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Circolare

Circolare numero 240 del 27-11-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il calcolo e il pagamento della prima annualità degli arretrati relativi alle pensioni interessate dalle sentenze della Corte Costituzionale n. 495 del 1993 e n. 240 del 1994, in applicazione della legge n. 662 del 1996 come modificata dalla legge n. 79 del 1997. Vengono illustrate le modalità operative della procedura RIBOT, i criteri di determinazione degli interessi e delle trattenute, le soglie e le forme di pagamento, nonché le modalità di comunicazione ai pensionati, consultazione dei dati, rettifiche, memorizzazione nel data base e predisposizione delle liste per le Sedi.

Pagamento della prima annualità degli arretrati e degli interessi per le sentenze Corte Costituzionale n. 495/1993 e n. 240/1994

Pagamento della prima annualità degli arretrati per le sentenze n. 495/1993 e n. 240/1994

La circolare fornisce le istruzioni operative per la liquidazione della prima annualità degli arretrati pensionistici derivanti dall’applicazione delle sentenze della Corte Costituzionale n. 495 del 1993 e n. 240 del 1994. Il documento si inserisce nel quadro già definito dalla circolare n. 149 del 1 luglio 1997 e dai successivi messaggi che hanno reso disponibili le procedure di ricostituzione e la procedura RIBOT per la gestione degli arretrati anteriori al 1 gennaio 1996, da corrispondere secondo le modalità speciali previste dalla legge n. 662 del 1996, come modificata dalla legge n. 79 del 1997.

Ambito di applicazione e presupposti operativi

La disciplina riguarda le pensioni per le quali la ricostituzione sia stata validata dalle Sedi entro il 5 novembre 1997. Per tali posizioni la procedura RIBOT ha determinato automaticamente il dovuto secondo il meccanismo normativo previsto, tenendo conto degli arretrati maturati al 31 dicembre 1995 e delle eventuali rettifiche o recuperi segnalati dalle Sedi sia in sede di ricostituzione sia tramite la stessa procedura RIBOT.

Determinazione della prima annualità e degli interessi

Ai fini del pagamento, la prima annualità degli arretrati relativi al periodo anteriore al 1 gennaio 1996 è pari a un sesto degli arretrati lordi calcolati dalla procedura di ricostituzione, al netto dei recuperi deducibili e non deducibili segnalati.

Sugli arretrati maturati al 31 dicembre 1995 vengono inoltre calcolati gli interessi dal 1 gennaio 1996 al 30 novembre 1997, applicando il tasso annuo di variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente:

  • 5,4% per il periodo 1 gennaio 1996 - 31 dicembre 1996;
  • 3,9% per il periodo 1 gennaio 1997 - 30 novembre 1997.

Trattenute e riduzioni applicate

Dalla somma determinata vengono detratti:

  • il contributo al SSN nella misura dello 0,9%, se il pensionato è già assoggettato a tale contributo;
  • le ritenute IRPEF, calcolate con modalità diverse a seconda della componente imponibile: tassazione separata con aliquota media per gli arretrati di pensione e per gli interessi del 1996, e aliquota massima dell’anno in corso per gli interessi del periodo 1 gennaio 1997 - 30 novembre 1997;
  • il contributo associativo sindacale, secondo le regole ordinarie applicabili alle ricostituzioni.

Le ritenute IRPEF sono calcolate sull’importo degli arretrati al lordo dei recuperi non deducibili dall’IRPEF segnalati dalle Sedi.

Modalità di pagamento

Per le pensioni ricostituite su domanda o d’ufficio, la prima annualità degli arretrati e gli interessi vengono corrisposti unitamente alla rata di pensione, secondo il nuovo sottosistema "Pagamenti delle pensioni". L’importo netto dei conguagli risultante dai calcoli viene sommato all’importo netto della sesta rata di pensione, che viene posta in pagamento con le consuete modalità nel mese di dicembre.

