Decreto ministeriale n. 134 del 10/05/2022
Finanziamento degli interventi per l’acquisto di autobus urbani ad emissioni zero con alimentazione elettrica o ad idrogeno e della realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione, a valere sulle risorse della misura M2 C2 – 4.4 “Rinnovo flotte bus e treni verdi” sub-investimento 4.4.1 “ Bus” del PNRR, pari complessivamente a 1.915 milioni di euro, al netto delle risorse per progetti in essere, per gli esercizi dal 2022 al 2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto attua il sub-investimento M2 C2 4.4.1 "Bus" del PNRR e assegna ai comuni beneficiari le risorse per acquistare autobus urbani ad alimentazione elettrica o a idrogeno, nonché per realizzare le infrastrutture di supporto all’alimentazione. Il finanziamento è ripartito tra 55 comuni, con importi e CUP indicati nell’allegato 1, in coerenza con i target PNRR di almeno 800 autobus a zero emissioni entro il 31 dicembre 2024 e almeno 3.000 entro il 30 giugno 2026. Il decreto diventa efficace dalla registrazione degli organi di controllo.
Riparto e finanziamento dei comuni beneficiari per l’acquisto di autobus urbani a zero emissioni e relative infrastrutture di supporto, a valere sul PNRR M2 C2 4.4.1
Finanziamento PNRR per autobus urbani a zero emissioni e infrastrutture di supporto
Il decreto dà attuazione all’articolo 1, comma 4, del decreto ministeriale 23 dicembre 2021, n. 530, relativo al sub-investimento M2 C2 4.4.1 "Bus" del PNRR. La misura finanzia l’acquisto di autobus urbani ad alimentazione elettrica o a idrogeno e la realizzazione delle infrastrutture necessarie al loro rifornimento/ricarica, nell’ambito della dotazione complessiva di 1.915 milioni di euro per il periodo 2022-2026, al netto delle risorse per progetti in essere.
Quadro normativo e finalità
Il decreto richiama il regolamento (UE) 2021/241 sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, il regolamento (UE) 2018/1046 sulle regole finanziarie dell’Unione, i decreti-legge 31 maggio 2021, n. 77, e 9 giugno 2021, n. 80, il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, il d.P.C.M. 9 luglio 2021 e il decreto MEF 6 agosto 2021 di assegnazione delle risorse PNRR. Richiama inoltre la circolare MEF n. 21 del 14 ottobre 2021 sulle istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR e gli obblighi di raggiungimento di target e milestone.
La finalità sostanziale è il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico locale con mezzi a emissioni zero, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni climalteranti nelle città italiane, soprattutto nelle aree con criticità da PM10 e biossido di azoto.
Oggetto dell’intervento finanziato
L’intervento riguarda:
- l’acquisto di autobus urbani a emissioni zero, alimentati elettricamente o a idrogeno;
- la realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione;
- l’impiego di autobus dotati di tecnologie digitali, come previsto dalla misura PNRR.
Il decreto precisa che, in relazione alla tipologia di alimentazione, gli autobus saranno utilizzati dai comuni per i servizi di trasporto pubblico locale.
Riparto delle risorse e beneficiari
Le risorse PNRR sono assegnate ai comuni individuati come beneficiari prioritari:
- comuni capoluogo di città metropolitane;
- per le regioni prive di città metropolitane, comuni capoluogo di regione o di provincia autonoma;
- comuni con i più elevati tassi di inquinamento da PM10 e biossido di azoto, con esclusione dei comuni capoluogo di città metropolitana già ricompresi nelle precedenti misure.
L’allegato 1 contiene l’elenco nominativo dei 55 comuni beneficiari, con l’importo assegnato, il CUP di ciascun intervento e il numero minimo di autobus da acquistare. Tra i principali beneficiari figurano, tra gli altri, Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Palermo, Firenze, Cagliari, Venezia, Genova e Bari.
