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Circolare

Circolare numero 24 del 22-2-2008

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna per il 2008 i coefficienti da utilizzare per i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi per i liberi professionisti, ai sensi della legge n. 45/1990. Le nuove tabelle, elaborate in base alla variazione media annua dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per il 2007, sono aggiornate al tasso dell’1,7% e vanno usate per calcolare sia l’importo della rata mensile costante sia il debito residuo in caso di sospensione dei pagamenti. Sono inoltre riportate le istruzioni operative per l’impiego corretto delle tabelle.

Ricongiunzione dei periodi assicurativi per liberi professionisti: rateizzazione oneri per domande 2008

Ricongiunzione dei periodi assicurativi per liberi professionisti: rateizzazione oneri per domande 2008

La circolare disciplina l’aggiornamento per il 2008 dei coefficienti da utilizzare nella rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi per i liberi professionisti, ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 45. L’obiettivo è consentire la corretta predisposizione dei piani di ammortamento per le domande presentate nel corso del 2008, sulla base del tasso di variazione ISTAT relativo al 2007.

Quadro normativo e aggiornamento delle tabelle

La circolare richiama la precedente circolare n. 85 del 8 maggio 2007, con la quale erano state fornite le tabelle da utilizzare per le domande presentate nel 2007. Per il 2008, tali tabelle sono state aggiornate in applicazione del comma 3 dell’art. 2 della legge n. 45/1990, in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo, senza tabacchi, per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT per il 2007.

Il tasso di aggiornamento indicato è pari all’1,7%.

Tabelle allegate

La circolare allega:

  • la Tabella I/2008, relativa all’ammontare della rata mensile costante posticipata per ammortizzare, al tasso annuo composto dell’1,7%, un capitale unitario da 2 a 120 mensilità;
  • la Tabella II/2008, relativa ai coefficienti per la determinazione del debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate mensili prima dell’estinzione del debito, sempre al tasso annuo dell’1,7%;
  • le istruzioni operative per l’uso corretto delle tabelle.

Determinazione della rata mensile

Per la concessione della dilazione di pagamento dell’onere di ricongiunzione, la rata mensile si calcola moltiplicando l’ammontare del debito da rateizzare per il coefficiente riportato nella Tabella I/2008, individuato in base al numero di rate mensili concesse per l’ammortamento.

Determinazione del debito residuo in caso di sospensione

Nel caso in cui il pagamento rateale venga sospeso prima dell’estinzione del debito, il coefficiente da applicare va ricercato nella Tabella II/2008 in corrispondenza del numero di rate residue ancora dovute per completare l’operazione di ricongiunzione. Tale numero è dato dalla differenza tra le rate originariamente concesse e le mensilità già corrisposte.

La somma da versare in unica soluzione si determina moltiplicando l’importo della rata per il coefficiente individuato, con riferimento alla data di scadenza dell’ultima rata pagata.

Finalità applicativa

La circolare ha quindi funzione essenzialmente operativa: aggiorna i coefficienti tecnici necessari per calcolare le rate e il debito residuo nei piani di ricongiunzione per il 2008, assicurando l’allineamento degli importi al parametro ISTAT 2007 e al tasso dell’1,7%.

Punti principali

Aggiornamento dei coefficienti per il 2008

Per le domande di ricongiunzione presentate nel corso del 2008, i piani di ammortamento devono essere predisposti con i coefficienti contenuti nelle tabelle allegate. L’aggiornamento deriva dal tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo, senza tabacchi, per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT per il 2007. Le tabelle sono aggiornate al tasso dell’1,7%.

Tabelle allegate

La circolare allega tre documenti: la tabella I/2008 per determinare la rata mensile costante posticipata su un capitale unitario da 2 a 120 mensilità; la tabella II/2008 per determinare il debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate; le istruzioni per il corretto utilizzo delle tabelle.

Calcolo della rata mensile

L’importo della rata di ammortamento mensile si ottiene moltiplicando il debito da rateizzare per il coefficiente indicato nella tabella I/2008, in corrispondenza del numero di rate mensili concesse per l’ammortamento.

Calcolo del debito residuo in caso di sospensione

Se i pagamenti rateali vengono sospesi prima dell’estinzione del debito, il coefficiente va individuato nella tabella II/2008 in corrispondenza delle rate residue ancora da pagare. Il debito residuo da versare in unica soluzione, riferito alla data di scadenza dell’ultima rata pagata, si ottiene moltiplicando l’importo della rata per il coefficiente corrispondente.

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