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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12323 n. 28366 del 30/09/2020

UNIEURO/VENTI RAMI DI AZIENDA DI IPER MONTEBELLO

AGCMC12323

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Unieuro S.p.A. ha notificato l’affidamento in gestione di 20 punti vendita tipo corner, collocati all’interno di ipermercati Iper e precedentemente gestiti da Universo S.r.l. L’operazione è stata qualificata come acquisizione del controllo di parti d’impresa ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990 ed è risultata soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1. L’AGCM ha esaminato 20 mercati locali della distribuzione al dettaglio di elettrodomestici ed elettronica di consumo, rilevando quote post-operazione contenute, incrementi limitati e la presenza di concorrenti qualificati. Ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, ha ritenuto insussistente la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4.

Unieuro acquisisce la gestione di 20 corner di elettronica di consumo di Iper/Universo; l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza di fatto l’operazione senza condizioni.

Unieuro / venti rami di azienda di Iper Montebello

L’operazione riguarda l’affidamento a Unieuro S.p.A. della gestione commerciale di 20 punti vendita tipo corner, situati all’interno di ipermercati a insegna “Iper, la grande i”. Il provvedimento è adottato nella fase di valutazione preliminare prevista dalla disciplina nazionale sulle concentrazioni e si conclude con la decisione di non avviare l’istruttoria.

Le parti e l’operazione

Unieuro è attiva prevalentemente nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di elettrodomestici e prodotti di elettronica di consumo, attraverso punti vendita direttamente gestiti, punti vendita affiliati e il canale online. Nel 2019 ha realizzato in Italia un fatturato di circa [2-3] miliardi di euro.

I 20 punti vendita oggetto dell’operazione sono di proprietà di Iper Montebello S.p.A. e gestiti da Universo S.r.l.; entrambe le società sono interamente controllate da Finiper S.p.A. Il fatturato complessivo realizzato dai 20 punti vendita nel 2019 è stato pari a [31-100] milioni di euro, interamente riferibile a vendite in Italia.

L’operazione è disciplinata da un Accordo Quadro e da singoli “Accordi di affido di reparto”, uno per ciascun corner. Gli accordi prevedono che Unieuro:

  • gestisca commercialmente i corner sotto l’insegna Unieuro;
  • impieghi propri dipendenti, assumendo nei loro confronti la qualifica di datore di lavoro e il controllo esclusivo;
  • organizzi il layout e l’allestimento dei corner;
  • curi l’approvvigionamento dei prodotti e la loro vendita al cliente finale;
  • determini l’assortimento e i prezzi di vendita secondo il proprio know-how;
  • organizzi autonomamente le procedure operative;
  • assuma la responsabilità verso Universo e verso i terzi per la gestione dell’attività.

Universo mantiene alcuni poteri connessi alla gestione complessiva dell’ipermercato, tra cui la possibilità di modificare l’ubicazione del reparto e di approvare il progetto del corner quanto alla sua compatibilità con l’ipermercato. Fornisce inoltre servizi di pulizia, vigilanza, guardiania e videosorveglianza. Gli accordi hanno scadenza al 31 dicembre 2022 e prevedono il rinnovo automatico annuale salvo disdetta.

Due dei 20 punti vendita, situati a San Martino Buon Albergo e Savignano sul Rubicone, erano già gestiti direttamente da Unieuro sulla base di accordi stipulati nel 2019. Tali precedenti operazioni non erano state notificate perché, al momento della stipula, il relativo fatturato aggregato era inferiore alla soglia di 30 milioni di euro.

Qualificazione giuridica e competenza dell’Autorità

L’AGCM ha ritenuto che l’affidamento in gestione comporti l’acquisizione del controllo di parti d’impresa. L’operazione costituisce pertanto una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990. La qualificazione deriva dall’autonomia con cui Unieuro gestirà i 20 punti vendita, utilizzando risorse proprie e assumendo il rischio commerciale.

L’operazione è stata esaminata ai sensi della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004 per la dimensione unionale. Risultavano superate le soglie di comunicazione preventiva dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990:

  • fatturato totale nazionale dell’insieme delle imprese interessate superiore a 504 milioni di euro;
  • fatturato nazionale individuale superiore a 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Mercato rilevante del prodotto e ambito geografico

Sotto il profilo merceologico, l’AGCM ha individuato il mercato della distribuzione al dettaglio di elettrodomestici e prodotti di elettronica di consumo. Il mercato comprende sia i canali tradizionali, cioè i punti vendita fisici, sia le vendite online.

Quanto alla dimensione geografica, la prassi dell’Autorità considera rilevante un ambito locale definito dall’isocrona di circa 30 minuti di percorrenza dal punto vendita, in ragione dell’importanza attribuita dai consumatori alla prossimità. Unieuro ha evidenziato la crescita del canale online, in particolare durante l’emergenza Covid-19, sostenendo che le dinamiche di mercato potrebbero giustificare un’estensione dell’ambito geografico all’intero territorio nazionale. L’AGCM ha lasciato aperta la definizione esatta del mercato, poiché anche applicando l’approccio più restrittivo basato sulle isocrone locali l’operazione non risultava idonea a modificare sostanzialmente le condizioni concorrenziali.