Obiettivi quantitativi e scadenze
Il decreto ribadisce i target collegati al PNRR:
- almeno 717 autobus da acquistare entro il 31 dicembre 2024;
- almeno 2.690 autobus da acquistare e mettere in servizio entro il 30 giugno 2026;
- obiettivo complessivo di almeno 800 autobus a zero emissioni al 31 dicembre 2024 e almeno 3.000 al 30 giugno 2026.
Le risorse del presente riparto coprono il finanziamento del sub-investimento per il periodo 2022-2026, mentre i mezzi necessari a completare il target complessivo sono garantiti mediante le risorse già destinate ai progetti in essere dai decreti n. 81/2020, n. 234/2020 e n. 71/2021.
Procedura di attuazione
Il decreto si colloca nella fase attuativa successiva al decreto n. 530/2021. Dopo la registrazione del decreto quadro, la Direzione generale competente ha invitato i comuni beneficiari a presentare la manifestazione di interesse e a comunicare i CUP entro il termine perentorio del 22 febbraio 2022. Sulla base delle manifestazioni pervenute e dei relativi CUP, e acquisita l’intesa della Conferenza unificata del 30 marzo 2022, viene disposto il finanziamento degli interventi.
Efficacia
L’articolo 2 stabilisce che il decreto acquista efficacia dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo.
Punti principali
Base normativa e finalità dell’intervento
Il decreto è adottato in attuazione del decreto ministeriale 23 dicembre 2021, n. 530, che ha disciplinato il sub-investimento M2 C2 4.4.1 "Bus" del PNRR. La misura complessiva prevede 1.915 milioni di euro, al netto delle risorse per progetti in essere, da utilizzare nel periodo 2022-2026 per il rinnovo delle flotte bus con veicoli a combustibili puliti.
Oggetto del finanziamento
Le risorse sono destinate all’acquisto di autobus urbani a emissioni zero, con alimentazione elettrica o a idrogeno, e alla realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione. Il decreto richiama l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, prevedendo che gli autobus siano dotati di tecnologie digitali.
Criteri di assegnazione e comuni beneficiari
Il finanziamento è assegnato ai comuni capoluogo di città metropolitane, ai comuni capoluogo di regione o di provincia autonoma nelle regioni senza città metropolitane e ai comuni con più elevati tassi di inquinamento da PM10 e biossido di azoto, in continuità con il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile. L’allegato 1 riporta l’elenco dei 55 comuni beneficiari, con importo assegnato, CUP e numero minimo di autobus da acquistare.
Target e scadenze PNRR
Il decreto richiama i target obbligatori del PNRR: acquisto entro il 31 dicembre 2024 di almeno 717 autobus e, entro il 30 giugno 2026, acquisto e messa in servizio di almeno 2.690 autobus a zero emissioni, per raggiungere il traguardo complessivo di almeno 3.000 autobus al 30 giugno 2026. La dotazione di 1.915 milioni di euro è quella netta del sub-investimento, mentre gli ulteriori autobus necessari al raggiungimento dell’obiettivo complessivo sono garantiti mediante le risorse per i progetti in essere già ricomprese nei decreti n. 81/2020, n. 234/2020 e n. 71/2021.
Procedura amministrativa e decorrenza
Il finanziamento è disposto a seguito della manifestazione di interesse e dell’individuazione dei CUP da parte dei comuni beneficiari, come previsto dall’articolo 1, comma 4, del decreto n. 530/2021. Il decreto acquisisce efficacia dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Decreto ministeriale · 6 giu 2022Decreto ministeriale n. 128 del 06/06/2022
- Decreto ministeriale · 9 giu 2022Decreto ministeriale n. 176 del 09/06/2022
- Decreto ministeriale · 10 giu 2022Decreto ministeriale n. 180 del 10/06/2022
- Decreto ministeriale · 5 apr 2022Decreto ministeriale n. 83 del 05/04/2022
- Decreto ministeriale · 4 apr 2022Decreto ministeriale n. 94 del 04/04/2022
- Decreto ministeriale · 31 mar 2022Decreto ministeriale n. 80 del 31/03/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →