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Provvedimento

Deliberazione n. 447 del 28/09/2023

Provvedimento del 28 settembre 2023

Garante Privacy447

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy su presunto materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e diffuso tramite Instagram senza consenso. L’intervento mira a impedire l’ulteriore diffusione del materiale e a disporne la conservazione per fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento è una ratifica di urgenza e non contiene una sanzione pecuniaria.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: provvedimento urgente ratificato per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato su Instagram

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito su Instagram. L’intervento si colloca nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per fronteggiare i casi di c.d. revenge porn.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare al Garante il rischio di invio, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato;
  • il medesimo art. 144-bis, che prevede la decisione del Garante entro 48 ore dalla segnalazione;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza misure immediate per impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e valutazione preliminare

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente ha adottato il provvedimento urgente del 19 settembre 2023.

Misure urgenti disposte

Con la determinazione dirigenziale n. 191 del 19 settembre 2023 sono state ordinate a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited le seguenti misure:

  • immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • adozione di misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del provvedimento d’urgenza

Il Garante, nella riunione del 28 settembre 2023, ha esaminato la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. All’esito, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente, confermando le misure già disposte nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Profili applicativi per gli operatori

Il provvedimento evidenzia il funzionamento della procedura accelerata prevista per i casi di revenge porn: segnalazione dell’interessato, verifica di compatibilità, intervento urgente per impedire la diffusione del materiale e successiva ratifica del Garante. Non risultano irrogate sanzioni pecuniarie, trattandosi di atto volto principalmente a prevenire la circolazione del materiale e a preservarne, se necessario, la prova per un periodo limitato.

Punti principali

Base normativa e competenza del Garante

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e intervento urgente

La persona interessata ha segnalato la possibile diffusione, tramite piattaforma Instagram, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riguardanti la propria persona. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente ha adottato in via d’urgenza un provvedimento nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Misure disposte

Il dirigente ha ordinato: - l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash; - la conservazione dell’eventuale materiale che la piattaforma dovesse acquisire in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento; - l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 28 settembre 2023, ha preso atto della documentazione e delle osservazioni acquisite e ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza n. 191 del 19 settembre 2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure di sicurezzadiritti dell'interessato

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