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Provvedimento

Deliberazione n. 456 del 28/09/2023

Provvedimento del 28 settembre 2023

Garante Privacy456

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica sei provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, in relazione a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito. Nei confronti di varie piattaforme digitali viene imposto di impedire l’ulteriore diffusione del materiale e di conservarne eventuali copie ai soli fini probatori per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento ha natura confermativa/ratificatoria e non contiene una sanzione pecuniaria.

Ratifica di provvedimenti d’urgenza nei confronti di Telegram, Meta, TikTok, Phica.net, Twitter e Unsee per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato dalla persona interessata

Ratifica di provvedimenti d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di diverse piattaforme digitali, a seguito di una segnalazione riconducibile all’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy. Il procedimento riguarda il rischio di diffusione non consensuale di materiale a contenuto sessualmente esplicito riferito alla persona interessata.

Origine della segnalazione e quadro normativo

La segnalazione è stata presentata dalla persona interessata, che ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti di Telegram.org, Instagram, Facebook, TikTok, Phica.net, Twitter e Unsee. Il Garante richiama:

  • l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021, relativo alle segnalazioni per possibile diffusione di contenuti sessualmente espliciti senza consenso;
  • il termine di 48 ore entro cui il Garante deve decidere ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di misure da parte del dirigente competente, salva successiva ratifica.

Provvedimenti urgenti adottati il 26 settembre 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente ha adottato le determinazioni nn. 201, 202, 203, 204, 205 e 206 del 26 settembre 2023. Tali atti sono stati trasmessi ai gestori delle piattaforme indicate nella segnalazione.

Misure imposte ai gestori delle piattaforme

Ai destinatari è stato ordinato di:

  • adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme indicate;
  • conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Le società e piattaforme menzionate sono Telegram FZ-LLC, Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, TikTok Technology Limited, Phica.net, Twitter International Company e Unsee.cc.

Ratifica finale del Garante

Nella riunione del 28 settembre 2023 il Garante ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 26 settembre 2023. Il testo è limitato alla conferma degli atti urgenti e non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria, né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già imposte in via d’urgenza.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata dalla persona interessata, che ha rappresentato il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere oggetto di invio, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. Il Garante richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente

In data 26 settembre 2023 il dirigente competente, verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul c.d. revenge porn, ha adottato d’urgenza le determinazioni nn. 201, 202, 203, 204, 205 e 206. Tali determinazioni sono state poi trasmesse ai gestori delle piattaforme indicate nella segnalazione.

Misure imposte alle piattaforme

Ai gestori di Telegram FZ-LLC, Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, TikTok Technology Limited, Phica.net, Twitter International Company e Unsee.cc è stato ingiunto di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato sulle rispettive piattaforme. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunitosi il 28 settembre 2023, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti delle società e piattaforme indicate. Il testo non riporta ulteriori valutazioni di merito né l’irrogazione di sanzioni pecuniarie.

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