012. La circolare precisa che la DMA2 confluisce direttamente nel flusso UNIEMENS e che l’effettiva predisposizione dei flussi riguarda le denunce riferite al periodo di paga ottobre 2012 e successivi. La precedente circolare INPDAP n. 20 del 23 dicembre 2011 e la nota operativa n. 28 del 28 dicembre 2011 sono annullate.
Finalità della riforma e novità introdotte
La circolare evidenzia che la ListaPosPA introduce numerose innovazioni, tra cui:
- l’adeguamento del contenuto della denuncia alle nuove esigenze normative e gestionali;
- la razionalizzazione dei dati per alimentare il conto individuale di posizione assicurativa e per gestire TFR, TFS e previdenza complementare;
- l’acquisizione di informazioni sui periodi utili o potenzialmente utili alla contribuzione figurativa;
- la generalizzazione del principio di cassa sia per l’applicazione delle aliquote sia per l’attribuzione delle retribuzioni utili ai fini pensionistici;
- la normalizzazione dei campi, in particolare delle voci retributive, per ridurre la necessità di chiarimenti successivi;
- la possibilità, per soggetti che erogano compensi ma non sono sostituti d’imposta, di trasmettere i dati utili ad alimentare la posizione assicurativa;
- l’ampliamento delle modalità di compilazione, compresa la possibilità di correzioni a sostituzione di interi quadri, la comunicazione di periodi già retribuiti ma non denunciati e la gestione delle trattenute relative a piani di ammortamento non denunciate.
Principio di cassa
Uno dei punti centrali della circolare è la generalizzazione del criterio di cassa. La contribuzione deve essere calcolata con riferimento al momento in cui la retribuzione viene effettivamente corrisposta, e non più, in via generale, al periodo di competenza. La circolare richiama il quadro normativo già vigente per alcune componenti retributive e chiarisce che il momento di percezione coincide con l’uscita del provento dalla disponibilità del datore di lavoro e il suo ingresso nel patrimonio del lavoratore.
In applicazione di tale principio:
- gli imponibili contributivi vanno imputati al periodo di cassa;
- alle somme erogate si applica l’aliquota vigente al momento della corresponsione;
- dal mese di ottobre 2012, qualsiasi elemento retributivo corrisposto nel mese deve essere ricompreso nel quadro E0, salvo le eccezioni previste per il quadro V1 causale 1.
Soggetti obbligati alla denuncia
La denuncia ListaPosPA deve essere presentata da tutte le aziende, amministrazioni ed enti con lavoratori iscritti alle gestioni ex INPDAP indicate nella circolare, tra cui CTPS, CPDEL, CPI, CPUG, CPS, INADEL, ENPAS, ENPDEP, CREDITO, ENAM.
Sono obbligati all’invio telematico i sostituti d’imposta tenuti al rilascio della certificazione unica ai dipendenti.
Trasmissione da parte di soggetti non obbligati
La circolare consente, in casi specifici, la trasmissione anche a soggetti non obbligati, ad esempio amministrazioni presso cui il dipendente è in comando o distacco, purché tali soggetti eroghino direttamente le retribuzioni e versino anche i relativi contributi. In tali ipotesi devono essere compilati i campi dedicati al personale in comando o distacco.
La circolare sottolinea la necessità di coordinamento tra amministrazione di appartenenza e amministrazione di destinazione, al fine di garantire:
- l’acquisizione tempestiva dei dati;
- la corretta alimentazione della posizione assicurativa;
- la quantificazione esatta del dovuto contributivo di ciascuna amministrazione.
Dati relativi alla previdenza complementare
La denuncia comprende anche retribuzioni e contribuzioni destinate ai fondi di previdenza complementare. Per il personale iscritto a tali fondi è previsto uno specifico quadro, destinato a comunicare i dati necessari all’INPS per gli adempimenti connessi agli accantonamenti figurativi del TFR e al versamento dei contributi a carico del datore di lavoro.
La circolare precisa che:
- l’INPS può trasmettere ai fondi i dati di loro stretta pertinenza;
- anche enti e sostituti d’imposta non iscritti all’Istituto, ma con personale iscritto a fondi pensione, possono dover compilare la denuncia per le sole parti relative alla previdenza complementare.
