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Legge

L.R. Lazio 9/2016

Riconoscimento del ruolo sociale delle società di mutuo soccorso della Regione ed interventi a tutela del loro patrimonio storico e culturale (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 9/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale riconosce il ruolo sociale delle società di mutuo soccorso operanti nel territorio regionale e istituisce un registro regionale per accedere ai contributi. Prevede finanziamenti per attività sociali, educative, socio-sanitarie e, per le SMS ultracentenarie, per ristrutturazioni e restauro. Disciplina domanda, controlli, revoca e copertura finanziaria, con efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione nel 2016.

Riconoscimento e finanziamento delle società di mutuo soccorso regionali

Riconoscimento del ruolo sociale delle società di mutuo soccorso

La legge regionale riconosce, nel territorio della Regione, la funzione sociale delle società di mutuo soccorso costituite senza fini di lucro ai sensi della legge n. 3818/1886. Il provvedimento valorizza anche il patrimonio storico, artistico, documentale e culturale di tali enti e mira a diffondere i valori mutualistici e la cultura della solidarietà.

Finalità e interventi promossi dalla Regione

La Regione interviene per:

  • valorizzare la funzione di promozione sociale, di servizio e di innovazione svolta dalle SMS, anche in ambito educativo e culturale;
  • favorire la conoscenza della storia e delle attività delle SMS;
  • sostenere iniziative e attività sociali ed educative finalizzate allo sviluppo della cultura mutualistica. Viene inoltre richiamato il possibile ruolo delle SMS nel settore dell’assistenza sanitaria integrativa, ai sensi della normativa statale di riferimento.

Registro regionale delle società di mutuo soccorso

È istituito presso la direzione regionale competente il registro regionale delle società di mutuo soccorso. Possono iscriversi le SMS operanti nel territorio regionale che abbiano, in particolare:

  • uno statuto con ordinamento democratico e senza fini di lucro;
  • un bilancio approvato e scritture contabili conformi alla normativa vigente;
  • carattere o interesse locale o regionale, oppure la qualità di articolazione regionale di organizzazioni nazionali, con documentata attività di iniziative sociali ed educative finalizzate allo sviluppo della cultura mutualistica. La Giunta regionale definisce ulteriori requisiti, modalità e termini di iscrizione, criteri per tenuta, revisione e aggiornamento del registro e casi di cancellazione. L’iscrizione al registro è condizione necessaria per ottenere i contributi regionali.

Interventi finanziabili e spese ammissibili

La Regione concede contributi per sostenere attività e iniziative sociali ed educative delle SMS, nei limiti delle risorse disponibili. Sono ammessi, in particolare:

  • progetti di qualificazione, formazione e aggiornamento dei soci;
  • iniziative sociali, socio-sanitarie e culturali;
  • convenzioni e accordi con ASL e altri enti del SSN per promuovere forme di assistenza integrativa;
  • programmi di sanità integrativa. Per le SMS costituite e operanti da almeno venti anni dalla data di entrata in vigore della legge, sono inoltre finanziabili:
  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili di proprietà o assegnati, se utilizzati per le attività sociali;
  • ammodernamento di arredi, impianti e beni strumentali;
  • interventi di conservazione e restauro del materiale storico e documentario. I programmi socio-sanitari e socio-assistenziali possono essere realizzati anche in forma associata.

Procedura di concessione dei contributi

La Giunta regionale disciplina con deliberazione, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, criteri e modalità di presentazione delle domande e di concessione dei contributi, nel rispetto della normativa regionale sulla trasparenza amministrativa. Le SMS presentano domanda alla direzione regionale competente entro il 30 gennaio di ogni anno, allegando:

  • un programma annuale complessivo delle attività e iniziative;
  • il preventivo di massima. La direzione regionale verifica la coerenza dei programmi con le finalità della legge e con gli statuti delle SMS, valuta la congruità dei costi e approva annualmente un piano di riparto dei contributi. Per gli interventi di ristrutturazione, se l’opera prevede la realizzazione di sale per attività pubbliche, il contributo è assegnato con priorità agli immobili o porzioni di immobili concessi in uso ai comuni con convenzioni pluriennali. L’erogazione avviene con determinazione della direzione regionale ed è subordinata alla certificazione delle spese sostenute. Per l’annualità 2016, il termine di presentazione della domanda è stato fissato dalla deliberazione attuativa in deroga al termine ordinario.

Controlli e revoca

La direzione regionale competente controlla la realizzazione dei programmi e il corretto utilizzo dei contributi. Se l’uso delle risorse non è conforme al provvedimento di concessione, dopo le verifiche necessarie può disporre la revoca totale o parziale dei contributi assegnati.

Limiti e disciplina europea sugli aiuti di Stato

I contributi sono concessi nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato. In particolare:

  • i contributi esenti da notifica sono concessi secondo i regolamenti della Commissione europea applicabili e nei relativi periodi di validità;
  • i contributi soggetti a notifica sono erogabili solo dopo autorizzazione della Commissione europea o quando sia giustificato ritenere che siano stati autorizzati implicitamente; in tal caso l’erogazione decorre dalla pubblicazione sul BUR dell’avviso di autorizzazione esplicita o implicita.

Disposizioni finanziarie

Gli oneri sono coperti mediante due fondi istituiti nel programma “Cooperazione e associazionismo” della missione “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”:

  • un fondo di parte corrente per iniziative sociali, socio-sanitarie ed educative, con risorse stanziate per il triennio 2016-2018;
  • un fondo in conto capitale per interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, con risorse stanziate per il triennio 2016-2018. Possono concorrere anche altre disponibilità regionali già iscritte in bilancio, nonché risorse dei programmi operativi 2014-2020 finanziati dai fondi strutturali europei, se coerenti con le relative linee di intervento. Eventuali riflessi sul sistema sanitario regionale gravano sulle risorse già assegnate agli enti del SSR, nel rispetto della programmazione economico-finanziaria sanitaria.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, avvenuta il 14 luglio 2016.

Testo integrale

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