Provvedimento del 09/03/2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento aggiorna le specifiche tecniche per l’invio telematico dei modelli F24 tramite Fisconline ed Entratel, consentendo l’identificazione del conto di addebito sia con IBAN sia con coordinate BBAN e rendendo non obbligatori alcuni dati anagrafici e del rappresentante legale/socio amministratore. Restano utilizzabili anche le specifiche tecniche approvate nel 2014.
Aggiornamento delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei modelli F24
Aggiornamento delle specifiche tecniche per i modelli F24
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 marzo 2015 approva l’aggiornamento delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei modelli F24 tramite i servizi Fisconline ed Entratel. L’intervento mira ad adeguare le modalità di colloquio con sistema bancario e Poste Italiane S.p.A. e a semplificare alcuni dati richiesti nei flussi telematici.
Contenuto dispositivo
Il provvedimento dispone che:
- siano approvate le specifiche tecniche per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei modelli F24 attraverso i servizi telematici Fisconline ed Entratel, riportate negli allegati 1 e 2, che costituiscono parte integrante dell’atto;
- i file contenenti i modelli F24 conformi a tali specifiche possano essere compilati tramite il software reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate oppure con strumenti informatici diversi;
- i file da inviare tramite i servizi telematici dell’Agenzia possano essere compilati anche secondo la versione delle specifiche tecniche approvata con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2014.
Ragioni dell’aggiornamento
La motivazione dell’intervento è collegata all’evoluzione delle modalità di interazione tra Agenzia delle entrate, sistema bancario e Poste Italiane S.p.A. In particolare, il conto di addebito dei versamenti eseguiti con modello F24 e trasmessi via Entratel o Fisconline può ora essere identificato:
- con il codice IBAN;
- oppure con le coordinate BBAN già in uso, cioè CIN, ABI, CAB e numero di conto corrente.
L’Agenzia evidenzia che il mantenimento della duplice modalità di identificazione del conto di addebito è finalizzato a consentire un graduale adeguamento delle procedure telematiche da parte dei contribuenti e degli intermediari abilitati.
Semplificazioni sui dati da indicare
Le specifiche tecniche sono state aggiornate anche per rendere non obbligatoria l’indicazione di alcuni dati relativi ai soggetti coinvolti nella presentazione del modello F24. In particolare, non è più obbligatorio indicare:
- il codice fiscale e i dati anagrafici del rappresentante legale/socio amministratore dei soggetti persone non fisiche (PNF);
- i dati della residenza/domicilio o della sede legale dei diversi soggetti coinvolti nella presentazione del modello F24.
Riferimenti normativi richiamati
L’atto richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, in particolare gli articoli 17 e seguenti sui versamenti unitari con compensazione;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 16 febbraio 2006;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 21 giugno 2007;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 31 gennaio 2014.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 9 marzo 2015, e reca la firma del Direttore Rossella Orlandi.
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