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Sentenza

Sentenza del 27/10/2015 n. 1644 - Comm. Trib. Prov. Torino

Accertamento - Obblighi dell'Amministrazione finanziaria - Operazioni potenzialmente elusive - Contraddittorio obbligatorio - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza afferma che, in materia di operazioni potenzialmente elusive, il contraddittorio preventivo con il contribuente è obbligatorio. Esso non costituisce un adempimento meramente formale, ma uno strumento effettivo per consentire al contribuente di spiegare le ragioni economiche e giuridiche delle operazioni. La mancata instaurazione del contraddittorio comporta, a pena di nullità, l'illegittimità dell'avviso di accertamento.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha contestato gli avvisi di accertamento fondati sulla presunta natura elusiva di alcune operazioni. La censura riguardava l'omessa instaurazione del contraddittorio preventivo: prima di qualificare come elusive operazioni formalmente conformi alla legge, l'Ufficio avrebbe dovuto consentire al contribuente di conoscere le contestazioni e di presentare le proprie difese e ragioni.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'accertamento delle operazioni elusive

    L'Ufficio prima di procedere all'emissione di avvisi di accertamento in materia di elusione deve a pena di nullità dell'atto impositivo instaurare il contraddittorio.

    Quando l'Amministrazione ritiene che operazioni formalmente rispettose della legge siano state realizzate con finalità elusive, deve instaurare preventivamente un contraddittorio effettivo con il contribuente. La sua omissione determina la nullità dell'atto impositivo.

Massime di principio

  • In presenza di contestazioni fondate sull'elusione o sull'abuso del diritto, il contribuente deve essere previamente informato e messo in condizione di presentare osservazioni e giustificazioni.
  • Il contraddittorio preventivo deve essere sostanziale, non una formalità: l'Amministrazione deve consentire una reale interlocuzione sulle ragioni economiche e giuridiche dell'operazione.
  • La mera conformità formale dell'operazione alla legge non esclude automaticamente l'elusione, ma l'Amministrazione deve motivare la contestazione e valutare le spiegazioni fornite dal contribuente.
  • L'emissione dell'avviso senza il previo contraddittorio, nei casi in cui esso sia obbligatorio, può comportare la nullità dell'accertamento.

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