Il pagamento in unica soluzione unitamente alla rata è previsto anche quando:

  • l’importo dei conguagli della ricostituzione supera complessivamente lire 120.000;
  • ma, a seguito delle rettifiche in diminuzione segnalate dalla Sede, l’importo effettivamente dovuto risulta inferiore a lire 120.000.

Per le pensioni ricostituite per sentenze di merito passate in giudicato, il pagamento degli arretrati avviene invece con Mod. P.1/r in unica soluzione. Lo stesso modello viene utilizzato anche per gli arretrati antecedenti al 1 gennaio 1996 quando l’importo calcolato dalla procedura è inferiore a lire 120.000.

Comunicazioni ai pensionati

Le Sedi devono inviare ai pensionati i Mod. TE08 stampati a seguito della ricostituzione, nei quali è riportato l’importo complessivo degli arretrati.

Per le pensioni pagate unitamente alla rata, è prevista anche una comunicazione individuale inviata tramite POSTEL secondo il facsimile allegato alla circolare, contenente i dati di dettaglio della prima annualità e degli interessi dovuti.

Consultazione dei dati e gestione delle rettifiche

I dati relativi all’importo posto in pagamento sono consultabili nella procedura RIBOT, in particolare sul pannello BOT003, dove compaiono:

  • l’importo complessivo degli arretrati al 31 dicembre 1995;
  • l’importo delle rettifiche acquisito dalla Sede;
  • il capitale corrispondente a un sesto degli arretrati;
  • l’importo degli interessi;
  • il contributo al SSN;
  • le trattenute IRPEF;
  • la quota associativa sindacale;
  • il codice del sindacato;
  • l’importo netto della rata;
  • la data di pagamento.

Se, dopo il pagamento della prima annualità, emergono recuperi non segnalati in precedenza, le Sedi possono comunicarli affinché siano detratti dal capitale residuo. Tale facoltà permane fino al pagamento dell’ultima annualità.

Conferma e validazione delle ricostituzioni

La circolare precisa che, nei giorni successivi, saranno nuovamente disponibili le funzioni di conferma e validazione della procedura RIBOT per consentire alle Sedi di riprendere tali attività. Viene inoltre ricordato che, qualora una posizione già confermata e validata venga rettificata in aumento o in diminuzione, è necessario ripetere integralmente le operazioni di conferma e validazione.

Memorizzazione nei sistemi centrali

Per le pensioni per le quali viene posta in pagamento la prima annualità degli arretrati, il data base centrale memorizza specifici campi relativi a:

  • incremento dell’imponibile e del contributo SSN;
  • incremento dell’imponibile IRPEF per anno in corso e anni precedenti;
  • incremento delle trattenute IRPEF;
  • importi lordi e netti dell’annualità, identificati da appositi codici;
  • importo della cedola comprensivo dell’importo netto dell’annualità;
  • importi delle trattenute IRPEF, del contributo al SSN e del contributo sindacale comprensivi delle trattenute effettuate sull’annualità della sentenza.

Liste delle pensioni e contabilizzazione dei recuperi

Sono in corso di predisposizione e saranno trasmesse alle Sedi le liste delle pensioni per le quali è stato disposto il pagamento della prima annualità. Tali liste riportano, per ciascuna pensione, gli importi lordi degli arretrati al 31 dicembre 1995, i recuperi acquisiti, la quota capitale, gli interessi del 1996 e del 1997, il contributo al SSN, le ritenute IRPEF, il contributo sindacale e il netto della prima annualità.

Parallelamente, sono in preparazione apposite liste per la contabilizzazione dei recuperi acquisiti tramite RIBOT.

Pagamento agli eredi

La circolare chiarisce che, al momento, non è ancora possibile disporre il pagamento degli arretrati relativi ai periodi antecedenti al 1 gennaio 1996 a favore degli eredi di pensionati deceduti dopo il calcolo delle ricostituzioni. La procedura RIBOT è in fase di implementazione per consentire anche questa gestione in futuro.

