Sentenza del 27/01/2016 n. 70 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE - Qualifica dirigenziale - Delega - Validità dell'atto.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la validità della sottoscrizione di un atto impositivo e, in particolare, se il firmatario dovesse possedere una qualifica dirigenziale e se la delega del capo dell’Ufficio dovesse essere provata in giudizio. Il testo non indica l’atto impugnato, le parti, gli importi, le date o i motivi specifici del ricorso.
La decisione
Il principio riportato chiarisce che l’atto può essere sottoscritto dal capo dell’Ufficio oppure da un funzionario delegato appartenente alla III area funzionale dell’Agenzia delle entrate, corrispondente all’ex carriera direttiva; non occorre che il titolare dell’Ufficio abbia qualifica dirigenziale. Se è contestata la sussistenza delle condizioni per la sottoscrizione, spetta all’Amministrazione produrre in giudizio la delega. Il brano non riferisce l’esito concreto della causa, né le statuizioni su spese o eventuali rinvii.
Norme richiamate
Art. 42, comma 1, d.P.R. 600/1973
La delega deve però essere prodotta in giudizio in quanto spetta all'Amministrazione fornire prova contraria in tema di art. 42 comma 1 d.P.R. 600/1973 quando sono contestate le condizioni per la sottoscrizione dell'atto impositivo.
Quando il contribuente contesta che ricorrano le condizioni richieste per la sottoscrizione dell’atto impositivo, l’Amministrazione deve dimostrare la legittimazione del firmatario e produrre la delega, se questi ha firmato in qualità di funzionario delegato.
Massime di principio
- La qualifica dirigenziale non è indispensabile per il firmatario dell’atto: può sottoscriverlo anche un funzionario delegato appartenente alla III area funzionale dell’Agenzia delle entrate, corrispondente all’ex carriera direttiva.
- Se la sottoscrizione è contestata, l’Amministrazione deve documentare in giudizio la delega e le condizioni che legittimano il funzionario a firmare.
- Il brano enuncia criteri generali, ma non fornisce elementi sufficienti per stabilire chi abbia vinto il giudizio concreto.
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