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Messaggio

Messaggio numero 4786 del 20-05-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS disciplina la possibilità per gli assicurati con delega RID revocata d’ufficio a dicembre 2013 di versare entro il 31 luglio 2014 tutte le rate non pagate da dicembre 2013 a maggio 2014. L’obiettivo è evitare conseguenze pregiudizievoli come archiviazioni o decadenze, consentendo agli interessati di essere contattati dalle strutture territoriali e di ricevere istruzioni anche tramite avviso sul portale pagamenti e fac-simile di modulo RID.

Pagamenti RID bancario per riscatto/ricongiunzione: regolarizzazione rate non versate entro il 31 luglio 2014

Pagamento tramite RID bancario e regolarizzazione delle rate non versate

Il documento riguarda la gestione dei pagamenti dei contributi da riscatto, ricongiunzione dei periodi assicurativi e rendite vitalizie mediante RID bancario. Viene richiamata la necessità della sottoscrizione della clausola dell’importo fisso predeterminato, indispensabile per l’Istituto, così da assicurare la continuità dei versamenti e impedire al contribuente di rifiutare l’addebito nei tempi previsti dalla PSD (Payment Services Directive).

Contesto operativo e criticità riscontrate

Il messaggio segnala che, a causa della complessità dell’operazione e dei tempi ristretti con cui è stata realizzata, si sono verificate difficoltà di varia natura nella gestione della continuità dei pagamenti a carico dell’utenza. Tali criticità hanno reso necessario un intervento correttivo per limitare gli effetti negativi sui soggetti interessati.

Soggetti interessati e disciplina transitoria

La misura riguarda gli assicurati ai quali sia stata disattivata d’ufficio la delega RID a dicembre 2013 perché priva della clausola in deroga dell’importo fisso predeterminato. Per questi soggetti, al fine di evitare conseguenze pregiudizievoli derivanti dal tardivo o mancato pagamento degli oneri di riscatto e ricongiunzione, è consentita la regolarizzazione delle rate non versate relative al periodo da dicembre 2013 a maggio 2014.

Termine per il versamento delle rate arretrate

Il documento stabilisce che tutte le rate non pagate nel periodo indicato possono essere versate entro e non oltre il 31 luglio 2014. Le rate eventualmente versate in ritardo nel suddetto intervallo temporale saranno considerate come tempestivamente e regolarmente versate.

Comunicazioni agli interessati e modalità informative

Le strutture territoriali riceveranno, con successiva comunicazione, l’elenco dei nominativi dei soggetti interessati, affinché possano essere contattati e informati della possibilità di effettuare i pagamenti mancanti entro il termine stabilito. Il contatto potrà avvenire telefonicamente, per posta elettronica o per posta cartacea, secondo il fac-simile allegato n. 1.

Pubblicazione dell’avviso e supporto all’utenza

È previsto anche un apposito avviso pubblicato sul portale dei Pagamenti del sito internet dell’Istituto. Il messaggio raccomanda la massima attenzione nella gestione dell’operazione, affinché i soggetti interessati siano informati in modo puntuale e tempestivo del contenuto della comunicazione.

Fac-simile di modulo RID per attivazione o riattivazione

A supporto degli utenti che debbano attivare o riattivare presso il proprio istituto di credito la delega RID con la clausola dell’importo fisso predeterminato, viene allegato un fac-simile di modulo RID con le indicazioni per la corretta compilazione. L’allegato contiene anche un testo di comunicazione standard indirizzato all’assicurato, nel quale si richiama la revoca d’ufficio della delega a dicembre 2013 e la possibilità di sanare la situazione debitoria entro il 31 luglio 2014.

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