Provvedimento del 11/03/2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDal 1° giugno 2015 i professionisti abilitati devono presentare telematicamente, tramite MUIC, gli atti di aggiornamento catastale indicati dal provvedimento, usando Docfa o Pregeo a seconda del caso. In caso di malfunzionamento del servizio, l’atto può essere presentato all’ufficio competente su supporto informatico.
Obbligo di trasmissione telematica del modello unico informatico catastale per gli atti di aggiornamento
Obbligatorietà della trasmissione telematica del modello unico informatico catastale
Il provvedimento dispone che, a decorrere dal 1° giugno 2015, la presentazione di specifiche tipologie di atti di aggiornamento catastale da parte dei professionisti iscritti agli Ordini e Collegi professionali abilitati avvenga obbligatoriamente per via telematica mediante il modello unico informatico catastale (MUIC). La misura si inserisce nel processo di informatizzazione dell’amministrazione e nel potenziamento dei servizi telematici.
Ambito di applicazione
L’obbligo riguarda i professionisti iscritti agli Ordini e Collegi professionali che siano abilitati alla predisposizione e presentazione degli atti di aggiornamento catastale. Le tipologie di atti interessate sono:
- dichiarazioni per l’accertamento delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione;
- dichiarazioni di variazione dello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari già censite;
- dichiarazioni di beni immobili non produttivi di reddito urbano, compresi i beni comuni, e relative variazioni;
- tipi mappali;
- tipi di frazionamento;
- tipi mappali aventi anche funzione di tipi di frazionamento;
- tipi particellari.
Modalità di presentazione e sottoscrizione
Per i termini, le condizioni e le modalità relative alla presentazione del MUIC, si applicano, in quanto compatibili, i provvedimenti già emanati in materia, e in particolare quelli del 22 marzo 2005, del 22 dicembre 2006 e del 1° ottobre 2009. Il modello unico informatico catastale deve essere sottoscritto dal professionista mediante firma digitale.
Specifiche tecniche e procedure informatiche
La trasmissione telematica deve avvenire tramite le procedure e le specifiche tecniche previste per ciascuna categoria di atti:
- per gli atti di cui alle lettere a), b) e c), deve essere utilizzata la procedura Docfa, con le specifiche tecniche allegate al provvedimento del 15 ottobre 2009;
- per gli atti di cui alle lettere d), e), f) e g), deve essere utilizzata la procedura Pregeo, con le specifiche tecniche allegate al provvedimento del 23 febbraio 2006.
Gestione dell’irregolare funzionamento del servizio telematico
In caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, l’atto di aggiornamento, purché sottoscritto con firma digitale, deve essere presentato presso l’Ufficio territorialmente competente su supporto informatico.
Quadro normativo richiamato
La motivazione richiama la base normativa dell’intervento, a partire dall’art. 1, comma 374, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che consente la presentazione telematica degli atti di aggiornamento catastale mediante MUIC e demanda a provvedimenti del Direttore dell’Agenzia la definizione delle modalità attuative. Sono inoltre richiamati il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale), il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e numerosi provvedimenti precedenti che hanno progressivamente attivato il servizio telematico per Docfa e Pregeo.
Finalità del provvedimento
La finalità espressamente dichiarata è incentivare e favorire il processo di informatizzazione dell’amministrazione e rafforzare l’uso dei servizi telematici. A tal fine, dal 1° giugno 2015 l’utilizzo del servizio telematico per la presentazione con MUIC degli atti tecnici di aggiornamento catastale diventa obbligatorio per i professionisti abilitati.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 9 mar 2015Provvedimento del 09/03/2015
- Provvedimento · 6 mar 2015Provvedimento del 06/03/2015
- Provvedimento · 20 mar 2015Provvedimento del 20/03/2015
- Provvedimento · 20 mar 2015Provvedimento del 20/03/2015
- Provvedimento · 20 mar 2015Provvedimento del 20/03/2015
- Provvedimento · 23 mar 2015Provvedimento del 23/03/2015
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →