L.R. FVG 31/2017
Assestamento del bilancio per gli anni 2017-2019 ai sensi dell' articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26 .
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge di assestamento che aggiorna il bilancio regionale 2017-2019, ridefinendo entrate e spese e finanziando numerosi interventi settoriali in agricoltura, ambiente, trasporti, cultura, sociale, istruzione, autonomie locali e sanità. Molte misure sono una tantum per il 2017, 2018 o 2019, con termini puntuali per domande, rendicontazioni e conferme contributive.
Assestamento del bilancio 2017-2019 del Friuli Venezia Giulia
Assestamento del bilancio 2017-2019 del Friuli Venezia Giulia
La legge regionale assesta il bilancio 2017-2019 della Regione Friuli Venezia Giulia e introduce una vasta serie di interventi finanziari e modifiche normative settoriali. Molte disposizioni hanno natura puntuale, sono legate all’esercizio 2017 o a specifiche annualità successive e prevedono termini stringenti per domande, concessioni, rendicontazioni e conferme.
Bilancio regionale e coperture finanziarie
La legge iscrive nel bilancio 2017-2019 l’avanzo di amministrazione accertato sul rendiconto 2016, per complessivi 1.127.715.698,47 euro, di cui 499.418.652,15 euro vincolati e 323.714.033,90 euro accantonati. Introduce inoltre variazioni alle entrate e alle spese tramite le tabelle allegate, aggiornando missioni, programmi, titoli e previsioni di cassa.
Attività produttive, turismo, cooperazione e sviluppo economico
Sono modificate diverse discipline contributive e finanziarie in materia di imprese, turismo e cooperazione. Tra le misure più rilevanti:
- viene consentito, per talune iniziative contributive già di competenza provinciale, l’ammissibilità di spese sostenute dal 1° gennaio 2017 anche prima della domanda;
- sono ridefiniti alcuni requisiti per interventi nel settore cooperativo;
- è autorizzato un contributo straordinario a PromoTurismoFVG per un ufficio di accoglienza turistica nel comprensorio di Palù-Caneva, mediante convenzione con il Comune di Caneva;
- è riscritto l’articolo sui contributi per manutenzione e gestione delle piste da fondo, con domande entro il 30 settembre di ogni anno, contributo fino al 50% e fino al 90% per specifiche piste comunali omologate FISI;
- per i campionati 2017-2018 le domande di finanziamento per società sportive non professionistiche sono state riaperte con termini straordinari;
- sono disciplinati fondi di rotazione, rateazioni dei crediti revocati, recupero dei crediti e semplificazioni di rendicontazione;
- si dispone la cessazione della gestione fuori bilancio del Fondo per lo sviluppo competitivo delle PMI, con confluenza delle risorse nel bilancio regionale e abrogazione della disciplina previgente;
- sono finanziati interventi per aree di crisi industriale non complessa, per il rilancio di impianti e aree produttive, per strumenti di sostegno all’export e per la valorizzazione di territori montani;
- è prevista la riapertura di termini per gli aiuti alle imprese commerciali e ai distributori carburanti in aree svantaggiate, con contributo massimo di 2.500 euro per il 2017 e ammissibilità di spese dal 1° gennaio 2017.
Agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale
La legge contiene numerosi interventi agricoli e forestali, tra cui:
- contributi agli istituti agrari e professionali per attrezzature e impianti didattici, con domanda entro 60 giorni e contributo di 30.000 euro per istituto;
- aiuti ai caseifici “turnari” per adeguamento e ammodernamento;
- aiuti agli apicoltori biologici per i costi dei controlli, con domanda entro il 30 ottobre 2017, contributo fino al 100% e limite di 1.500 euro per azienda;
- disciplina transitoria per la contribuzione in conto interessi relativa a finanziamenti agricoli storici;
- finanziamenti agevolati alle imprese agricole colpite dalle gelate di aprile 2017, con estinzione al 31 dicembre dell’anno successivo alla domanda;
- modifiche sanzionatorie in materia vitivinicola;
- contributi al Consorzio delle D.O.C. FVG per promozione dei vini DOC Friuli/Friuli Venezia Giulia, con esclusione di attività già finanziate dal PSR 2014-2020;
- risorse per smaltimento carcasse nella lotta alla nutria;
- un finanziamento all’Università di Udine per monitoraggi sulla fauna selvatica e una spesa pluriennale dedicata;
- modifiche alla normativa sulla pesca e acquacoltura, compresi canoni per le concessioni nella laguna di Marano-Grado e disciplina dei bilancioni di pesca;
- proroghe e conferme di discipline relative a funghi epigei spontanei.
Ambiente, energia, acque e contratti di fiume
In materia ambientale la legge:
- finanzia il supporto tecnico-scientifico per l’Atlante regionale degli obiettivi dei Contratti di Fiume e per il monitoraggio dei CdF;
- autorizza contributi per un progetto pilota di area produttiva ecologicamente attrezzata a Ponte Rosso, con domanda entro 60 giorni;
- prevede accordi con le università su risorse geotermiche, acque minerali, termali e di sorgente;
- sostiene la partecipazione regionale all’iniziativa European Green Belt;
- disciplina un indennizzo di 1 milione di euro per l’area della discarica “Pecol dei Lupi” a Cormons, per acquisire l’area e procedere alla chiusura e gestione post-operativa;
- modifica la normativa sulle derivazioni idroelettriche, introducendo un canone aggiuntivo di 40 euro/kW nella prosecuzione temporanea e regole per le cooperative idroelettriche storiche;
- rivede canoni demaniali, sanzioni per violazioni delle aree fluviali e disposizioni sulle grandi derivazioni d’acqua;
- interviene sulla pianificazione e sui piani comunali di illuminazione, prorogando al 31 dicembre 2017 il termine per alcuni piani già finanziati.
Assetto del territorio, edilizia e infrastrutture
La legge contiene numerosi contributi straordinari e modifiche procedurali in materia di urbanistica ed edilizia:
- consente interventi sul distretto della sedia per rilancio, rigenerazione urbana, contenimento del consumo di suolo e delocalizzazione produttiva;
- finanzia allacciamenti, manutenzioni straordinarie, ristrutturazioni, demolizioni e bonifiche di fabbricati produttivi nei comuni interessati;
- prevede contributi ai Comuni di Manzano e San Giovanni al Natisone per opere pubbliche e riqualificazione infrastrutturale;
- assegna contributi ai Comuni di Gemona, Osoppo e Buia per viabilità e per edifici pubblici, con domande entro 60 giorni;
- finanzia il Comune di Udine per spese tecniche sull’“Ex Scuola Bonaldo Stringher” destinata alla Procura della Repubblica;
- sostiene la riqualificazione dell’area di Borgo Pracchiuso tramite contributo ad ASP La Quiete per la Caserma Reginato;
- autorizza contributi per interventi sugli edifici religiosi e culturali, anche con erogazione anticipata e regole speciali di rendicontazione;
- disciplina la conferma e devoluzione di vecchi contributi a favore di Comuni e altri enti, con proroghe o nuovi cronoprogrammi quando i lavori sono stati avviati o conclusi tardivamente;
- modifica la disciplina del testo unico dell’edilizia e della legge regionale sui lavori pubblici per consentire bandi, criteri di erogazione e rendicontazione più flessibili.
Trasporti, viabilità e mobilità
Sono previsti interventi per infrastrutture stradali, ferroviarie e ciclabili:
- revoca di una delegazione amministrativa a Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. e stipula di una convenzione con il Comune di Flaibano per una rotatoria;
- affidamento di un servizio di trasporto ferroviario di bramme per ovviare a criticità del traffico pesante;
- contributi per il collegamento della Variante di Premariacco con la zona industriale;
- anticipazioni di cassa ad Aeroporto FVG S.p.A. a fronte del rimborso nell’esercizio di concessione, senza garanzie patrimoniali;
- chiusura amministrativa di interventi infrastrutturali del patto territoriale della Bassa Friulana;
- contributi per itinerari ciclabili di collegamento fra Poli intermodali, ciclabili regionali e la Parenzana. Sono inoltre modificati termini e regole di rendicontazione per contributi già concessi nel settore del trasporto pubblico locale.
Beni e attività culturali, lingua slovena e memoria storica
La parte culturale è molto ampia e comprende:
- indennità ai valutatori esterni del Comitato tecnico di valutazione nell’ambito del POR FESR;
- contributi per il 40° anniversario del terremoto del Friuli;
- finanziamenti regionali a teatri, musei, biblioteche, archivi storici, ecomusei, castelli e chiese, spesso con domande entro 60 o 90 giorni dalla legge;
- proroghe dei termini di ultimazione e rendicontazione per progetti sulla Prima guerra mondiale e per archivi storici di enti ecclesiastici;
- nuove regole di sostegno agli ecomusei, con riconoscimento dell’Ecomuseo “il Cavalir” come ecomuseo di interesse regionale;
- modifiche alla legge regionale sulla minoranza linguistica slovena, con individuazione di enti di rilevanza primaria, nuove regole di finanziamento biennale e una disciplina transitoria per il 2017;
- contributo straordinario per il quotidiano sloveno Primorski dnevnik e stanziamenti per la minoranza slovena;
- finanziamenti per la candidatura di Trieste a Città della scienza 2020 e per l’evento NAV 2018;
- sostegno a istituti scolastici per libri in comodato, a progetti della memoria, ad associazioni culturali, a patrimoni storici e artistici e a varie opere di restauro e valorizzazione. Molte di queste misure sono una tantum, con erogazione anticipata e termini precisi per istanze e rendiconti.
