Regolamento (UE) 2025/19
Regolamento delegato (UE) 2025/19 della Commissione, del 26 settembre 2024, che modifica le norme tecniche di regolamentazione di cui al regolamento delegato (UE) 2019/815 per quanto riguarda l’aggiornamento 2024 della tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna in via tecnica la tassonomia ESEF utilizzata dagli emittenti quotati per la redazione elettronica delle relazioni finanziarie annuali. L’intervento recepisce gli aggiornamenti 2023 e 2024 della tassonomia contabile IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS e alcuni sviluppi delle specifiche Inline XBRL, con l’obiettivo di migliorare comparabilità, leggibilità e uniformità della marcatura dei bilanci. La nuova versione si applica obbligatoriamente agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2025, ma può essere usata anticipatamente per esercizi anteriori.
Aggiornamento tecnico della tassonomia ESEF per il formato elettronico unico di comunicazione, con sostituzione di allegati e adeguamento alle modifiche IFRS/Inline XBRL.
Ambito di applicazione
Si applica agli emittenti i cui titoli sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che redigono relazioni finanziarie annuali contenenti bilanci consolidati IFRS ai fini del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF). Il regolamento modifica il regolamento delegato (UE) 2019/815 e riguarda, in particolare, la tassonomia di base e le specifiche di marcatura inline XBRL; sono aggiornati gli allegati I, II, III, V e VI. Si applica alle relazioni finanziarie annuali contenenti i bilanci degli esercizi finanziari aventi inizio il 1 gennaio 2025 o in data successiva, ma può essere applicato facoltativamente anche agli esercizi aventi inizio prima di tale data. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e rilevante ai fini SEE.
Aggiornamento della tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione
Il regolamento delegato (UE) 2025/19 interviene sul regolamento delegato (UE) 2019/815, che disciplina il formato elettronico unico di comunicazione (ESEF) per le relazioni finanziarie annuali degli emittenti quotati. L’atto recepisce gli aggiornamenti annuali della tassonomia IFRS e le evoluzioni tecniche delle specifiche Inline XBRL, con finalità di armonizzazione, comparabilità e migliore leggibilità della marcatura dei bilanci.
Finalità dell’intervento
La Commissione evidenzia che la tassonomia di base ESEF è costruita sulla tassonomia contabile IFRS e deve quindi essere aggiornata regolarmente per riflettere nuovi IFRS, modifiche degli standard vigenti, prassi di divulgazione e miglioramenti tecnologici. In particolare, gli aggiornamenti pubblicati dalla Fondazione IFRS nel marzo 2023 e nel marzo 2024 devono essere incorporati nel quadro ESEF.
Ambito soggettivo e oggettivo
L’atto si rivolge agli emittenti i cui titoli sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che redigono relazioni finanziarie annuali con bilanci consolidati IFRS. L’oggetto della disciplina è la forma elettronica di comunicazione e, in concreto, la tassonomia, gli allegati tecnici e le modalità di confezionamento e trasmissione dei pacchetti informativi Inline XBRL.
Modifiche agli allegati del regolamento 2019/815
L’articolo 1 dispone:
- la sostituzione integrale dell’allegato I, con legenda aggiornata dei tipi di dato, attributi e prefissi;
- la sostituzione integrale dell’allegato II, che contiene i markup obbligatori per gli esercizi che iniziano dal 1 gennaio 2025;
- la modifica dell’allegato III, punto 3, prevedendo l’invio del documento istanza Inline XBRL e dei file della tassonomia di estensione XBRL come unico pacchetto informativo secondo la specifica Reporting Packages 1.0;
- la modifica dell’allegato V, lettera (f), per allineare i requisiti di validità alle specifiche XBRL 2.1 e XBRL Dimensions 1.0 e al confezionamento secondo Reporting Package;
- la sostituzione integrale dell’allegato VI, relativo allo schema della tassonomia di base per i bilanci consolidati IFRS degli esercizi che iniziano dal 1 gennaio 2025.
Regime di applicazione nel tempo
La nuova tassonomia si applica obbligatoriamente alle relazioni finanziarie annuali contenenti bilanci di esercizi finanziari aventi inizio il 1 gennaio 2025 o successivamente. Per agevolare l’adeguamento degli emittenti e contenere i costi di compliance, il regolamento consente comunque l’applicazione anticipata alle relazioni annuali di esercizi che iniziano prima del 1 gennaio 2025.
Considerazioni operative per i professionisti
Per gli operatori italiani, il dato rilevante è che la modifica è di natura tecnica ma incide concretamente sui processi di redazione, tagging e validazione dei bilanci ESEF. Occorre quindi verificare l’allineamento dei software di reporting, delle taxonomies di estensione e delle procedure interne di controllo, in particolare per i bilanci degli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2025. La presenza di prefissi e riferimenti aggiornati nella tassonomia 2024 rende inoltre necessario un controllo puntuale dei mapping XBRL e della coerenza tra prospetti, note e istanze Inline XBRL.
Disposizioni principali
Aggiornamento della tassonomia ESEF
L’articolo 1 modifica il regolamento delegato (UE) 2019/815 sostituendo integralmente gli allegati I, II e VI. L’allegato III è modificato al punto 3 per prevedere che il documento istanza Inline XBRL e i file della tassonomia di estensione XBRL dell’emittente siano trasmessi come un unico pacchetto informativo secondo la specifica Reporting Packages 1.0. L’allegato V è aggiornato alla lettera (f) per richiamare la validità secondo XBRL 2.1, XBRL Dimensions 1.0 e la confezione secondo la specifica Reporting Package.
Adeguamento agli aggiornamenti IFRS 2024
Il regolamento recepisce gli aggiornamenti della tassonomia contabile IFRS pubblicati dalla Fondazione IFRS nel marzo 2023 e nel marzo 2024, nonché gli sviluppi più recenti delle specifiche Inline XBRL per i Reporting Packages. La Commissione precisa che si tratta di un aggiornamento tecnico, non di una nuova strategia o di una modifica sostanziale dell’impianto ESEF.
Orientamenti sulla marcatura dei bilanci
La sostituzione degli allegati I, II e VI mira a fornire ulteriori orientamenti agli emittenti sulla taggatura dei bilanci IFRS e a migliorare la leggibilità delle tabelle applicabili agli aggiornamenti 2023 e 2024, con l’obiettivo di agevolare l’attuazione degli obblighi di marcatura e assicurare il massimo grado di comparabilità a livello UE e internazionale.
Decorrenza e applicazione temporale
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento delegato (UE) 2019/815, come modificato, si applica alle relazioni finanziarie annuali contenenti i bilanci degli esercizi finanziari aventi inizio il 1 gennaio 2025 o in data successiva; può tuttavia applicarsi anche ai bilanci relativi a esercizi aventi inizio prima del 1 gennaio 2025.
Base giuridica e natura dell’atto
L’atto è adottato dalla Commissione sulla base dell’articolo 4, paragrafo 7, della direttiva 2004/109/CE. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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