Risoluzione n. 5 del 10/02/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce numerosi codici tributo da usare nel modello F24 per il pagamento di somme richieste a seguito di comunicazioni ex artt. 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972, anche per versamenti parziali rispetto al codice 9001, con indicazione di codice atto e anno di riferimento.
Istituzione di codici tributo per versamenti da comunicazioni 36-bis e 54-bis
Istituzione dei codici tributo per somme da comunicazioni 36-bis e 54-bis
La risoluzione istituisce una serie di codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e dell’articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972. Il documento precisa che i nuovi codici sono utili, in particolare, nei casi in cui il contribuente intenda versare solo una parte dell’importo complessivamente richiesto con il codice tributo 9001.
Ambito applicativo
I codici istituiti riguardano diverse tipologie di somme richieste in sede di controllo automatizzato o di rettifica, incluse:
- imposte sostitutive;
- interessi;
- sanzioni;
- addizionali IRES;
- IVA derivante da rettifica della detrazione;
- recuperi di somme o crediti d’imposta collegati a specifiche agevolazioni normative.
Elenco dei codici tributo istituiti
Il provvedimento elenca numerosi codici tributo, ciascuno associato a una specifica fattispecie. Tra quelli indicati figurano, tra gli altri:
- 9826, 9827, 9828, 9829, 9830: imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, anche con riferimento a Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e ai casi di versamento fuori regione;
- 9831, 9832: interessi e sanzioni relativi alla medesima imposta sostitutiva;
- 9833-9842: imposta, interessi e sanzioni in caso di assistenza fiscale o di applicazione in sede di dichiarazione Unico PF 2009;
- 9844-9851: imposta sostitutiva contribuenti minimi, con riferimento ad acconto prima rata, acconto seconda rata o unica soluzione, e saldo, distinti tra imposta, interessi e sanzioni;
- 9764-9770: addizionale IRES del settore petrolifero e gas, per acconti e saldo, con interessi e sanzioni;
- 9771-9773: IVA derivante da rettifica della detrazione per contribuenti minimi, con imposta, interessi e sanzioni;
- 9774-9776: recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate a titolo di bonus straordinario 2009 alle famiglie;
- 9777-9779: imposta patrimoniale sui fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e familiari;
- 9780-9782: credito d’imposta per il recupero da parte di banche e intermediari finanziari della quota di mutuo a carico dello Stato;
- 9783-9785: imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali;
- 9786-9797: crediti d’imposta per la sostituzione o l’acquisto di autovetture e veicoli ecologici o a metano;
- 9852-9854: credito d’imposta per l’acquisto di motocicli o ciclomotori in sostituzione di veicoli euro 0-1;
- 9855-9857: credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto;
- 9858-9860: credito per il bonus straordinario famiglie non erogato dai sostituti d’imposta e risultante da Unico PF 2009;
- 9874-9876: imposta sostitutiva sulle divergenze IAS/IFRS, sulle operazioni straordinarie e sulle rivalutazioni;
- 9861-9863: imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cessione di quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari;
- 9864-9870: addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas, per acconti, saldo, interessi e sanzioni;
- 9871-9873: credito d’imposta corrispondente a una quota parte della tassa automobilistica 2009 per imprese di autotrasporto;
- 9877-9879: recupero della rata di finanziamento corrisposta mediante credito d’imposta in caso di accesso a finanziamenti agevolati collegati alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri nn. 3779/2009 e 3790/2009.
Modalità di compilazione del modello F24
La risoluzione chiarisce che tali codici tributo devono essere utilizzati nel modello F24:
- nella sezione "Erario";
- esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati";
- riportando anche il codice atto e l’anno di riferimento nella forma "AAAA", così come presenti nelle comunicazioni ricevute.
Finalità operativa
L’obiettivo del provvedimento è semplificare il pagamento delle somme richieste dall’Agenzia delle entrate a seguito dei controlli automatizzati, consentendo al contribuente di effettuare anche versamenti parziali rispetto all’importo complessivo richiesto con il codice 9001, tramite codici distinti per ciascuna fattispecie e per ciascuna componente del debito (imposta, interessi, sanzioni).
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