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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I849 n. 29820 del 07/09/2021

BANCOMAT - PRELIEVI CONTANTI

AGCMI849

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esteso oggettivamente l’istruttoria avviata nel dicembre 2020 nei confronti di Bancomat S.p.A. sul progetto di nuovo modello di remunerazione delle operazioni di prelievo in circolarità. La modifica comunicata da Bancomat il 28 luglio 2021 incide su trasparenza verso i titolari delle carte, costi per le banche emittenti e quantificazione della commissione, includendo un tetto massimo. L’Autorità ha ritenuto che tali elementi configurassero un nuovo progetto sostitutivo di quello originario e ha prorogato al 29 aprile 2022 il termine di conclusione del procedimento.

Bancomat S.p.A. – progetto di nuovo modello di remunerazione dei prelievi Bancomat in circolarità; estensione dell’istruttoria per possibile violazione dell’art. 101 TFUE e proroga del termine, senza accertamento finale né sanzioni.

Bancomat S.p.A. – nuovo modello di remunerazione dei prelievi in circolarità

Il provvedimento riguarda l’istruttoria avviata dall’AGCM nei confronti di Bancomat S.p.A. per verificare la possibile violazione dell’art. 101 TFUE in relazione a un progetto di nuovo modello di remunerazione delle operazioni di prelievo in circolarità. Il provvedimento non definisce nel merito l’esistenza dell’infrazione e non applica sanzioni, ma amplia l’oggetto dell’istruttoria e ne proroga il termine.

Origine e oggetto del procedimento

Con delibera del 1° dicembre 2020 l’Autorità aveva avviato un’istruttoria ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 nei confronti di Bancomat S.p.A. Il procedimento mirava ad accertare l’esistenza di una violazione dell’art. 101 TFUE con riferimento al progetto, sottoposto da Bancomat all’Autorità il 22 ottobre 2020, relativo a un nuovo modello di remunerazione dei prelievi effettuati in circolarità.

L’istruttoria è quindi incardinata sulle regole europee in materia di intese restrittive della concorrenza, richiamando l’art. 101 TFUE, il regolamento CE n. 1/2003 e la legge n. 287/1990.

Modifiche comunicate da Bancomat

Nel corso del procedimento, il 28 luglio 2021 Bancomat S.p.A. ha manifestato l’intenzione di modificare in modo significativo il progetto iniziale. Le modifiche riguardano:

  • la trasparenza del nuovo modello nei confronti dei titolari delle carte;
  • i costi sostenuti dalle banche che emettono le carte;
  • la quantificazione della nuova commissione addebitata ai titolari delle carte;
  • la previsione di un tetto massimo per tale commissione.

Valutazione dell’Autorità sull’ambito dell’istruttoria

Secondo l’AGCM, le nuove previsioni non costituiscono modifiche marginali o meramente accessorie. Esse incidono su elementi principali e imprescindibili del progetto originario, in particolare sulla struttura economica del modello, sulla trasparenza verso gli utenti e sulla determinazione della commissione.

Per tale ragione, l’Autorità ha ritenuto che le modifiche fossero idonee a configurare un nuovo progetto, destinato a sostituire quello inizialmente sottoposto a esame. Di conseguenza, ha ritenuto necessario estendere oggettivamente l’istruttoria alle ulteriori previsioni, per verificare la compatibilità del nuovo progetto con l’art. 101 TFUE.

Decisioni procedimentali

L’AGCM ha disposto:

  • l’estensione oggettiva del procedimento alle previsioni comunicate il 28 luglio 2021 in materia di trasparenza, costi per le banche emittenti e quantificazione della commissione di prelievo;
  • la proroga del termine di conclusione del procedimento al 29 aprile 2022;
  • la conferma della responsabilità del procedimento in capo alla dott.ssa Eliana Iorio.

Garanzie partecipative

Bancomat S.p.A. può esercitare il diritto di essere sentita entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. La richiesta di audizione deve pervenire alla competente Direzione dell’AGCM almeno sette giorni prima della scadenza del termine.

La parte può inoltre prendere visione degli atti del procedimento, personalmente tramite i propri rappresentanti legali o mediante persone delegate.

Esito e stato del procedimento

Il provvedimento ha natura procedimentale. L’Autorità non ha ancora accertato una violazione dell’art. 101 TFUE, né ha adottato una decisione finale, misure cautelari o sanzioni. L’effetto principale è l’ampliamento dell’oggetto dell’istruttoria al nuovo progetto risultante dalle modifiche comunicate da Bancomat e la fissazione del nuovo termine finale del 29 aprile 2022.

Punti principali

Procedimento e parte coinvolta

L’istruttoria, avviata il 1° dicembre 2020 ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 nei confronti di Bancomat S.p.A., riguarda la possibile violazione dell’art. 101 TFUE in relazione a un nuovo modello di remunerazione dei prelievi in circolarità.

Modifiche al progetto

Il 28 luglio 2021 Bancomat S.p.A. ha comunicato modifiche significative riguardanti la trasparenza del modello verso i titolari di carta, i costi sostenuti dalle banche emittenti e la quantificazione della commissione addebitata al titolare della carta, prevedendo anche un tetto massimo.

Estensione oggettiva

L’AGCM ha ritenuto che le modifiche incidessero sugli elementi principali e imprescindibili del progetto iniziale, configurando un nuovo progetto sostitutivo. L’istruttoria è stata quindi estesa alle nuove previsioni.

Termine e diritti procedimentali

Il termine di conclusione del procedimento è stato prorogato al 29 aprile 2022. Bancomat S.p.A. dispone di trenta giorni dalla notificazione per chiedere di essere sentita e può prendere visione degli atti del procedimento.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfueservizi di pagamentomercato dei prelievi bancomat

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