Sport, tempo libero e impiantistica sportiva
In materia sportiva la legge:
- modifica la legge regionale sullo sport per ampliare beneficiari e modalità di finanziamento tramite bandi;
- introduce un nuovo articolo per contributi all’attività sportiva delle persone con disabilità, con importi da 5.000 a 20.000 euro e copertura massima dell’80%;
- finanzia l’attività di valutazione del POR FESR nel settore culturale, ma anche interventi su sale teatrali e cinematografiche e impianti sportivi;
- prevede specifici contributi per associazioni sportive e polisportive, con condizioni sul titolo di disponibilità dell’immobile e obbligo di mantenimento della destinazione per cinque anni;
- disciplina interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di attrezzature fisse in teatri pubblici, con contributi erogati in un’unica soluzione anticipata.
Lavoro, formazione, politiche giovanili e immigrazione
La legge contiene misure di tipo sociale e occupazionale:
- contributi per tirocini di integrazione lavorativa di persone con disabilità, riservati a datori di lavoro già convenzionati con i servizi provinciali prima del 1° luglio 2015;
- indennità una tantum per beneficiari della mobilità in deroga coinvolti in percorsi di politica attiva, con importi distinti di 5.100 euro e 1.500 euro;
- istituzione di un elenco regionale per i componenti dei collegi di conciliazione e arbitrato;
- nuove norme sulla MIA, sulla prima infanzia, sui minori stranieri non accompagnati e sulle strutture residenziali con accreditamento;
- proroga e rifinanziamento di misure per giovani, volontariato, associazionismo e sostegno al reddito;
- interventi per la sicurezza e continuità dei servizi per la prima infanzia, con spese ammissibili fino a 20.000 euro e possibili rimborsi per lavori già sostenuti;
- contributi a enti del terzo settore, scuole, associazioni e progetti di inclusione sociale e scolastica.
Salute, politiche sociali e disabilità
La disciplina sanitaria e sociale comprende:
- utilizzo degli utili e delle economie degli enti del Servizio sanitario regionale 2016 per coprire perdite e finanziare esigenze 2017, con importi massimi definiti;
- contributi agli enti del SSR per attività di promozione della salute e integrazione sociosanitaria tramite associazioni di volontariato;
- numerosi contributi straordinari a favore di associazioni e cooperative sociali per disabilità, autismo, sostegno alla vita indipendente e servizi specialistici;
- trasferimenti all’Azienda sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale” per servizi residenziali e semiresidenziali per disabili gravi e gravissimi;
- modifiche alla disciplina della Misura attiva di sostegno al reddito, con incremento degli importi in presenza di persona non autosufficiente e rinnovo dopo 12 mesi;
- norme di coordinamento per l’Assemblea dell’Unione territoriale intercomunale in materia sociale, sociosanitaria e sanitaria;
- aggiornamento delle regole di finanziamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti e sostituzione del coordinatore sociosanitario con il direttore dei servizi sociosanitari;
- modifiche in materia di benessere animale e sostegno a strutture per animali.
Autonomie locali, Province e finanza locale
Una parte molto rilevante della legge è dedicata al riordino degli enti locali e al trasferimento di funzioni dalle Province:
- vengono disciplinate le consegne di beni mobili e immobili, le liquidazioni provinciali, l’Ufficio stralcio e i rapporti giuridici residui;
- sono stabilite nuove regole per la designazione di componenti di organi collegiali, per i revisori degli enti locali e per le sanzioni in caso di mancato rispetto degli obiettivi di finanza locale;
- si prevede la non applicazione, per il 2017, di alcune conseguenze sanzionatorie in caso di ritardi nella trasmissione dei dati;
- sono assegnate risorse straordinarie alle Province per oneri connessi a funzioni in fase di transizione;
- sono disciplinati i rapporti finanziari con le Unioni territoriali intercomunali, compreso il fondo unitario per lo sviluppo di area vasta e l’Intesa 2017-2019;
- vengono previste assegnazioni speciali per l’edilizia scolastica, per le esigenze organizzative di singole Unioni e per i servizi finanziari dei piccoli Comuni tramite ANCI FVG;
- è introdotta una disciplina speciale per il trattamento delle spese di propaganda elettorale alle elezioni comunali, con obbligo di consuntivo e sanzione amministrativa;
- è regolato il recupero dei maggiori e minori gettiti IMU 2016-2017, nonché il sostegno ai Comuni che hanno accolto stranieri richiedenti protezione internazionale.
Norme finali, transitorie e obsolescenza pratica
Molte disposizioni sono strettamente legate al 2017 o a specifici esercizi 2018-2019, a procedimenti aperti entro pochi mesi dall’entrata in vigore, o a contributi relativi a opere già programmate. La legge risulta quindi in gran parte di natura finanziaria e transitoria. Per questa ragione, pur non essendo integralmente abrogata, è in larga misura di interesse storico e operativo limitato a fattispecie ormai chiuse o a residui procedimenti ancora pendenti.
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