Deliberazione n. 448 del 28/09/2023
Provvedimento del 28 settembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne eventuale copia in chiaro per finalità probatorie per 12 mesi, con misure idonee a garantirne la non immediata identificabilità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimento d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy riguardante materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso su piattaforme digitali.
Contesto normativo e presupposti
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva ratifica successiva.
Segnalazione dell’interessato
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma Facebook indicata nella segnalazione. Il contenuto della segnalazione è stato ritenuto compatibile con la disciplina speciale in materia di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Misure adottate in via d’urgenza
Con determinazione n. 192 del 20 settembre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:
- l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale
Il Garante, nella riunione del 28 settembre 2023, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 20 settembre 2023. Il testo non contiene un accertamento sanzionatorio, né una quantificazione di sanzione amministrativa, ma si limita a confermare le misure urgenti finalizzate a bloccare la diffusione del materiale segnalato e a conservarlo per finalità probatorie.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo un intervento sulla piattaforma Facebook. La segnalazione riguardava registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso.
Provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 192 del 20 settembre 2023, disponendo: l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash; la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 28 settembre 2023, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già impartite in via urgente.
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