Ordinanza n. 181/2026 - Ancona, Sezione 2
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei decreti di rigetto delle istanze di conversione del permesso di soggiorno UE in possesso dei ricorrenti, Codice Pratica: P-AP/L/N/2026/101089 - Codice Pratica: P-AP/L/N/2026/101090 (doc. 1 e 2), emessi dalla Prefettura di Ascoli Piceno – Sportello Unico Immigrazione del 11.05.2026;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreti di rigetto delle istanze di conversione del permesso di soggiorno UE, emessi dalla Prefettura di Ascoli Piceno – Sportello Unico Immigrazione
Esito
Favorevole al resistente (prefettura e ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, i decreti con cui la Prefettura di Ascoli Piceno ha rigettato le istanze di conversione del permesso di soggiorno UE. Il giudice, nella fase cautelare, ha rilevato che non risultava dimostrato il possesso, in capo ai richiedenti, di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, requisito previsto dalla disciplina applicabile per procedere alla conversione. Il testo non espone ulteriori specifici motivi di ricorso.
La decisione
Il TAR ha respinto l'istanza cautelare per difetto, prima facie, del fumus boni iuris. In particolare, ha ritenuto che non emergessero profili di illegittimità tali da giustificare la sospensione degli atti impugnati, poiché sembrava mancare il requisito normativo del possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il giudice ha ritenuto sussistente la propria giurisdizione e competenza e ha compensato le spese della fase cautelare.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti delle misure cautelari nel processo amministrativo.
art. 9-bis d.lgs. 286/1998
Il possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo costituisce, secondo la valutazione cautelare del TAR, il requisito necessario per procedere alla conversione richiesta.
Massime di principio
- In sede cautelare, la sospensione di un diniego di conversione del titolo di soggiorno non può essere concessa quando, prima facie, non risulti dimostrato il possesso del requisito normativo richiesto per la conversione.
- Il difetto apparente del requisito sostanziale previsto dalla legge per ottenere la conversione del permesso di soggiorno esclude il fumus boni iuris necessario per l'adozione di una misura cautelare.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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