Modalità di trasmissione e correzione delle denunce
Dal 1° novembre 2012 il flusso UNIEMENS integra la sezione ListaPosPA, senza modificare le regole generali di trasmissione già previste per UNIEMENS, compresi tempi, soggetti abilitati e ricevute di presentazione.
Per le denunce individuali errate o incomplete, la circolare consente l’invio di un flusso successivo di rettifica nei casi di:
- integrazione di lavoratori omessi;
- sostituzione di una o più denunce individuali;
- sostituzione di tutte le denunce riferite all’azienda/ente;
- annullamento di una o più denunce individuali, tramite valorizzazione dell’attributo di eliminazione e dei soli dati anagrafici.
Se vengono trasmesse più denunce individuali per lo stesso lavoratore entro i termini di invio, prevale la denuncia più recente.
Struttura del flusso UNIEMENS
Il flusso UNIEMENS si compone di:
- una sezione DatiMittente;
- tante sezioni Azienda quanti sono i datori di lavoro e i mesi contenuti nel flusso.
La sezione Azienda si articola, a sua volta, in:
- PosContributiva per i lavoratori privati;
- ListaCollaboratori per la Gestione Separata;
- ListaPosPA per i lavoratori pubblici.
Dati del mittente e dell’azienda
La sezione Mittente identifica il soggetto che predispone il flusso, che può coincidere con il datore di lavoro oppure con un intermediario abilitato. Per le Amministrazioni dello Stato sono previsti casi particolari, tra cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze, anche tramite SPT, e le amministrazioni di cui all’art. 29 del DPR 600/1973.
La sezione Azienda contiene i dati del datore di lavoro obbligato alla denuncia; se il dichiarante non coincide con il datore di lavoro, i relativi dati vanno riportati nella sezione Ente di Appartenenza.
ListaPosPA: contenuto e articolazione
La sezione ListaPosPA riguarda i lavoratori iscritti alle gestioni ex INPDAP ed è strutturata in tre aree principali:
- ulteriori dati dell’azienda, amministrazione o ente dichiarante;
- posizione assicurativa;
- altri importi dovuti, quadro Z2.
Ulteriori dati dell’azienda, amministrazione o ente dichiarante
Tra gli elementi richiesti figurano il Progressivo Azienda, il codice fiscale del rappresentante firmatario, il Codice ISTAT e il Codice Forma Giuridica, valorizzati nei casi previsti. Il codice ISTAT ha valore statistico e deve rappresentare l’attività economica prevalente, secondo i criteri indicati dalla circolare; il codice forma giuridica deve essere scelto dalla tabella di riferimento.
Posizione assicurativa: amministrazione di appartenenza e sede di servizio
La circolare distingue tra:
- Amministrazione di appartenenza, da valorizzare quando il dichiarante non coincide con essa;
- Sede di servizio, da indicare quando l’unità che gestisce concretamente il rapporto di lavoro non coincide con l’amministrazione di appartenenza.
Sono previste istruzioni specifiche anche per i casi in cui un’amministrazione eroghi compensi a dipendenti di altre amministrazioni senza assumere il ruolo di sostituto d’imposta.
Denunce individuali e dati anagrafici
Per la singola posizione del lavoratore, il quadro D0 richiede i dati anagrafici, il codice fiscale, e consente l’uso dell’attributo Elimina per annullare una denuncia già trasmessa entro i termini. La circolare ricorda che, in caso di attribuzione di un nuovo codice fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate, quello precedente non deve più essere utilizzato.
Previdenza complementare: dati del lavoratore
Nel quadro dei dati relativi alla previdenza complementare sono richiesti, tra gli altri:
- la data di sottoscrizione della domanda di adesione;
- il codice della tipologia di iscritto;
- la data di opzione TFR;
- i dati della sede di lavoro.
È richiamata anche la disciplina del silenzio-assenso TFR, ma la circolare precisa che, in assenza delle norme di regolazione, tale elemento non deve essere compilato.
Quadro E0: periodo corrente e dati retributivi/contributivi
Il quadro E0 rappresenta il cuore della denuncia corrente. Può contenere più sezioni per lo stesso lavoratore, in funzione delle variazioni intervenute nel mese di riferimento. Deve riportare dati retributivi, contributivi e giuridici relativi al periodo corrente, nonché le retribuzioni liquidate e i contributi dovuti.
