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Sentenza

Sentenza del 27/01/2016 n. 125 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Perdita dei benefici - Causa di forza maggiore - Sussistenza

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la perdita dei benefici fiscali riconosciuti per l'acquisto della prima casa, subordinati al trasferimento della residenza nel Comune dell'immobile entro il termine previsto dalla legge. Il contribuente non aveva rispettato tale termine perché l'immobile, durante i lavori di ristrutturazione, era stato allagato a causa di infiltrazioni d'acqua provenienti dal terreno; inoltre, era sorto un successivo contenzioso con l'impresa incaricata dei lavori. Tali circostanze erano state dedotte come eventi di forza maggiore, oggettivamente impeditivi del trasferimento della residenza.

La decisione

La sentenza ha riconosciuto che l'allagamento dell'immobile e il conseguente contenzioso con la ditta appaltatrice costituivano una causa di forza maggiore, poiché avevano reso obiettivamente impossibile realizzare nei tempi previsti il programma di trasferimento della residenza. Pertanto, il contribuente non ha perso l'agevolazione fiscale originariamente fruita e il recupero dell'imposta fondato sul mancato trasferimento della residenza non è risultato legittimo.

Norme richiamate

  • Agevolazione "prima casa" in materia di imposta di registro

    Trasferimento della residenza nel termine di legge quale condizione per la conservazione del beneficio fiscale

    Il mancato trasferimento della residenza entro il termine previsto comporta normalmente la decadenza dall'agevolazione, salvo che l'inadempimento dipenda da una causa di forza maggiore, estranea alla volontà del contribuente e oggettivamente impeditiva.

  • Principio della forza maggiore

    Evento di forza maggiore obiettivamente impeditivo del programma di trasferimento della residenza

    Un evento imprevedibile o comunque non imputabile al contribuente, che renda concretamente impossibile rispettare il termine, può escludere la decadenza dall'agevolazione. Nel caso esaminato, l'allagamento dell'immobile e il contenzioso con l'impresa hanno avuto tale efficacia.

Massime di principio

  • La decadenza da un'agevolazione fiscale per il mancato rispetto di un termine può essere esclusa quando il contribuente dimostra una causa di forza maggiore concreta, oggettiva e non imputabile alla propria volontà.
  • Non è sufficiente invocare generiche difficoltà, ritardi o inconvenienti: occorre provare che l'evento abbia reso effettivamente impossibile adempiere entro il termine.
  • Gravi danni all'immobile, verificatisi durante lavori di ristrutturazione, possono integrare la forza maggiore se impediscono l'utilizzo dell'abitazione e il trasferimento della residenza.
  • Il contenzioso con l'impresa esecutrice dei lavori può assumere rilievo quando sia una conseguenza del danno e contribuisca concretamente a impedire il completamento dei lavori e l'abitabilità dell'immobile.
  • La valutazione è necessariamente concreta e richiede documentazione degli eventi, della loro tempestività, dell'impossibilità di trasferirsi e dell'assenza di inerzia o colpa del contribuente.

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