Sono stati esaminati 20 ambiti locali corrispondenti alle aree di attrazione dei punti vendita. Per Serravalle Scrivia l’isocrona è stata calcolata su 50 minuti, considerata la collocazione del punto vendita in un parco commerciale ad alta affluenza.

Struttura dei mercati e quote

A seguito dell’operazione, Unieuro incrementa la propria presenza di un solo punto vendita in ciascun mercato locale. Le quote post-operazione comunicate dall’Autorità sono le seguenti:

  • San Martino Buon Albergo: [20-25%];
  • Savignano sul Rubicone: [25-30%];
  • Castelfranco Veneto: [30-35%];
  • Rozzano: [10-15%];
  • Arese: [5-10%];
  • Vittuone: [5-10%];
  • Magenta: [10-15%];
  • Busnago: [25-30%];
  • Monza: [5-10%];
  • Solbiate Olona: [20-25%];
  • Varese: [25-30%];
  • Grandate: [15-20%];
  • Seriate: [5-10%];
  • Brembate: [5-10%];
  • Orio al Serio: [20-25%];
  • Gadesco Pieve Delmona: [15-20%];
  • Lonato: [15-20%];
  • Montebello della Battaglia: [25-30%];
  • Tortona: [5-10%];
  • Serravalle Scrivia: [20-25%].

Le quote direttamente riconducibili ai punti vendita oggetto dell’operazione risultano generalmente comprese tra [1-5%] e [5-10%], con valori più elevati a Vittuone ([5-10%]), Busnago ([10-15%]) e Montebello della Battaglia ([10-15%]). L’Autorità ha rilevato che in nessuno dei 20 ambiti locali emergono sovrapposizioni significative.

Nel mercato di Castelfranco Veneto, caratterizzato dalla quota post-operazione più elevata, l’indice HHI passa da 986 a 1.202, con un incremento di 216 punti. L’Autorità ha ritenuto tali valori e variazioni non indicativi di criticità concorrenziali, anche considerando stime più conservative dei dati utilizzati per la delimitazione e valorizzazione dei mercati.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ha attribuito rilievo a diversi elementi cumulativi. Anzitutto, l’operazione riguarda un solo punto vendita per ciascun ambito locale e i punti vendita hanno natura di corner inseriti all’interno di supermercati, con caratteristiche diverse rispetto a una rete autonoma di grandi superfici specializzate.

Inoltre, in ciascuna area sono presenti catene specializzate concorrenti, dotate di marchi affermati e modelli di business analoghi a quello di Unieuro. Tra gli operatori indicati nel provvedimento figurano Mediaworld, Trony, Euronics, Expert e GRE, titolare dei marchi Trony e Sinergy.

L’Autorità ha anche considerato l’evoluzione delle vendite online. Pur lasciando aperta la questione della possibile estensione nazionale del mercato, ha ritenuto sufficiente l’analisi condotta sulle isocrone locali, poiché anche nello scenario più restrittivo non risultavano modifiche sostanziali della struttura concorrenziale.

Esito

Ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, l’AGCM ha concluso che l’operazione non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza nei mercati interessati.

L’Autorità ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, L. 287/1990. Il provvedimento non prevede condizioni, impegni o misure correttive.

Punti principali

Operazione e parti coinvolte

Unieuro S.p.A., attiva nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di elettrodomestici ed elettronica di consumo tramite canali retail, wholesale e online, assume la gestione commerciale di 20 corner di proprietà di Iper Montebello S.p.A. e precedentemente gestiti da Universo S.r.l., entrambe controllate da Finiper S.p.A.

Qualificazione giuridica

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo di parti d’impresa ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché Unieuro gestirà i punti vendita in autonomia, con proprie risorse e assumendo il rischio commerciale.

Obbligo di notifica

L’operazione rientra nella L. 287/1990, non ricorrendo le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004. Sono state superate le soglie dell’art. 16, comma 1: fatturato nazionale aggregato superiore a 504 milioni di euro e fatturato nazionale individuale superiore a 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Mercati rilevanti

Il mercato merceologico è quello della distribuzione al dettaglio di elettrodomestici e prodotti di elettronica di consumo, comprendente vendite offline e online. L’AGCM ha lasciato aperta la precisa delimitazione geografica, verificando comunque l’operazione sulla base di isocrone locali di circa 30 minuti di percorrenza, con un’eccezione a 50 minuti per Serravalle Scrivia.

Valutazione concorrenziale ed esito

In ciascuno dei 20 ambiti locali Unieuro aggiunge un solo punto vendita. Le quote post-operazione variano, a seconda dell’area, da meno dell’1% circa fino al 30-35% di Castelfranco Veneto; in tale mercato l’HHI passa da 986 a 1.202, con delta pari a 216. La presenza di catene quali Mediaworld, Trony, Euronics, Expert e GRE, insieme alle caratteristiche di corner dei punti vendita, ha indotto l’AGCM a escludere effetti pregiudizievoli per la concorrenza. Non è stata avviata l’istruttoria ex art. 16, comma 4.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatofase i

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