La circolare stabilisce che, dal mese di ottobre 2012, qualsiasi elemento retributivo corrisposto nel mese va incluso nel quadro E0, indipendentemente dal periodo cui si riferisce, salvo le eccezioni previste per il V1 causale 1.
Tra gli elementi del quadro E0 rientrano:
- delimitazione del periodo con giorno inizio e giorno fine;
- inquadramento del lavoratore (tipo impiego, tipo servizio, contratto, qualifica, part-time, orario ridotto per il personale scolastico);
- gestione dei casi di altra amministrazione o dipendente di altra amministrazione;
- dati delle gestioni pensionistica, previdenziale, credito, ENPDEP ed ENAM;
- ulteriori campi quali cessazione, numero mensilità, retribuzione teorica TFR, retribuzione valutabile ai fini TFR, conguagli e altri importi.
Gestione pensionistica
La sezione pensionistica richiede l’indicazione di imponibile, contributi totali e, ove previsto, contributo aggiuntivo dell’1% sulla quota eccedente il tetto retributivo. La circolare distingue tra:
- contribuzione effettiva a carico del datore e del lavoratore;
- contribuzione figurativa accreditata dall’Istituto;
- contribuzione figurativa per eventi coperti da contribuzioni minori ex art. 20, comma 2, DL 112/2008.
Sono inoltre previsti campi specifici per indennità di volo, maggiorazioni, stipendio tabellare, retribuzione individuale di anzianità, quota datore legge 166/1991, contributo legge 166/1991 e recupero sgravi.
Gestione previdenziale: TFR e TFS
Per la gestione previdenziale la circolare disciplina l’imponibile e il contributo TFR, nonché l’imponibile e il contributo TFS. Vengono richiamate le basi di calcolo pari all’80% delle voci stipendiali utili e la necessità di considerare la tredicesima mensilità nel solo mese di effettiva corresponsione.
Il quadro precisa inoltre che l’imponibile TFS va valorizzato anche per il personale che, aderendo a un fondo di previdenza complementare, abbia trasformato il proprio TFS in TFR.
Gestione credito, ENPDEP ed ENAM
Per ciascuna gestione sono richiesti il codice gestione, l’imponibile e il contributo dovuto. Nel caso della gestione credito è previsto anche l’elemento relativo agli aderenti al DM 45/2007.
Quadro E1: previdenza complementare
Il quadro E1 è dedicato ai dati relativi ai fondi pensione complementari e viene utilizzato per rappresentare:
- posizione contributiva degli iscritti;
- contributi omessi o indebitamente versati;
- altro ente versante.
L’E1 ha una rappresentazione per cassa completa di imponibili e contribuzioni. Deve contenere anche gli arretrati di contribuzione, eventuali quote di rifusione del danno e interessi moratori.
Tra gli elementi richiesti figurano il codice fondo, il comparto di investimento, la data di sottoscrizione, il periodo lavorativo, le aliquote contributive, la percentuale TFR destinata al fondo, le informazioni su cessazione o sospensione, la retribuzione soggetta a contributo, i contributi a carico di lavoratore e datore, le contribuzioni aggiuntive o alternative, le quote di iscrizione e i versamenti TFR per previdenza complementare.
E1: contributi omessi o indebiti
La circolare consente, nel quadro E1, di gestire i casi di contributi omessi o indebitamente versati, indicando il periodo di riferimento e gli importi dovuti o da recuperare. Sono previste anche le ipotesi di contribuzione indebita sia per il datore di lavoro sia per il lavoratore, da utilizzare solo se il recupero avviene tramite detrazione nei versamenti successivi.
Quadro F1: piani di ammortamento
Il quadro F1 riguarda le rate di piani di ammortamento effettivamente versate nel mese di denuncia o nei mesi precedenti ma non dichiarate. Vi rientrano, in particolare, gli oneri di riscatto e ricongiunzione relativi al personale iscritto.
