Messaggio numero 12770 del 06-08-2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina la gestione della cassa integrazione in deroga per il settore degli appalti di pulizia nelle scuole, definendo periodo, platea, limite di spesa e sedi polo regionali competenti. Stabilisce inoltre le modalità telematiche di presentazione delle domande e dei pagamenti diretti, con invito alle strutture territoriali a monitorare il flusso e a far ripresentare eventuali istanze già inviate.
CIG in deroga per appalti di pulizia nelle scuole
Cassa integrazione in deroga per gli appalti di pulizia nelle scuole
Il documento detta le istruzioni operative per la gestione della cassa integrazione in deroga nel settore degli appalti di pulizia nelle scuole, in attuazione dei verbali d’accordo del 4 marzo 2013, 4 aprile 2013 e 20 aprile 2013, recepiti dal decreto interministeriale n. 74836 del 30 luglio 2013. L’intervento riguarda un periodo definito e una platea numericamente determinata di lavoratori, con modalità centralizzate di gestione presso sedi polo regionali.
Presupposti e quadro dell’intervento
L’intervento si colloca nell’ambito della situazione occupazionale del settore e richiama l’accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni del 22 novembre 2012 in materia di ammortizzatori sociali in deroga e politiche attive per l’anno 2013. In tale quadro, è stato previsto il ricorso alla cassa integrazione in deroga a zero ore senza rotazione.
Periodo, lavoratori interessati e caratteristiche del rapporto di lavoro
La misura è riconosciuta per il periodo dal 10 giugno 2013 all’8 settembre 2013 e riguarda complessivamente 11.347 lavoratori dipendenti delle aziende del settore indicate nel decreto.
Il documento specifica la distribuzione della platea:
- in Campania sono interessati 4.634 lavoratori, con contratto part-time medio del 90%;
- nelle altre regioni sono interessati 6.713 lavoratori, con contratto part-time medio dell’87,50%.
Viene inoltre richiamato che, in caso di successione di appalti, se i lavoratori hanno continuato a prestare la stessa attività per il medesimo Istituto o Circolo appaltante, l’anzianità maturata può essere cumulata tra le diverse imprese appaltatrici, secondo quanto già chiarito dalla circolare n. 30 del 2 marzo 2012.
Copertura finanziaria
Il trattamento di cassa integrazione in deroga e la relativa contribuzione figurativa sono imputati al Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione, entro il limite massimo complessivo di euro 55.730.765,09.
Sedi polo regionali competenti
Per garantire omogeneità nella gestione dei flussi di pagamento, le Direzioni regionali hanno individuato sedi polo competenti alla gestione amministrativa delle domande di liquidazione delle prestazioni di CIG in deroga per il settore in esame.
Le sedi indicate sono:
- Calabria: Polo di Cosenza;
- Campania: Polo di Benevento;
- Puglia: Polo di Barletta, Andria, Trani;
- Lazio: Polo di Direzione Metropolitana di Roma;
- Abruzzo: Polo di Pescara;
- Liguria: Polo di Sestri Levante;
- Sardegna: Polo di Oristano;
- Sicilia: Polo di Palermo;
- Umbria: Polo di Terni;
- Basilicata: Polo di Potenza;
- Marche: Polo di Direzione Regionale;
- Piemonte: Polo di Vercelli;
- Molise: Polo di Isernia.
Il documento riporta anche la tabella dei CAP associati alle sedi polo, utile per l’instradamento automatico delle domande:
- Calabria, Cosenza, 87100;
- Campania, Benevento, 82100;
- Puglia, Barletta Andria Trani, 76123;
- Lazio, Dir.ne Metrop. Roma, 00184;
- Abruzzo, Pescara, 65121;
- Liguria, Sestri Levante, 16039;
- Sardegna, Oristano, 09170;
- Sicilia, Palermo, 90143;
- Umbria, Terni, 05100;
- Basilicata, Potenza, 85100;
- Marche, Ancona, 60121;
- Piemonte, Vercelli, 13100;
- Molise, Isernia, 86170.
Modalità di presentazione delle domande
Le aziende devono presentare telematicamente l’istanza di pagamento diretto del trattamento salariale alle sedi polo competenti, utilizzando il software DIGIWEB.
La domanda deve:
- essere inoltrata esclusivamente alla sede polo territorialmente competente individuata dalla sede regionale;
- riguardare l’intero periodo di intervento, dal 10/06/2013 all’8/09/2013;
- essere unica per tutti i lavoratori interessati dall’intervento che operano presso le diverse unità produttive ubicate nel territorio della medesima regione.
Nella sezione relativa ai dati dell’unità produttiva l’azienda deve inserire la dicitura:
- “APPALTI PULIZIE SCUOLE - REGIONE”, seguita dall’indicazione della regione interessata e del CAP della struttura polo, così da consentire l’inoltro automatico alla sede competente.
Invio dei flussi di pagamento e ripresentazione delle domande
Per le mensilità scadute, le aziende devono presentare la richiesta di pagamento mediante invio dei file telematici SR41 alla sede polo territorialmente competente, cioè la stessa sede presso la quale è stata presentata la domanda telematica SR100.
È precisato che eventuali domande già inviate devono comunque essere ripresentate secondo le modalità indicate nel messaggio.
Monitoraggio e diffusione
Le Direzioni regionali sono invitate a vigilare sulla corretta gestione del flusso e a diffondere ampiamente il messaggio alle aziende interessate, in modo da indirizzarle verso le sedi polo competenti. Il monitoraggio della spesa è affidato alla Direzione centrale, che provvederà a rendicontare ai Ministeri vigilanti.
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