Esempio di comunicazione allegata

L’allegato 6 contiene un facsimile di comunicazione al pensionato che riepiloga il calcolo della prima rata degli arretrati e degli interessi. Nell’esempio sono riportati, tra gli altri, gli arretrati lordi al 31 dicembre 1995, la quota di una annualità, gli interessi complessivi, il contributo al SSN, le ritenute IRPEF, il contributo sindacale e l’importo netto della prima annualità.

Punti principali

Ambito e precedenti istruzioni operative

La circolare richiama le istruzioni già fornite con la circolare n. 149 del 1 luglio 1997 per l’acquisizione dei dati delle pensioni interessate alle sentenze n. 495/1993 e n. 240/1994, nonché i successivi messaggi che hanno reso disponibili le procedure di ricostituzione e la procedura RIBOT per la gestione degli arretrati ante 1 gennaio 1996.

Calcolo dell’importo dovuto ai sensi della legge n. 662/1996

Per le pensioni con arretrati validati entro il 5 novembre 1997, RIBOT calcola il dovuto applicando l’articolazione prevista dalla legge n. 662/1996, come modificata dalla legge n. 79/1997: prima annualità pari a un sesto degli arretrati lordi al netto dei recuperi segnalati, interessi sul totale maturato al 31 dicembre 1995 per il periodo 1 gennaio 1996-30 novembre 1997, con tassi del 5,4% per il 1996 e del 3,9% per il periodo 1 gennaio-30 novembre 1997, e successive trattenute per SSN, IRPEF e contributo sindacale.

Modalità di pagamento degli arretrati

Per le pensioni ricostituite su domanda o d’ufficio, la prima annualità degli arretrati e gli interessi sono pagati insieme alla rata di pensione tramite il nuovo sottosistema Pagamenti delle pensioni. Il pagamento avviene in unica soluzione se i conguagli della ricostituzione superano lire 120.000 ma, per effetto delle rettifiche in diminuzione, l’importo dovuto scende sotto tale soglia. Per le pensioni ricostituite per sentenze di merito passate in giudicato, e per gli arretrati ante 1 gennaio 1996 inferiori a lire 120.000, il pagamento è disposto con Mod. P.1/r in unica soluzione.

Comunicazioni ai pensionati

I Mod. TE08 stampati a seguito della ricostituzione, contenenti l’importo complessivo degli arretrati, devono essere inviati ai pensionati dalle Sedi. Per i casi di pagamento insieme alla rata di pensione viene inoltre inviata una comunicazione POSTEL, secondo il facsimile allegato, con il dettaglio della prima annualità e degli interessi maturati.

Consultazione, rettifiche e validazione in RIBOT

I dati del pagamento sono consultabili in RIBOT, sul pannello BOT003, con evidenza di capitale, interessi, contributo SSN, trattenute IRPEF, quota sindacale, codice sindacato, importo netto della rata e data di pagamento. Le Sedi possono segnalare recuperi non emersi prima del pagamento della prima annualità, che verranno sottratti dal capitale residuo fino all’ultima annualità. Le funzioni di conferma e validazione saranno rese nuovamente disponibili; se una posizione già confermata viene rettificata, occorre ripetere conferma e validazione.

Memorizzazione nei sistemi centrali e liste per le Sedi

Per le pensioni interessate vengono memorizzati nel data base centrale dati specifici relativi a incrementi di imponibile SSN e IRPEF, trattenute, importi lordi e netti dell’annualità, importo della cedola e trattenute accessorie. Sono inoltre in predisposizione le liste delle pensioni per cui è stato disposto il pagamento della prima annualità, contenenti gli importi lordi, i recuperi, la quota capitale, gli interessi per il 1996 e il 1997, il contributo SSN, le ritenute IRPEF, il contributo sindacale e il netto da corrispondere.

Limiti e sviluppi futuri

Al momento non è ancora possibile disporre il pagamento degli arretrati ante 1 gennaio 1996 a favore degli eredi di pensionati deceduti dopo il calcolo delle ricostituzioni; la procedura RIBOT è in corso di implementazione per consentire tale gestione. Sono inoltre in preparazione liste per la contabilizzazione dei recuperi acquisiti con la procedura.

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