Per ciascuna rata vanno indicati:
- anno e mese versato e non dichiarato, se del caso;
- anno/mese di riferimento;
- codice gestione;
- tipo piano di ammortamento;
- data di inizio e scadenza del piano;
- progressivo rata e totale rate;
- eventuale data di ripristino;
- indicazione ante subentro;
- importo e tipo operazione.
Quadro V1: periodi pregressi e conguagli
Il quadro V1 è destinato a comunicare, integrare, sostituire o annullare dati retributivi e contributivi riferiti a periodi pregressi, nonché a gestire le operazioni di conguaglio previdenziale. Può riferirsi a periodi superiori al mese per retribuzioni corrisposte prima di ottobre 2012, ma mai a periodi appartenenti ad anni solari diversi.
Le causali previste sono:
- Causale 1: integrazione di dati già comunicati;
- Causale 2: retribuzioni e contributi non denunciati relativi a periodi pregressi;
- Causale 5: sostituzione di periodi pregressi trasmessi in precedenza;
- Causale 6: annullamento di periodi pregressi trasmessi in precedenza;
- Causale 7: conguaglio previdenziale.
La circolare dedica particolare attenzione alla causale 1 per i casi di cessazione, sospensione o variazione del tipo di impiego, e alla causale 7 per i conguagli annui o per frazioni di anno, anche in relazione a retribuzioni erogate da altre amministrazioni.
Ente versante e aliquote nel V1
Nel quadro V1 la sezione Ente Versante va compilata quando i contributi sono versati in tutto o in parte da un soggetto diverso dal dichiarante, oppure quando le retribuzioni sono state erogate in mesi diversi. Devono essere indicati tipo contributo, codice fiscale e progressivo dell’ente versante, imponibile, contributo dovuto, anno/mese di erogazione e aliquota.
In assenza della sezione Ente Versante, il dovuto contributivo viene imputato interamente al dichiarante, salvo le regole specifiche previste per la causale 7.
Indicazioni finali
La circolare conclude richiamando la disponibilità sul sito dell’Istituto del documento tecnico UNIEMENS aggiornato, delle istruzioni operative, delle tabelle tipologiche, degli esempi esplicativi e del software di controllo UniEMens individuale. L’atto è adottato d’intesa con le direzioni centrali competenti della gestione ex INPDAP.
Punti principali
Decorrenza e integrazione nel flusso UNIEMENS
La DMA2 confluisce nel flusso UNIEMENS con la nuova denominazione ListaPosPA. La decorrenza originariamente prevista è rinviata al 1° novembre 2012, con riferimento alle retribuzioni di ottobre 2012. La circolare annulla la circolare INPDAP n. 20 del 23 dicembre 2011 e la nota operativa n. 28 del 28 dicembre 2011.
Soggetti obbligati e casi particolari
Sono tenuti all’invio le aziende, amministrazioni ed enti con lavoratori iscritti alle gestioni ex INPDAP indicate. La denuncia può essere trasmessa anche da soggetti non obbligati, se erogano direttamente retribuzioni e versano i relativi contributi, in particolare per personale in comando o distacco.
Principio di cassa e criteri di imputazione
La circolare generalizza il principio di cassa per il calcolo della contribuzione e per l’attribuzione delle retribuzioni utili ai fini pensionistici. I contributi vanno calcolati con l’aliquota vigente al momento della corresponsione delle retribuzioni, includendo anche alcune tipologie di emolumenti erogati nel mese indipendentemente dal periodo cui si riferiscono.
Struttura del flusso e rettifiche
UNIEMENS è composto da DatiMittente e da tante sezioni Azienda quanti sono i datori di lavoro e i mesi di denuncia. Per la parte pubblica la sezione di interesse è ListaPosPA. Sono consentite rettifiche, integrazioni, sostituzioni e annullamenti di denunce individuali secondo regole specifiche, anche tramite flusso successivo o applicazioni DMA web.
Quadri E0, E1, F1 e V1
Il quadro E0 riguarda il mese corrente e contiene dati retributivi, contributivi e giuridici; l’E1 gestisce i fondi di previdenza complementare; il F1 riguarda i piani di ammortamento di oneri e ricongiunzioni; il V1 è destinato a periodi pregressi, integrazioni, sostituzioni, annullamenti e conguagli previdenziali.
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